Quante volte vi è capitato di svegliarvi tardi, fare le corse per andare al lavoro e non avere il tempo nemmeno di bere un buon caffè caldo o tè? Oppure siete rimasti affascinati dai quei film americani in cui la gente cammina per strada con il bicchierone di caffè (tipo Sturbucks) in mano, mentre va al lavoro?

Le eco tazze in bambù sono la risposta ad entrambi i quesiti: potete portarle ovunque vogliate, per strada mentre andate al lavoro, sull’autobus, in treno; oppure potete appoggiarle sulla scrivania e bere con calma la vostra bevanda, perché questa si manterrà calda.

Se vi state chiedendo come tutto ciò sia possibile, continuate a leggere ed andremo a vedere insieme come sono realizzate le eco tazze in bumbù, partendo dalle molteplici ed utilissime proprietà di questa pianta sempreverde.

Il Bambù e le sue caratteristiche

Il Bambù (o Bambuseae) è una pianta perenne molto rigogliosa che appartiene alla famiglia delle Graminacee (Poaceae). Il tronco è costituito da un cilindro, generalmente sottile (dai pochi centimetri fino ad un massimo di 30), alto fino a 30 metri, cavo al suo interno e con nodi molto evidenti, equamente distanziati, dai quali hanno origine le foglie lanceolate e sottili, di colore verde intenso.

La sua origine, risiede nelle aree tropicali e sub-tropicali dell’Asia, soprattutto in estremo Oriente, dove questa pianta cresceva spontaneamente e veniva usata fin dai tempi antichi per molteplici usi, come quello di abbeverarsi. È possibile trovare alcune specie spontanee di Bambù anche in Oceania, Africa e America ma le sue caratteristiche lo hanno reso noto, e quindi diffuso, un po’ in tutto il mondo.

Come abbiamo già accennato, si tratta d una pianta di origine tropicale, e per questo motivo, per crescere, necessita di un ambiente caldo ed umido: l’umidità, sia del terreno che dell’aria, è un elemento fondamentale per mantenere in salute foglie e radici.

Una pianta dalle mille utilità

Forse non sappiamo che in natura è presente un materiale molto resistente, flessibile, versatile, adatto a molteplici situazioni ed ecosostenibile al 100%: si tratta proprio del Bambù, impiegato anche come materiale da costruzione, al posto del legno, soprattutto in paesi altamente sismici come le Hawaii dove sono presenti tutt’oggi numerosi vulcani attivi. Ormai, note le sue molteplici caratteristiche, il Bambù è sempre più utilizzato per la produzione di mobili, oggetti d’arredo e anche tessuti. Tazze eco-sostenibili Questa tazze “da viaggio”, sono realizzate in fibre di Bambù totalmente riciclato e amido di mais, senza agenti plastificanti come BPA e OGM. Oltre che essere un bellissimo e colorato oggetto di design, realizzate in molteplici fantasie, presentano anche numerosi vantaggi.

Ecco 10 buoni motivi per cui tutti dovremmo avere una di queste tazze:

1. Sono leggere e resistenti agli urti: non si rompono se, per una piccola disattenzione dovessero cadere a terra. Il bambù, infatti, è uno dei materiali naturali più resistenti.

2. Mantengono la vostra bevanda calda, grazie al potere del Bambù, di essere un naturale isolante termico: perfette per riscaldare le giornate invernali più grigie e fredde.

3. Sono state pensate per ridurre gli sprechi: riutilizzabili quante volte si vuole, e, a fine giornata, possono essere lavate tranquillamente in lavastoviglie senza rovinarsi.

4. Sono di grandi dimensioni: dimenticate la tipica tazzina di caffè che dopo due sorsi è già finita. Le eco tazze possono contenere fino a 350/400 ml di bevanda, in modo che possiate gustarvela con calma, nel corso della giornata quando più preferite.

5. La coltivazione del bambù non richiede un particolare uso di fertilizzanti, perciò rispetta le norme ambientali e le condizioni naturali del suolo. Inoltre è in grado di assorbire enormi quantità di anidride carbonica.

6. Si tratta di un prodotto sicuro per la nostra salute, biologico ed ecologico.

7. Il sapore delle bevande non viene alterato.

8. Sono totalmente richiudibili e dotate di un comodo coperchio antigoccia in gomma naturale (caucciù).

9. Quando vi sarete stufati o vorrete cambiare la vostra tazza, potete lasciarla in ammollo in acqua bollente per qualche minuto e poi gettarla tra i rifiuti organici (in quanto si tratta di un materiale biodegradabile e assolutamente non inquinante). Attenzione: le uniche parti non riciclabili, sono il coperchio ed il manicotto anti-scottatura in gomma. A questo proposito, le aziende produttrici ci stanno lavorando, per sostituire anche queste parti, con materiali biodegradabili.

10. E se tutti avessimo una di queste tazze da portare sempre con noi? Si ridurrebbero grandissime quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno. I dati riportano che, ogni anno, nelle discariche sono presenti circa 100 miliardi di contenitori monouso di caffè o tè. Se voi poteste ridurre questo enorme spreco di carta e plastica, non vorreste fare qualcosa per migliorare le condizioni del nostro pianeta?

Unica avvertenza: non riscaldatele nel micronde!!

Se vi preoccupa il futuro della Terra, o anche solo quello dei vostri figli, acquistando queste tazze eco-friendly potrete contribuire a salvaguardare la natura, perché è importante ricordare che nulla ci è “dovuto” ed è nostro compito prenderci cura della “casa” in cui viaviamo.

Curiosità sulla pianta di Bambù

• Il fusto del Bambù veniva utilizzato anticamente, in Giappone e Cina, per fabbricare borracce, grazie alla sua caratteristica di essere vuoto al suo interno, e la sua capacità di trattenere l’acqua, avendo così un effetto impermeabile.

• Nella tradizione indiana, il simbolo del Bambù è legato all’amicizia, mentre in Cina è sinonimo di “lunga vita”.

• Il Bambù come metafora della vita: un’antica storia Cinese narra che un contadino decise di piantare nel suo giardino un seme di Bambù. Ogni giorno se ne prendeva cura, lo innaffiava e concimava la terra. Passò un anno e non crebbe nulla, passarono due anni, e ancora nulla; passarono anche il terzo e quarto anno ma dalla terra ancora non si vedeva ombra della pianta di Bambù. Il contadino era preoccupato, perché con quella pianta, avrebbe dovuto costruire utensili da vendere, e dare così da mangiare alla sua famiglia. Arrivò il quinto anno e finalmente un germoglio uscì dal terreno. In tre giorni la pianta crebbe, fino a 30 metri, e così il contadino potè assistere con grande gioia, al frutto di anni di sacrificio e di duro lavoro. Questa storia ha però anche un fondo di verità in quanto la pianta di Bambù cresce e si espande molto velocemente: può crescere fino a un massimo di 90 cm al giorno.