Quando e come evitare il latte vaccino

Il latte vegetale è la migliore alternativa proteica per tutti coloro che, a causa di intolleranze alimentari, allergie o per scelta, intendono rinunciare al latte di derivazione animale. Le bevande vegetali, in quanto ottenute a partire dalla lavorazione di legumi, cereali, semi o frutta secca, sono prive di lattosio e risultano quindi più leggere, digeribili ma allo stesso tempo molto nutrienti.

Questi latti vegetali possono essere fatti in casa. Con l’ausilio di un apposito estrattore è possibile autoprodurre infatti la bevanda che più si preferisce a partire dall'ingrediente fresco. La macchina per produrre latti vegetali si può trovare in vendita negli shop online e nei negozi di elettrodomestici.

Ogni latte vegetale, come vedremo più avanti, si distingue dagli altri sotto il profilo nutrizionale. Tutte queste bevande sono tuttavia accomunate dal fatto di essere salutari e ricche di positive proprietà per l’organismo.

Confrontando il latte vegetale con quello vaccino parzialmente scremato dal punto di vista delle calorie, è possibile individuare sia prodotti più nutrienti, come il latte di cocco, sia bevande meno caloriche come il latte di soia.

Latti vegetali a confronto:

I latti vegetali sono presenti in commercio in tantissime varietà differenti. Oltre che in base al gusto personale è possibile scegliere questi prodotti anche in base alle specifiche esigenze alimentari di ciascuno. Vediamo dunque come classificare i più famosi latti vegetali a seconda delle loro caratteristiche e delle loro proprietà.

 

Latte vegetale più proteico

I legumi e la frutta secca, essendo già di per sé alimenti molto ricchi di proteine, danno inevitabilmente origine a bevande vegetali altamente proteiche. Benché i valori nutrizionali possano variare anche in base alla lavorazione subita dal prodotto, le bevande vegetali solitamente indicate come più proteiche sono il latte di soia e il latte di mandorle.

 

Latte vegetale più buono

I latti di origine vegetale in genere più apprezzati per il loro sapore sono il latte di mandorle, il latte di avena e il latte di cocco. Si tratta ovviamente di gusti parziali e del tutto soggettivi.

 

Latte vegetale senza glutine

Le bevande alternative al latte tradizionale che sono prive di glutine, e che sono per questo adatte anche per chi soffre di celiachia, sono quelle a base di legumi, frutta e cereali ammessi.

Si possono quindi ricordare il latte di avena, quinoamais, riso, soia, noci, nocciole e anacardi. È tuttavia sempre bene verificare che sull’etichetta del prodotto sia presente la certificazione che attesti l’assenza di glutine al suo interno.

 

Latte vegetale senza zucchero

Se si cerca un latte vegetale magro, dietetico e con pochi grassi, la scelta migliore dovrebbe ricadere su un prodotto privo di zuccheri aggiunti. Tra le bevande veg presenti sul mercato, quelle più light e ipocaloriche risultano essere il latte d’avena e il latte di mandorla.

 

Latte vegetali e diabete

Le bevande con il più basso indice glicemico tra quelle a disposizione sono il latte di mandorle, di noci, nocciole, il latte di riso e quello di soia.

Latte vegetale per bambini e neonati

Nel caso in cui il latte materno non sia disponibile si può ricorrere al latte artificiale in polvere. Le alternative vegetali che si utilizzano di più sono il latte di soia e quello di riso. Si tratta di bevande meno nutrienti rispetto al classico latte intero ma possono rivelarsi comunque utili in caso di allergie e problemi legati al colesterolo alto.

I latti vegetali per bambini, benché spesso arricchiti con vitamine e minerali, non sono sempre ben visti dagli esperti che si occupano di nutrizione. Si ritiene infatti che le formule realizzate con ingredienti unicamente vegetali non siano abbastanza complete e nutrienti per un organismo in fase di crescita.

Per approfondire…

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