La Salute "lievita" 

La composizione del lievito, oltre ai benefici nutritivi, possiede altri effetti benefici sulla salute, dal mantenimento di pelle e capelli all' azione contro il diabete, passando attraverso la lotta alla stanchezza e il contributo alla crescita. Per quanto riguarda il lievito vivo, ovviamente, sono presenti anche effetti probiotici, efficaci in particolare per trattare i problemi intestinali. Ma attenzione: i probiotici non sono farmaci naturali miracolosi da utilizzare senza criterio!

A fine Ottocento inizi Novecento il lievito di birra è un prodotto molto di moda negli ambienti medici. Viene utilizzato per il trattamento dei foruncoli, della forma cutanea del carbonchio (o antrace) ed è raccomandato da alcuni contro il diabete. Altri si spingono anche più lontano, fino a quando la moda non svanisce. Tuttavia, la progressiva scoperta dell'azione di vitamine e minerali e un rinnovato interesse verso i probiotici all'inizio degli anni Sessanta daranno nuovo impulso alle ricerche. I probiotici del resto divengono uno dei principali rappresentanti della nuova categoria inventata dall'industria agroalimentare, al confine tra alimento e farmaco: i farmalimenti.

Pelle, unghie e capelli

È certamente uno degli effetti più conosciuti. Parlate del lievito di birra e salterà sempre fuori qualcuno che dirà: "Ah sì, sembra sia buono per i capelli". Ed è vero! Non solo per i capelli, ma anche per la pelle e le unghie, perché hanno in comune una parte dei loro componenti, in particolare la cheratina, proteina il cui ruolo è importantissimo. La buona salute della cheratina è legata alla giusta dose nel nostro organismo di vitamine B3, B5 e B8, ma anche di rame, zolfo e zinco. Tutti elementi di cui il lievito è per l'appunto ricco. Ecco perché il consumo permette di agire non solo preventivamente per contribuire ad assicurare apporti sufficienti, ma anche come trattamento, per aiutare a ristabilire l'equilibrio.

Cura della pelle
Anche se la vostra pelle è "normale", il regolare consumo di lievito può contribuire a mantenerla in buono stato, soprattutto conservandone l' elasticità e ritardandone l'invecchiamento. Con il lievito potete però anche (o in aggiunta) fabbricare maschere per purificare, tonificare e nutrire regolarmente la pelle, eventualmente associandovi altri prodotti, soprattutto se avete la pelle grassa o troppo secca.

Per queste maschere in genere si consiglia di utilizzare il lievito per panificazione (quindi vivo) in forma secca, perché la sua capacità di gonfiarsi permette di ottenere una pasta più morbida, ossia più facile da stendere. Potete comunque sostituirlo senza problemi con il lievito inattivo in polvere o in scaglie, soprattutto se andrà mescolato a prodotti che hanno un effetto legante (uovo, olio): se a essere ricercata è l'azione degli aminoacidi, delle vitamine e dei minerali sugli strati superficiali della pelle, il lievito inattivo è altrettanto efficace.

Acne
I foruncoli dell'acne sul viso (e spesso sulla parte superiore della schiena) rovinano l'esistenza di ragazzi e ragazze... ma anche di certi adulti. L'acne è infatti legata agli sbalzi ormonali dell'adolescenza, ma anche a certe fluttuazioni nelle donne (quantunque non se ne conoscano con certezza le cause principali). Si tratta di una malattia della ghiandola sebacea, che ostruendosi provoca i brufoli.

Lo stress, il fumo, il clima caldo e umido e certe sostanze inquinanti atmosferiche sembrano costituire fattori aggravanti. Se l'acne si diffonde in maniera esagerata, è opportuno rivolgersi a un dermatologo. In caso contrario, esistono trattamenti davvero semplici (a cominciare da una buona igiene della pelle, ovviamente). In questi trattamenti, il lievito fa la sua parte. Spolverizzate il lievito in scaglie sull'insalata e sulle pietanze oppure optate per una cura di lievito vivo in capsule.

Oltre a quello contenuto nel lievito, potrà dimostrarsi utile anche un piccolo integratore di zinco![...] In ogni caso, siate pazienti e non aspettatevi dei risultati immediati: "ci vorrà del tempo prima che la pelle si sbarazzi delle tossine".

Unghie Fragili
Poiché le unghie sono composte principalmente da cheratina, i sintomi delle unghie fragili e che si spezzano in genere accompagnano una cattiva salute dei capelli, una pelle spenta o troppo secca ecc. Optate per il lievito di birra, in scaglie da spolverizzare sulle pietanze oppure da assumere sotto forma di capsule e vedrete le vostre unghie riprendere forza.

Cura dei capelli
Se i vostri capelli sono flosci, si spezzano, hanno le doppie punte oppure tendono a cadere più del solito (ne perdiamo di norma tra i 50 e i 100 al giorno!), può essere segno di stanchezza e/o di una leggera carenza di minerali (zinco, rame, zolfo) o addirittura di vitamina B8 (biotina). Lo stato dei nostri capelli infatti spesso riflette il nostro stato generale. In ogni caso, il lievito sotto forma di scaglie o di cura rappresenta una soluzione indicata per rafforzare la chioma.

