Informazioni generali

Il bergamotto è un agrume di origine ancora incerta il cui nome, dato l’aspetto dei suoi frutti, significa propriamente “pero del Signore”. I frutti del bergamotto infatti, che assomigliano in parte a quelli del pero e in parte a quelli del limone, sono di un colore giallo-verdognolo e di una forma tonda e lievemente allungata verso il picciolo.

Questo agrume, che come vedremo tra poco trova impiego in numerosi e svariati campi, è diffuso e coltivato specialmente lungo il litorale calabrese dove trova infatti il suo ecosistema ideale. Il bergamotto di Reggio di Calabria, la cui raccolta si realizza da novembre a marzo, è un prodotto prezioso, tutelato e di origine protetta (DOP).

Le notevoli proprietà del bergamotto

La più grande virtù per la quale è conosciuto il bergamotto è la sua azione inibente sul colesterolo “cattivo”. Oltre a contrastare la produzione del colesterolo LDL, secondo alcune ricerche questo agrume sarebbe anche in grado di incrementare la formazione del cosiddetto colesterolo “buono” e di ridurre quindi il rischio di malattie cardiovascolari.

Ma non è questo l’unico beneficio di cui vanta questo frutto. Il bergamotto dimostra infatti anche proprietà antisettiche e antinfiammatorie che si rivelano molto valide, tra l’altro, per il trattamento di alcuni disturbi del cavo orale.

Assumendo qualche goccia di olio essenziale al bergamotto oppure gustandolo sotto forma di o tisana, si possono contrastare le coliche intestinali ed aiutare le vie urinarie in caso di infezione. Il bergamotto è noto anche per il suo potere antiossidante: è ricco infatti di vitamina A e vitamina C e contiene buone quantità di flavonoidi; queste sostanze sono in grado di mantenere in salute il sistema immunitario, il sistema circolatorio e di favorire il benessere e la giovinezza della pelle e del capelli.

Il bergamotto è infine anche digestivo, antimicotico e cicatrizzante. Produce un effetto balsamico sulle vie respiratorie ed è anche lievemente analgesico.

Come sfruttare i benefici effetti del bergamotto

I frutti del bergamotto, dal sapore acidulo e amaro, sono apprezzati nel settore gastronomico sia per la loro polpa che per il loro succo. Il bergamotto, per via del suo gusto non sempre piacevole, non è in genere gustato al naturale ma viene impiegato per la produzione di frutta candita, marmellate e succhi. In modo simile al limone, il bergamotto si presta per essere aggiunto alle tisane al fine di arricchirne e valorizzarne il gusto.

Le benefiche proprietà del succo al bergamotto sono sfruttate anche in ambito farmaceutico ed erboristico per la produzione di integratori e di efficaci sciroppi. Gli integratori al bergamotto, energizzanti e tonificanti, vantano la capacità di regolare i livelli di colesterolo nel sangue e di contrastare la proliferazione dei batteri.

Oltre che per l’uso alimentare il bergamotto è coltivato anche per ricavarne una fragrante essenza molto impiegata nell’ambito della cosmesi e della profumeria. Dalla buccia liscia e sottile di questi agrumi deriva infatti un profumato olio essenziale che è utilizzato come base per l’Acqua di Colonia e che può essere impiegato anche per effettuare massaggi e per l’aromaterapia.

L’olio al bergamotto è adatto anche per la produzione di cosmetici fai da te o per rilasciare negli ambienti in cui si vive un fresco profumo di agrumi. Se applicato sulla pelle - direttamente o sotto forma di impacco - la purifica dalle imperfezioni, ne riduce i pruriti e rivela proprietà febbrifughe. Se aggiunto alla shampoo invece, sembrerebbe contrastare la formazione della forfora.

Il profumo di bergamotto stimola il rilassamento e la sicurezza interiore. È indicato inoltre per alleviare gli stati di ansia e di depressione e per ridurre in casa i cattivi odori.