Origine e formazione dell'olio di cartamo

L'olio di Cartamo è un estratto che viene ricavato attraverso la spremitura dei semi dell'omonima pianta del Carthamus tinctoria.

Il Cartamo è una pianta erbacea nota anche con il nome di “zafferanone” ed è appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

Questa pianta annuale cresce spontaneamente sia nelle zone calde che in quelle costiere e può raggiungere altezze di 1-1,4 metri, tuttavia viene anche coltivata in modo tale da poterne estrarre l'olio dai semi e la cartamina dai fiori, quest'ultima è un colorante per cibi somigliante sia per fragranza che per sapore allo zafferano (da cui il nome zafferanone).

L'estrazione dell'olio di Cartamo può avvenire non solo mediante spremitura bensì anche attraverso l'utilizzo di solventi e richiede una raffinazione più o meno stimolata a seconda dell'uso che ne si vuole fare.

Proprietà e benefici dell'olio di cartamo

L'olio di Cartamo possiede una ridotta percentuale di acidi grassi saturi ed è particolarmente ricco di acido oleico tanto da essere l'olio vegetale con la più alta percentuale raggiunta. Esso contiene la vitamina K e circa il 75% di acido grasso omega-sei, CLA (acido linoleico coniugato), un'integratore molto noto grazie alle sue presunte qualità dimagranti ed ipocolesterolemizzanti, in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. 

Tuttavia è molto importante prendere in considerazione il bilanciamento tra omega-6 ed omega-3 e, dal momento in cui nell'olio di Cartamo il loro rapporto può arrivare fino a valori di 400:1, è necessario utilizzare oli che possono contribuire a ribilanciare tale rapporto, come ad esempio l'olio di canapa, affiancandoli ad esso, o adoperati come sostituiti nel pasto successivo.

Vari utilizzi dell'olio di cartamo

L'olio di Cartamo, grazie alle sue caratteristiche è utilizzato in diversi ambiti:

  • L'industria alimentare utilizza solo alcune varietà di olio di Cartamo, ovvero quelle particolarmente ricche di acido oleico che oltre ad aumentarne la resistenza all'irrancidimento, all'ossidazione e alle alte temperature in modo tale da renderlo adeguato anche per le fritture. Questo può essere consumato anche crudo, per condire carni o insalate. Inoltre può rappresentare un valido alleato per combattere problematiche come stitichezza e pancia gonfia.
  • Ad uso esterno questo tipo di olio può essere utile per il trattamento rigenerativo della pelle e dei capelli.
  • L'olio di Cartamo è recentemente molto utilizzato anche in pittura dal momento in cui esso ammorbidisce i colori garantendo una migliore fluidità. Tuttavia è raccomandato solo ed esclusivamente per colori chiari, tenui e per tonalità pastello.

Scritto da Stefano