Potete altresì preparare una maschera rinforzante per capelli, così come avete fatto con le maschere per la pelle. Stemperate semplicemente qualche cucchiaio di lievito in un po' d'acqua tiepida (lasciando che la miscela si gonfi per mezz'ora se utilizzate lievito vivo). Applicate la pasta sui capelli inumiditi, massaggiando leggermente il cuoio capelluto. Lasciate in posa per una ventina di minuti, quindi sciacquate abbondantemente. Un'operazione da ripetere ogni settimana, se necessario.

Stanchezza, stress

La stanchezza può avere numerose cause, ma raramente ricordiamo che tra queste possono esservi delle carenze. Eppure, oggi si sa che soprattutto una carenza di magnesio può provocare stanchezza, irritabilità e disturbi del sonno. Quanto allo stress, benché ci sia indispensabile per reagire positivamente di fronte al pericolo o ad altre situazioni esterne molto forti e/o destabilizzanti, diventa nocivo per la nostra salute quando perdura, soprattutto fino a diventare uno stato quasi permanente. Ben presto infatti si instaura un circolo vizioso: lo stress genera stanchezza, che rafforza lo stress e così via.

Ovviamente non è possibile eliminare lo stress senza risolvere le cause esterne. Cionondimeno, possiamo attenuarne gli effetti e rafforzare la nostra resistenza, per interrompere questo circolo vizioso. Il corpo infatti ha sviluppato meccanismi di difesa e di adattamento, secernendo ormoni come la serotonina e neurotrasmettitori come la taurina (la cui integrazione, soprattutto nelle bevande energetiche, non riscuote l'approvazione unanime).

Il lievito contiene numerosi elementi che svolgono un ruolo nella lotta contro la stanchezza e lo stress, soprattutto se in associazione: vitamina B1, B6 detta "antistress e magnesio.

Gravidanza e crescita

Perché associare questi due termini? Semplicemente perché nella formazione del futuro bebé, così come nella crescita del bambino che è diventato, vi è un assoluto bisogno della stessa vitamina, la vitamina B9, conosciuta anche come acido folico. Negli Stati Uniti fin dal 1998 tutti i prodotti a base di cereali ne sono arricchiti. Così non è nel nostro paese, ma abbiamo a disposizione un'altra arma, il lievito di birra, che rappresenta di gran lunga l'alimento più ricco.[...]

Prima, Durante, Dopo

In Francia si stima che all' incirca il 30% delle donne in età fertile presenti un rischio di carenza di acido folico. Questa carenza può avere gravi conseguenze per il futuro bebé: ritardo della crescita, malformazioni o addirittura decesso. Se si sta prendendo in considerazione una gravidanza, è necessario curare il fabbisogno di vitamina B9. Prima di acquistare degli integratori, tuttavia, il modo migliore consiste nel consumare regolarmente lievito.

E poiché l'abitudine è stata presa, vale la pena continuare l'assunzione dopo il parto, dato che il lievito aiuta a ridare vigore e salute a capelli, unghie e pelle, spesso indeboliti dalla gravidanza. Il buon tenore di calcio e fosforo lo rende altresì un integratore interessante per aiutare il consolidamento di ossa e denti. Inoltre, un livello troppo basso di acido folico accrescerebbe il rischio di depressione nervosa.

Per crescere bene

Oltre al contenuto di vitamina B9, la ricchezza generale del lievito lo rende un integratore ideale per l'alimentazione dei bambini, tanto più che è facile da usare sulle loro pietanze preferite (soprattutto se in forma di lievito maltato, dal sentore di formaggio). Lo stesso dicasi per gli adolescenti, la cui alimentazione non è sempre tra le più equilibrate. Il lievito sarà ancora più utile perché permetterà loro di risparmiarsi sfoghi di acne eccessivi! Quindi, tanto vale prendere buone abitudini fin dall'infanzia.

Diabete

Fin dagli anni Cinquanta alcuni studi hanno evidenziato il possibile ruolo del cromo nel trattamento del diabete e in particolare il lievito arricchito di cromo (denominato GTF, "fattore di tolleranza al glucosio"), cioè coltivato su un substrato ricco di cromo. In questa forma il minerale, legato ad aminoacidi e vitamine del gruppo B, viene particolarmente ben assimilato dall'organismo. Occorre tuttavia prudenza, perché i risultati degli studi variano. In particolare, sembra che il cromo non eserciti alcun effetto degno di nota sulla glicemia dei soggetti non diabetici e quindi nessun ruolo di prevenzione.

Di contro, è stato riscontrato un lieve effetto benefico sulla glicemia delle persone affette da diabete di tipo 2. Analogamente, test recenti indicano che il cromo associato alla vitamina B8 può essere più efficace del cromo da solo sulla glicemia dei pazienti il cui diabete viene mal controllato dai farmaci abituali.

Non è comunque il caso di trattare il diabete con il lievito in maniera "indiscriminata". L'automedicazione può provocare problemi gravi, nella fattispecie interagendo con i farmaci ipoglicemizzanti classici. Non bisogna quindi iniziare nulla senza il parere del medico.

 

 

 

Tratto da " I segreti del Lievito di Birra" di Bernard Montelh. Il Punto D'Incontro Edizioni.