Origine ed estrazione della Linfa di Betulla

La Betulla o Betula Alba è una pianta appartenente alla famiglia delle Betulacee.

Cresce prevalentemente nei climi freddi del nord Europa e del Canada e in Italia la si trova oltre i 700/800 metri di altitudine.

La Linfa di Betulla ricavata da questa pianta è una bevanda dalle grandiose proprietà, tanto da essere considerata nei paesi nordici un vero e proprio elisir di primavera.

Questa sostanza si estrae generalmente nella stagione primaverile, prima della fioritura della pianta, eseguendo a livello del tronco un’incisione in cui viene inserito un tubicino mediante il quale il liquido è drenato.

Questo procedimento non causa la morte della betulla poiché ne viene tolta solo una piccola quantità, lasciando ciò che è necessario alla pianta per proseguire con la sua regolare fioritura.

Proprietà e benefici della Linfa di Betulla

Le maggiori caratteristiche di tutti i derivati della betulla (tisane, tinture, gocce, estratti e linfa) sono i potenti effetti depurativi, disintossicanti e diuretici.

Più nello specifico la linfa di betulla ha la funzione di raccogliere il materiale di scarto e di favorirne l’espulsione: tossine e scorie metaboliche sono raccolte dalla periferia dell’organismo e condotte agli organi di depurazione come reni, polmoni, fegato e pelle.

Inoltre, stimolando in modo importante la diuresi, la linfa aiuta ad eliminare i depositi di acidi urici, dei cloruri e dell’urea coadiuvando l’organismo a prevenire gli stati infiammatori e le infezioni dell’apparato urinario.

Questo meccanismo favorisce oltre ai processi depurativi e preventivi anche il drenaggio linfatico e il ricambio di liquidi che contrasta con evidenti risultati la ritenzione idrica e la cellulite.

Altri importanti benefici si riscontrano nella prevenzione della calcolosi renale, nel miglioramento dei disturbi premestruali, nel prevenire il deposito di colesterolo.

Assumere succo di betulla permette inoltre di introdurre nell’organismo flavonoidi, vitamina C, potassio, magnesio, calcio ed oligoelementi.

Utilizzo e dosaggio della Linfa di Betulla

La linfa di betulla può essere assunta pura oppure diluita in circa 200 ml di acqua.

Se ne consiglia mezzo bicchiere, possibilmente al mattino, seguita da almeno un litro e mezzo di acqua da bere durante la giornata.

Per la massima efficacia si consiglia di proseguire con l’assunzione della bevanda almeno per un mese.

Una volta aperta la confezione conservarla in frigorifero e consumarla entro circa 7 giorni.

Controindicazioni

L'estratto di betulla, seppur possiede molteplici proprietà benefiche, presenta alcune controindicazioni che se non considerate potrebbero causare alcuni effetti collaterali creando o aggravando diverse problematiche.

Tale prodotto è quindi sconsigliato in caso di terapie che prevedono l'utilizzo di alcuni farmaci anticoagulanti, diuretici, ipotensivi ed antiaggreganti piastrinici.

Inoltre la betulla potrebbe scatenare una serie di reazioni allergiche, anche se in tal caso dipende dalla predisposizione del singolo individuo. Per questo motivo il suo consumo è controindicato anche alle donne in gravidanza o in caso di allattamento dal momento in cui potrebbe causare reazioni allergiche nel bambino.