Se immagini il tuo sistema immunitario come un piccolo esercito personale pronto a proteggerti in caso di attacco di virus e batteri, l’echinacea può essere considerata uno scudo naturale che puoi fornire all’organismo.

Il merito va ascritto ai polisaccaridi, di cui le radici di questa pianta sono ricche. La massiccia presenza di polisaccaridi rende l'echinacea preziosa per innescare e potenziare le difese interne. A questi si aggiungono altre componenti attive e utili, che svolgono azione antibiotica e antinfiammatoria.

Per tutti questi motivi, all’inizio della brutta stagione è utile fare scorta di echinacea. Usata regolarmente, ti può aiutare in modo naturale a prevenire e curare i primi sintomi di malattie da raffreddamento quali febbre, tosse e raffreddore. Con l’echinacea puoi giocare d’anticipo sull’inverno e proteggere l’organismo dagli sbalzi di temperatura. Prova le diverse preparazioni erboristiche e medicinali che la contengono o prepara direttamente un rimedio faidate contro l’influenza da sola a casa.

Comunque la utilizzi, l’echinacea è un toccasana per il sistema immunitario. Secondo molti è un antibiotico naturale potentissimo. Vuoi saperne di più? Scopri quali sono le sue proprietà, i benefici, come usarla e le avvertenze che devi tener presente.

Nota fin dall’antichità, ma la scienza cosa dice?

L’echinacea è una pianta officinale originaria del Nord America, del Messico, della Louisiana e della Florida. Il fiore ricorda un po’ la margherita, con petali più sottili e soprattutto sgargianti, di un bel rosso violaceo. In Italia si coltiva a scopo ornamentale e medicinale. Appartiene alla famiglia delle Composite. Le sue proprietà benefiche erano note già agli Indiani, che se ne servivano come unguento efficace su ferite e ustioni e, per uso interno, come calmante per la tosse e i sintomi delle malattie da raffreddamento.

In natura sono presenti diverse varietà di echinacea: purpurea, pallida e angustifolia sono quelle più studiate per le loro proprietà comuni.

Negli ultimi 15 anni, dalla scienza sono arrivate alcune conferme ufficiali sull’efficacia dei suoi principi. Per esempio, ci sono studi che convalidano la capacità dell’echinacea di ridurre in modo significativo il rischio di infezioni respiratorie.

Grazie all’Università di Cardiff e al lavoro di ricerca del professor Ronald Eccles abbiamo anche una conferma dell’efficacia della sua azione nei confronti degli agenti patogeni.

In campo medico, si riconosce la validità dell’Echinacea purpurea per il trattamento di raffreddore, tosse, infiammazioni del cavo orofaringeo, bronchiti, infezioni del tratto urinario e guarigione di piccole ferite superficiali. Nel 2015 l’Agenzia Europea per i medicinali (EMEA) ha espresso un parere importante in questo senso.

Ma le ricerche non si fermano, segno che su questa pianta e sulle sue proprietà speciali c’è ancora da scrivere.

Le mille proprietà dell'Echinacea

In campo erboristico l’echinacea è un rimedio di spicco, largamente utilizzato per le sue numerose proprietà:

  • immunostimolanti: l’interesse deriva in particolare dalla sua capacità di attivare i linfociti, le cellule spazzino, che ingeriscono i materiali estranei e li distruggono, irrobustendo il sistema immunitario. È la virtù principale che viene attribuita a questa pianta, quella per cui è più famosa nel mondo. Ma non è la sola.
  • antinfiammatorie: grazie ai polisaccaridi e alle alchilamidi riduce o elimina le infiammazioni. 
  • vulnerarie: contribuisce a guarire piaghe e contusioni.
  • antisettiche: è efficace per impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi.
  • cicatrizzante: è un balsamo naturale per ferite, escoriazioni, scottature e dermatiti in generale.
  • antiossidanti: contiene derivanti dall’acido caffeico, ovvero sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l'organismo dalla loro azione negativa.
  • antivirali: ostacola la diffusione dei batteri nelle cellule sane.
  • antibiotiche: può contribuire a inibire o limitare la replicazione di batteri.
  • dermopurificanti: l’echinacea può essere un’alleata delle donne, come antirughe e antismagliature, perché svolge un’azione tonificante sul microcircolo e sulla circolazione venosa.

I modi per utilizzarla possono essere diversi. Non farti sfuggire i segreti per trarne i migliori benefici possibili. In che modo questa pianta può aiutarti a star meglio?

