Cosa sono le noci pecan e la loro origine

Le noci pecan, il cui nome significa ‹‹noci che devono essere rotte con una pietra››, sono una particolare varietà di frutta secca nativa dell’America del Nord. L’albero di queste noci risale al XVI secolo mentre i processi di coltivazione e produzione del frutto - localizzati soprattutto nelle regioni degli Stati Uniti - sono iniziati a partire dal XIX secolo.

Di questo frutto ne esistono più di un centinaio di tipologie diverse, distinguibili per dimensioni e sapore. Il loro aspetto è in parte simile a quello delle noci comuni (Juglans regia) ma rispetto ad esse questa varietà è più scura, allungata e con un guscio liscio e uniforme.

Come le noci di macadamia anche le noci pecan sono note soprattutto per il loro elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi e quindi, come vedremo tra poco, per i particolari benefici che sono in grado di apportare al sistema cardiaco.

Gusto, proprietà e valori nutrizionali

Le noci pecan sono frutti molto calorici ma anche molto salutari. Il loro sapore è dolce, avvolgente, burroso e aromatico e sicuramente diverso da quello delle noci tradizionali.

Queste noci contengono un’altissima percentuale di acidi grassi monoinsaturi: ne presentano in minore quantità rispetto alle nocciole e alle noci di macadamia ma sono comunque al terzo posto sul podio degli alimenti più ricchi in assoluto.

Grazie al buon apporto di proteine sono un alimento molto apprezzato anche da vegani, vegetariani e sportivi. Le noci pecan contengono anche buone quantità di fibre e più di diciannove vitamine e minerali: quelli maggiormente presenti sono potassio, fosforo, magnesio, vitamina A ed E.

Una volta constatato il fatto che fanno bene, ci si potrebbe chiedere quante noci pecan è meglio consumare al giorno. I dietisti consigliano in genere di assumere dai 20 agli 80 grammi di frutta secca giornalieri: la dose può variare a seconda del tipo di costituzione e del tipo di dieta che si vuole seguire. Potrebbe comunque essere utile sapere che una razione di 28 g contiene circa 200 calorie.

Alleate contro il colesterolo “cattivo”

Grazie ai loro grassi monoinsaturi e ai fitosteroli, le noci pecan aiutano in modo concreto ad abbassare il colesterolo LDL, aumentando anche parzialmente i livelli di colesterolo “buono”. L'effetto di questa azione è la salvaguardia del benessere del cuore e la prevenzione di malattie come infarto e patologie circolatorie.

In uno studio del 2011 pubblicato sul Journal of Nutrition è emerso infatti come una dieta che comprenda l’assunzione di queste noci sia doppiamente efficace nella riduzione del colesterolo “cattivo” rispetto ad una dieta che ne sia priva.

Secondo la Loma Linda University anche una sola manciata di noci pecan al giorno aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo dannoso. Altri cibi e condimenti molto indicati in questo senso sono l’olio di cartamo, di canola, di olive, di soia, gli arachidi, gli anacardi e l’avocado.

Informazioni su ricette, prezzo e dove trovarle

Le noci pecan sono usate solitamente come snack ma si prestano molto bene anche alla creazione di ricette dolciarie. Oltre alla famosissima (e golosissima) torta di noci pecan, i dolci in cui è possibile utilizzare questo ingrediente sono le barrette energetiche, i muffin, le creme spalmabili e i biscotti. Nulla vieta di aggiungerle però anche sbriciolate all’interno di sughi per la pasta, insalate e secondi piatti.

Le noci pecan si trovano in vendita già sgusciate e pronte all'uso. Per renderle ancora più gustose e appetitose potrebbero essere tostate e caramellate insieme al miele o al succo d’acero.

Il prezzo delle noci pecan è abbastanza elevato (circa 70 euro al kg) tuttavia, viste le loro eccellenti proprietà nutrizionali e il fatto che è sufficiente assumerle in dosi moderate, sono sicuramente un buon investimento per la salute. È possibile acquistarle online, nei negozi di alimenti biologici e nei supermercati più forniti.