Il mangostano, un prezioso frutto tropicale ambito in tutto il mondo

Il mangostano è il frutto prodotto dalla Garcinia mangostana, una pianta tropicale sempreverde appartenente alla famiglia delle Clusiaceae e originaria delle Isole della Sonda, situate nell'arcipelago malese delle Molucche, in Indonesia.

L’albero del mangostano può raggiungere altezze notevoli, comprese fra i 7 e i 25 metri a seconda dell'habitat; la sua corteccia è bruna, quasi nera, e i frutti che produce hanno forma tondeggiante e un diametro di circa 5-7 cm.

I mangostani hanno buccia violacea e polpa carnosa, suddivisa in spicchi commestibili e fragranti, di colore bianco. Il loro sapore ricorda vagamente quello dei litchi e delle pesche.

Il frutto del mangostano ha una polpa bianca divisa in spicchi

Oggi la pianta del mangostano è diffusa in tutto il Sud Est Asiatico, nel Sud Ovest dell'India, a Puerto Rico e in Florida.

Nonostante gli sforzi di coltivare questa pianta anche nell’emisfero occidentale, i risultati in tal senso sono stati scarsi. Allo stato attuale, quasi l’intera produzione mondiale di mangostano proviene dalla Thailandia.

I frutti vengono raccolti soprattutto in merito al loro valore commerciale derivante dall'industria farmaceutica e degli integratori alimentari, tuttavia, nei paesi in cui la pianta cresce spontaneamente, trovano applicazione nella medicina tradizionale anche altre parti della pianta.

I benefici del mangostano, un prezioso frutto tropicale ambito in tutto il mondo

È difficile trovare il mangostano fresco nella grande distribuzione. Al momento, non è un prodotto molto conosciuto e richiesto dai consumatori italiani. È più facilmente disponibile nei negozi di alimenti biologici o esotici. Ancora più semplice è trovare il mangostano sotto forma di integratori o bevande.

In un recente passato, proprio il mangostano è stato oggetto di un caso mediatico che ha suscitato molte polemiche. Il succo di questo frutto è stato commercializzato quasi come fosse un farmaco, ma questa pubblicità è stata giudicata ingannevole in relazione alle caratteristiche che venivano esaltate.

Ciò non toglie che il mangostano, oltre ad avere un sapore gradevole, contenga effettivamente molte sostanze utili al benessere.

Vediamole insieme.

Proprietà e benefici del mangostano

Il mangostano, come abbiamo visto, è un frutto dalle molte virtù, utili alla bellezza e alla luminosità della pelle. Per questo motivo è utilizzato in cosmesi per creme e fluidi idratanti.

Ma naturalmente, non è tutto qui.

Dal punto di vista dei valori nutrizionali, il mangostano ha un basso contenuto di calorie, circa 60 per 100 grammi di frutta fresca, lo 0% di colesterolo e solo il 2% di grassi. È invece ricco di fibre, alleate del benessere intestinale, proteine, acido folico ma anche di sali minerali come potassio, manganese, rame, magnesio, fosforo, zinco e carboidrati.

Il frutto è stato oggetto di grande interesse per il suo effetto anti invecchiamento che sarebbe dovuto alla presenza di acidi polifenolici, tra i quali lo xantone. In particolare, quest’ultimo è stato oggetto di studi per le sue spiccate proprietà antiossidanti.

Il mangostano contiene anche tannini che, dal punto di vista biochimico e metabolico, svolgono una funzione di regolazione dei livelli di colesterolo.

Proprietà antiossidanti del mangostano

La maggior parte degli effetti benefici del mangostano sono attribuibili alla notevole quantità di xantoni che contiene, sostanze antiossidanti capaci di contrastare l'insorgere di radicali liberi, nonché il conseguente invecchiamento della pelle.

La ricerca sta facendo passi da gigante proprio sugli anti-ossidanti, sostanze che combattono gli effetti negativi dei radicali liberi, responsabili appunto dell’invecchiamento.

Su 200 tipi differenti di xantoni che esistono in natura, il mangostano ne contiene oltre quaranta tipi differenti.

Questo frutto dal valore nutrizionale così elevato sembra poter essere considerato a pieno diritto il frutto anti invecchiamento per eccellenza.

Proprietà digestive del mangostano

La buona presenza di fibre e vitamine è responsabile delle proprietà digestive del mangostano.

Inserito nella dieta, questo frutto tropicale contribuisce a migliorare le funzioni intestinali e riequilibrare la flora batterica. È anche indicato in caso di gonfiore addominale o per prevenire la formazione di gas intestinali.

Da molti secoli, le popolazioni asiatiche lo usano come rimedio in caso di disturbi dell'apparato gastrointestinale come diarrea e costipazione.

Il mangostano ha capacità antinfiammatorie

Il frutto di mangostano possiede ottime proprietà antinfiammatorie. Proprio gli xantoni, molecole al centro di tanti studi, svolgerebbero anche una funzione inibitrice su un enzima attivo negli stati infiammatori. Ecco perché il mangostano è in grado di ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore.

Proprio per questo interviene anche nel contrastare problematiche della pelle, quali acne, eczemi e psoriasi, che sono prodotte dagli stati infiammatori.

Come si consuma il mangostano

Il mangostano è un prodotto molto utilizzato sia in cucina che in cosmetica.

In ambito culinario va consumato fresco. Può essere gustato al naturale, dopo averlo privato della buccia.

Come abbiamo visto, è più facile trovare il mangostano  in commercio sotto forma di:

  • succo,
  • capsule,
  • polvere,
  • lozione,
  • acqua aromatizzata,
  • tè.

Si acquista in erboristeria oppure online.

In cosmetica, il mangostano è utile per contrastare i segni del tempo, rigenerando l'epidermide in profondità. Ecco perché si trova in prodotti per il corpo e per il viso.

A oggi, non sono note particolari controindicazioni dal consumo di mangostano, tuttavia, se decidi di provare un nuovo prodotto naturale, è sempre utile chiedere il parere del medico.