Caratteristiche

La Luffa è un genere di piante appartenente alle famiglie delle Cucurbitacee. Esistono diverse specie:

  • Luffa Acutangola
  • Luffa Cylindrica
  • Luffa Sepium
  • Luffa Operculata
  • Luffa Echinata

Ha l'aspetto di una zucchina ma è rampicante come una comune zucca. Presenta foglie di diametro di circa 7,5-20 cm, 3 lobi, semi lisci e neri (simili a quelli delle angurie) ed i fiori sono di un giallo brillante. Originaria dell'Asia sta assumendo grande popolarità tanto da essere coltivata con successo anche in Italia. La Luffa è coltivata principalmente per ottenerne delle spugne vegetali che si ottengono dal frutto maturo. Raggiunta la completa maturazione, il frutto, si disidrata perdendo gran parte del suo peso e riducendosi ad una struttura fibrosa. Questa struttura vegetale non è altro che il corpo della spugna. I frutti vengono accuratamente sbucciati e trattati con acqua pura, si ottiene così la spugna, che può essere impiegata per la casa e per l'igiene della persona o come tessuto per imbottire cuscini e pupazzi.

Luffa: Alleato della pelle

Con il termine esfoliazione ci si riferisce a quella pratica cosmetica capace di rimuove le cellule morte dallo strato più esterno della nostra pelle, l'epidermide. L'eliminazione delle cellule morte è un processo che il nostro organismo attiva naturalmente, parliamo di 30.000-40.000 cellule morte al minuto. Il massaggio con la spugna di Luffa produce un vero e proprio effetto "peeling" che facilita il ricambio cellulare rendendo la pelle liscia e levigata.

Qualsiasi attrito sulla pelle aumenta il flusso sanguigno localizzato. Il massaggio con questa spugna naturale riattiva la microcircolazione sanguigna, rappresentando un rimedio ideale per ridurre il gonfiore di gambe e piedi.

La spugna in Luffa è un prodotto naturale ed ipoallergenico, quindi ideale per pelli sensibili e delicate. Può essere utilizzata per rimuovere i peli incarniti dovuti all’uso della cera depilatoria e può essere utilizzata anche dagli uomini per preparare il viso alla rasatura.

La spugna è ottima anche per la pulizia di piatti, stoviglie e pentole.

Precauzioni

Dopo lo scrub le cellule morte vengono catturate in tutti gli angoli della matrice fibrosa della Luffa, per questo motivo non è consigliabile lasciare la spugna nella doccia. Perchè? Il motivo è semplice. L'ambiente umido e poco arieggiato della doccia favorisce la crescita dei batteri che, nutrendosi di materiale organico come ad esempio le cellule morte presenti nella Luffa, possono ripropagarsi sulla nostra pelle. Ogni volta che utilizzate la spugna aspettate sempre che questa si secchi prima di riutilizzarla. Se dovesse cambiare colore o odore non esitate a sostituirla.