Origine e tradizione

Il latte di mandorla è una bevanda tradizionale italiana, non alcolica, realizzata per infusione a freddo di mandorle finemente tritate e successivamente spremute in modo tale da farne uscire tutto il succo presente al loro interno.

Questa bevanda veniva originariamente prodotta nei monasteri siciliani tuttavia, la sua produzione risale addirittura al Medioevo, periodo nel quale era considerato un punto fermo della cucina medievale cristiana e musulmana, dato che rappresentava un'ottimo sostituto del latte di mucca dal momento in cui quest'ultimo non avendo dei tempi di conservazione elevati, veniva solitamente utilizzato per la creazione di prodotti caseari più durevoli come ad esempio il formaggio o il latte fermentato. Inoltre, veniva particolarmente consumato durante la Quaresima dal momento in cui è a tutti gli effetti un latte vegetale ottenuto attraverso il frutto di una pianta.

Il latte di mandorla veniva consumato in una vasta zona che comprendeva gran parte della penisola iberica fino ad arrivare all'estremo oriente. Ad oggi tale prodotto è diffuso in larga scala in tutta la penisola italiana anche se le regioni che lo utilizzano in maggiore quantità sono quelle situate nel meridione, ovvero Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria.

Il latte di mandorla possiede un'elevata proprietà dissetante tanto che viene consumato specialmente in estate, servito ben freddo o addirittura ghiacciato come granita ma può essere utilizzato anche nella preparazione di altre bevande, come ad esempio il caffè in ghiaccio, o ancora come ingrediente per la realizzazione di numerosi dolci.

Proprietà e benefici del latte di Mandorla

In genere le calorie apportate dall'assunzione di 100g di latte di mandorla possono variare da 25kcal a 50kcal tali per cui è considerato a tutti gli effetti un prodotto dietetico sebbene il contributo lipidico sia decisamente più rilevante, trattandosi di frutta secca. Tuttavia i lipidi in considerazione sono grassi ad alto valore nutrizionale ovvero i cosiddetti acidi grassi insaturi.

Il latte di mandorla possiede un'elevato valore nutrizionale dato dall'apporto di sali minerali come calcio, potassio e fosforo ed in quantità ridotta anche sodio, zinco, ferro e dalla presenza di vitamine, tra le quali la Vitamina B6 o Piridossina e la Vitamina E che oltre a funzionare come ottimi antiossidanti dal potere anti aging, in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento e dei danni cellulari. In misura più esigua vi sono le vitamine B1, B2 e B3.

Valori nutrizionali per 100 g di Latte di Mandorla
Parte edibile 100%
Valore energetico 25 Kcal
Acqua 96 g
Carboidrati 2,4 g
Fibre 0,4 g
Grassi totali 1,5 g
Zuccheri 1,7 g
Grassi saturi 0,12 g
Proteine 0,6 g
Acidi grassi monoinsaturi 1,06 g
Acidi grassi polinsaturi 0,29 g
Colesterolo 0 g
Calcio 7 mg
Fosforo 15 mg
Potassio 25 mg
Vitamina E, alfa-tocoferolo 0,69 mg
Piridossina, vitamina B6 2 mg

Questa bevanda, grazie alle sue proprietà nutrizionali, è in grado di fornire diversi benefici al nostro organismo.

Il latte di mandorla è in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue preservando l'apparato circolatorio grazie all'amandina, una proteina in grado di avere effetti ipocolesterolemizzanti, inoltre, grazie alle proprietà lassative delle mandorle, questo prodotto può anche essere efficace per regolarizzare l'intestino.

Come utilizzare il latte di Mandorla

Come tutti i tipi di latte vegetale anche il latte di mandorla rappresenta un'ottimo sostituto al latte vaccino per tutti gli intolleranti al lattosio.

Il latte di mandorla può essere utilizzato in maniere differenti. Può essere consumato sia da solo, o, come riportato in precedenza può rappresentare un'ottimo ingrediente nella preparazione di dolci o altre ricette tipiche del mezzogiorno.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura