Curiosità sulle lenticchie

Le lenticchie, coltivate e utilizzate in tutto il mondo già da molti millenni, affondano la loro fama di legumi portafortuna nella tradizione romana. Era consuetudine infatti, presso gli antichi abitanti di Roma, cedere in dono una piccola borsa di cuoio contenente lenticchie come gesto bene augurante. Da questa usanza, fondata sull’auspicio che i legumi potessero poi trasformarsi in denari, è derivata l’odierna idea di considerare questo legume un simbolo di prosperità e floridezza economica.

Altri ritengono invece che il significato solitamente associato alle lenticchie sia da ricondurre alla loro forma, molto simile infatti a quella del denaro. Nella cultura ebraica questi legumi simboleggiano invece il ciclo vitale e il loro uso è per questo legato alle cerimonie funebri.

L’impiego delle lenticchie pare risalga a tempi davvero antichissimi: sembra infatti che nel 13.000 a.C. gli uomini conoscessero e si cibassero già di questo prezioso alimento.

I benefici per la salute

Le lenticchie sono uno dei legumi più consigliati e suggeriti dai nutrizionisti. Non solo sono ideali per chi segue un regime alimentare vegan e vegetariano ma sono utili anche per tutti coloro che desiderano saziarsi in modo sano senza appesantire lo stomaco. Le lenticchie sono infatti povere di grassi ma sono al contempo un alimento altamente nutriente e ricco di ferro, proteine e carboidrati.

Le lenticchie, oltre che prive di prive di colesterolo e glutine, contengono anche ottime quantità di fibre. Sono molto digeribili apportano all’organismo una buona dose di vitamine e minerali. Contengono un elevatissima percentuale di potassio e ottimi livelli di fosforo, magnesio e calcio. Sono inoltre una buona fonte di vitamine del gruppo B e di vitamina C, K ed E.

Bisogna sottolineare come, rispetto a tutti gli altri legumi, le lenticchie contengano la quota più elevata di proteine. Si caratterizzano inoltre per un buon apporto energetico e possono per questo essere considerate un alimento abbastanza completo dal punto di vista nutrizionale.

Come tutti i legumi le lenticchie sono un pasto adatto anche per chi soffre di celiachia. Un’assunzione corretta e bilanciata di questo legume è inoltre particolarmente indicata per quattro tipologie di persone: sportivi, stitici, ipertesi e per coloro che sono affetti da ipercolesterolemia.

Le lenticchie, infatti, facilitano i processi digestivi, aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e sono un valido supporto per chi segue uno stile di vita sano e desidera incrementare la massa muscolare.

Le lenticchie costituiscono infine anche un alimento sano e nutriente per i più piccoli. Possono essere frullate e, una volta ridotte in crema, sono molto indicate per lo svezzamento dei neonati. Sono consigliate anche per le donne in gravidanza in quanto apportano nutrienti importanti sia per la salute della madre che per lo sviluppo del feto.

Le diverse tipologie di lenticchie

Le varietà di lenticchie presenti in commercio risultano pressoché uguali dal punto di vista nutrizionale ma si differenziano per gustocolore. Per orientarsi al meglio nella scelta del prodotto occorre valutare quindi l’aspetto cromatico che si desidera conferire al proprio piatto oltre che i tempi necessari per la preparazione del medesimo.

Le lenticchie si possono acquistare infatti sia in base alla varietà (gialla, rossa, verde, marrone e nera) sia in base alla misura (piccola, media, grande) che alla lavorazione subita dal prodotto. Se decorticate non hanno bisogno dell’ammollo e sono inoltre più indicate per l’alimentazione dei bambini.

Non bisogna infine dimenticare le benefiche proprietà dei germogli di lenticchie. Questi ultimi sono ancora più digeribili e ricchi di nutrienti: non subendo infatti alcun processo di cottura mantengono intatte tutte le migliori proprietà dell’alimento. I germogli possono essere consumati crudi in insalata oppure essere aggiunti al condimento della pasta.

Alcune idee su come cucinare le lenticchie

Rispetto ad altri legumi secchi, le lenticchie si cuociono in tempi relativamente brevi. Una volte passate sotto l'acqua corrente ed eliminate eventuali impurità, possono essere cotte in umido insieme a spezie ed erbe aromatiche.

Per ricette più semplici e veloci si consiglia invece l’utilizzo delle lenticchie precotte. Sono ottime per preparare zuppe, vellutate e primi piatti ma si prestano anche, con un po’ di fantasia, per la creazione di veloci antipasti. Possono infatti essere frullate e spalmate sul pane come una sfiziosa crema ma anche impastate insieme ad altri ingredienti per ottenere originali e sani hamburger vegetali.

Con la farina di lenticchie invece, ci si può sbizzarrire nella preparazione di torte salate e di dolci vegan.

Le lenticchie, se utilizzate infine come semplice contorno, si abbinano bene ai cereali e all’insalata. Si tratta quindi di un ingrediente versatilissimo in cucina che può essere utilizzato sia per piatti semplici e veloci ma anche per preparazioni complesse e ricche di gusto.