Le origini di una pratica antica

La purificazione nasale, solitamente nota come Jala Neti, è una pratica molto diffusa in oriente, tuttavia i suoi benefici effetti sul corpo sono noti da tempo anche in Europa e in occidente.

Le tecniche di lavaggio e purificazione delle vie respiratorio sono amate in particolar modo dall’Hatha Yoga, una disciplina di origini indiane alla cui base vi è l’idea che il respiro (prana) sia un utile strumento per accumulare e sfruttare al meglio le energie positive dell’individuo.

Controllando e indirizzando il proprio respiro nelle diverse parti del corpo, lo yogi purifica la propria mente e il proprio organismo dalle tensioni accumulatesi nel tempo e incoraggia di conseguenza lo svilupparsi di un piacevole stato di generale benessere e rilassamento.

L’importanza e la centralità del respiro nelle tecniche yoga necessitano che le vie aeree siano sempre libere da muco e da ostruzioni. Per favorire lo scioglimento del muco e prevenirne la formazione un utile strumento è il cosiddetto Lota Neti, un antico recipiente indiano che se riempito di acqua calda permette di lavare agevolmente le cavità nasali.

Come e cosa usare

Per eseguire comodamente in casa dei lavaggi purificatori per il naso è sufficiente inserire una soluzione salina nell’incavo nasale tenendo la testa lievemente reclinata in modo tale da favorirne la fuoriuscita dal lato opposto. La bocca deve inoltre essere mantenuta aperta per evitare che il liquido entri nella gola o nelle orecchie e vanifichi così l’efficacia del rimedio.

All’interno del recipiente, che può essere il Lota Neti ma anche una semplice siringa privata della parte superiore, va inserita la soluzione fisiologica oppure un qualsiasi altro preparato a base d’acqua tiepida e sale. La temperatura dell’acqua deve essere preferibilmente simile a quella corporea (circa 37 gradi) e la percentuale di sale deve corrispondere circa al 9 % sul totale.

Una volta completato il trattamento - che può essere ripetuto anche più volte – si consiglia infine di eliminare eventuali residui soffiandosi accuratamente il naso. Data la delicatezza e semplicità di queste tecniche, i lavaggi nasali sono indicati anche su neonati e bambini piccoli.

Benefici

Oltre che per rimuovere la mucosa nasale e ottenere così degli effetti benefici immediati, le irrigazioni nasali sono utili anche per prevenire l’insorgenza di malanni stagionali come raffreddori, sinusiti e allergie.

Quando evitarli?

I lavaggi non sono indicati in caso di irritazioni e ferite interne alle cavità nasali in quanto la presenza di sale potrebbe causare bruciori e arrossamenti. Sono inoltre sconsigliati a chi incorre facilmente in emorragie.