Informazioni botaniche e origine

Il miele di Manuka é un alimento ottenuto dai fiori del Leptospermum scoparium, meglio noto come “Manuka”.

Originario della Nuova Zelanda, il Manuka si presenta come una pianta selvatica che varia dai 2 ai 5 metri di altezza. Questo arbusto ha una capacità di accrescimento tale da svilupparsi rapidamente fino a colonizzare vaste aree deforestate, ricoprendo di fiori bianchi i versanti delle montagne e delle valli per un lasso di tempo pari a circa quattro settimane durante il periodo estivo, momento nel quale le api sono particolarmente occupate nell’estrazione del nettare.

I primi a scoprire gli effetti benefici del miele di Manuka furono le popolazioni Māori che non lo utilizzavano esclusivamente come alimento, bensì sé ne servivano come rimedio naturale per la cura di ferite o come toccasana contro i dolori provocati da bruciature e ulcere.

Benefici e proprietà del miele di Manuka

Il miele di Manuka possiede notevoli proprietà benefiche tali da divenire materia di studio per svariate ricerche scientifiche; negli ultimi anni diversi studiosi hanno avvalorato queste caratteristiche attraverso un riscontro relativo al loro funzionamento, riconoscendo suddetto alimento come ottimo rimedio naturale con dichiarate qualità antibatteriche.

Il miele è un alimento generalmente noto per le sue proprietà benefiche tant’è che alcuni dei suoi utilizzi più popolari e consueti sono dati dalla sua particolare capacità disinfettante che lo hanno reso e che lo rendono tutt’ora uno strumento ideale non solo per sanare ferite ma anche per curare mal di gola e raffreddore.

Una delle caratteristiche più significative che distingue il miele di Manuka dalle diverse tipologie presenti sul mercato è la presenza di un agente antibatterico che conferisce a tale prodotto un’elevata percentuale di Metilgliossale o anche MGO (MethylGlyOxal), un principio attivo naturale che sta alla base dell’attività antibiotica che favorisce l’eliminazione dei batteri presenti nell’organismo.

Nel 2006, gli studi condotti dal professor Thomas Henle, capo di Chimica Alimentare dell’Università di Dresda, hanno dimostrato come il Metigliossale sia il diretto responsabile dell’attività antibatterica del miele di Manuka, conferendogli la facoltà di uccidere tutti i tipi di batteri, compresi quelli resistenti agli antibiotici. Tale risultato potrebbe fornire una svolta in ambito farmaceutico dal momento in cui un numero sempre più elevato di virus e batteri manifestano un’elevata resistenza agli antibiotici.

Prodotto Methylglyoxal
Miele di Manuka 100-900 mg/Kg
Altri mieli 0-10 mg/Kg
Altri alimenti 0-50 mg/Kg

Il miele di Manuka può dunque essere un ottimo rimedio naturale per risolvere problematiche derivate da patologie di carattere intestinale, come ad esempio ulcera, reflusso gastroesofageo, bruciore di stomaco, colite, ma può essere utilizzato anche per contrastare comuni infezioni respiratorie come raffreddore, tosse, influenza e mal di gola grazie alle sue proprietà immunomodulanti che aiutano a regolare e rafforzare le difese immunitarie. Oltre a ciò il miele di Manuka è un prodotto estremamente efficace anche per uso topico in quanto si dimostra in grado di accelerare il processo cicatriziale ed antinfiammatorio tale da renderlo utile per il trattamento di lacerazioni e ferite, nonché per la cura di scottature, irritazioni, psoriasi, acne, eczemi e lievi ferite, ma anche nel trattamento di problemi cutanei più superficiali come graffi, lividi, abrasioni e tagli.

Che cos'è il miele di manuka “attivo”?

Il miele di Manuka è un prodotto ricavato dal nettare di una sola pianta, ma esiste un problema! Nello stesso periodo di foritura, ci sono altre tantissime fioriture di piante diverse, per questo risulta difficilissimo ottenere un miele di manuka “puro”.
Per contrastare questo problema si cerca di riporre le arnie in aree specializzate nella monocoltura delle piante di Manuka, e così facendo il rischio di “sporcare” il miele con il nettare di altre piante è molto limitato.
Per riconoscere un prodotto di alta qualità le case produttrici inseriscono sull'etichetta la sigla MGO, cioè la quantità stimata della molecola metilgliossale presente nel barattolo. Un numero più elevato corrisponde ad un prodotto di maggiore qualità.
Attenzione: non tutto il miele di manuka contiene questa molecola, per questo motivo, se il barattolo che avete scelto la contiene viene etichettato come “attivo”.

miele-manuka

Quali sono i valori nutrizionali del miele di Manuka?

Il miele di Manuka è composto per il 75% da zuccheri semplici, in particolare da fruttosio.
In 100 gr di miele sono contenute circa 300 kcal; è ricco di sali minerali come rame, ferro, manganese e iodio.
Nella sua composizione sono presenti numerose vitamine del gruppo B, vitamine A, C, E e K.
Il miele di manuka contiene inoltre sostanze battericide ed antibatteriche, come germicidina ed acido formico.

A cosa può essere associato il miele di manuka?

  1. Associato all'aloe vera è utile per la pelle, per le ferite e la cattiva digestione. L’aloe aumenta l'azione del miele di manuka sulla riparazione dei tessuti.
  2. Associato al Tè verde è utile per un’azione antiossidante, per prevenire e limitare gli effetti dell'invecchiamento cutaneo.
  3. Associato all'alga spirulina, ricca di nutrienti e vitamine è utile per il sistema immunitario.

Quali disturbi è possibile curare con il miele di Manuka?

  • Candida: il miele di manuka ad uso topico può aiutare la guarigione dall'infezione, anche se è bene non sottovalutare mai questo tipo di infezioni e chiedere anche il parere di un medico.
  • Ferite: il miele di manuka agisce come coadiuvante nella guarigione delle ferite, mantenendo la zona zana e protetta dalle infezioni.
  • Acne: grazie alle sue proprietà antibatteriche il miele di Manuka può essere utilizzato per uso topico, come crema per contrastare gli inestetismi delle pelli acneiche e grasse.
  • Gastriti e reflusso: assunto regolarmente e senza esagerare può apportare benefici a chi soffre di ulcera e reflusso acido.
  • Ustioni: non accelera la guarigione delle ustioni ma agisce in contemporanea con le normali medicazioni, aiutando la guarigione, senza effetti collaterali.

Come utilizzare il miele di Manuka

Il miele di Manuka viene distribuito mediante tipologie differenti determinate dalla concentrazione di MGO presenti nel prodotto. Sul mercato si possono trovare versioni che vanno dai 100 ai 550 MGO, valori che oltre a determinarne il prezzo (molto costoso perché prodotto in quantità limitata ed esclusivamente in Nuova Zelanda) stabiliscono anche la concentrazione di Metigliossale vigenti in esso e allo stesso tempo l’efficacia dell’alimento stesso.

Prodotto Methylglyoxal
MGO™ 100+ 100 mg/Kg
MGO™ 250+ 250 mg/Kg
MGO™ 400+ 400 mg/Kg
MGO™ 550+ 550 mg/Kg

Per quanto concerne il dosaggio, si consiglia di assumere 1 cucchiaino di miele puro circa mezz’ora prima del pasto, fino ad un massimo di 3 volte al giorno.