Tintura madre, gocce, decotti, pomate ed estratto di Echinacea

Le preparazioni erboristiche a base di echinacea sono molteplici: i diversi prodotti declinano le varie proprietà della pianta per usi interni ed esterni.

Come la si può reperire e utilizzare? 

  • Estratto secco in capsule o compresse: reperibile in erboristeria oppure on line, è da assumere per bocca. Leggi bene le indicazioni del prodotto per dosi e modalità di somministrazione. Gli estratti secchi sono ricchi di polisaccaridi e quindi sfruttano in modo particolare gli effetti immunostimolanti dell’echinacea.
  • Estratto liquido: anche in questo caso segui le istruzioni fornire dall’azienda produttrice sulla confezione per sapere come utilizzare il prodotto 
  • Tintura madre: da diluire in acqua. Per esempio, impiegata sulle ferite, può aiutare la cicatrizzazione. In gocce previene e combatte le malattie stagionali. Gli estratti idroalcolici sono più ricchi in polifenoli e forniscono quindi un’azione antinfiammatoria.
  • Decotto: si può preparare a casa, con acqua e radici di echinacea. Si trova anche già pronto come tisana ed è utile sia per uso esterno (impacchi e lavaggi sulla pelle) sia interno (per tosse, raffreddore, mal di gola e influenza).
  • Pomate e creme: utilizzala in caso di problemi di pelle. Aiuta a trattare arrossamenti e irritazioni, ferite, cicatrici, afte e ulcere e piccole ustioni. Agisce come cicatrizzante, migliorando la rigenerazione dei tessuti e localizzando l’infezione. 
  • Olio essenziale: per massaggi ma anche per inalazioni (umide o secche). È un potente antibatterico. 
  • Succo: ottenuto dalla spremitura delle foglie, può essere applicato direttamente sulle ferite cutanee di entità lieve

Echinacea: ci sono avvertenze e controindicazioni?

Una risorsa naturale come l’echinacea fa sicuramente “gola”. Vuoi provarla? Allora ecco le ultime informazioni che devi avere per poterne fare un uso consapevole.

  • Attenzione al tempo di utilizzo. I preparati a base di echinacea sono considerati sicuri. Se assunti secondo la giusta posologia del prodotto, non si segnalano effetti indesiderati o collaterali.
  • Quando la utilizzi per prevenire malattie respiratorie, programma cicli di assunzione definiti, regolabili sulla base delle indicazioni fornite sulla confezione o dei consigli di farmacista o erborista. Se la assumi per un problema specifico, non andare oltre una settimana o dieci giorni di trattamento. Se non ottieni miglioramenti o i sintomi peggiorano, consulta un medico.
  • Nel caso di sensibilità, ovviamente, è controindicata. Quindi prima testa l’effetto con piccole dosi, per valutare l’eventuale comparsa di reazioni allergiche.
  • Poiché l’echinacea stimola il sistema immunitario, ne è sconsigliato l’uso per i pazienti con patologie autoimmuni
    Per gli stessi motivi non è indicata per chi sta facendo terapie con immunosoppressori, per evitare il rischio di contrastare i farmaci.
  • Secondo l’Agenzia Europea per i medicinali, i farmaci a base di echinacea dovrebbero essere utilizzati solo negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’uso fitoterapico, in particolare come rimedio naturale per la prevenzione e il trattamento delle malattie da raffreddamento, coinvolge invece spesso anche i bambini, con grande soddisfazione delle mamme. Sotto forma di integratori, permette di prevenire le malattie stagionali e stimola, come abbiamo visto, il sistema immunitario.
  • Lo stesso dicasi per le donne in gravidanza. Può essere utilizzata per contrastare i sintomi dell’influenza, cercando di evitare l’assunzione di farmaci che potrebbero intaccare la salute del feto. Per precauzione si consiglia comunque di evitarne l’uso nel primo trimestre di gestazione.

Per riassumere...

Da secoli, ormai, sulle orme degli Indiani d’America, molti utilizzano l’echinacea per contrastare (ma anche prevenire) i malanni di stagione. Abbiamo imparato a conoscerne le molecole attive, che agiscono come uno scudo sull’organismo, stimolando la risposta immunitaria, localizzando l’infezione e migliorando la rigenerazione dei tessuti.

Per queste virtù naturali sappiamo che l’echinacea è indicata anche come alleato della pelle.

Decotti, capsule, tintura madre e olio: le modalità di assunzione possono essere diverse. Anche tra le mura domestiche, partendo dalle radici, si può preparare un efficace rimedio casalingo.

Insomma, non ti resta che provarla!