Di cosa si tratta?

La cromopuntura è una pratica di medicina alternativa ideata dal naturopata Peter Mandel volta ad alleviare piccoli problemi di natura fisica e psichica attraverso l’emanazione di luce colorata sul corpo.

In modo simile all’agopuntura, la cromoterapia si prefigge di riequilibrare i centri energetici dell’organismo - chiamati “meridiani” dalla tradizione cinese - e di stimolare quindi il generale benessere psicofisico dell’individuo. Ma come funziona concretamente questa pratica?

La cromopuntura viene effettuata oggi mediante l’ausilio di penne che irradiano fasci di luce attraverso una lente cromata. Si tratta di un metodo per niente invasivo né doloroso basato sull’idea del colore come veicolo di informazioni da trasmettere al corpo. Non si utilizzano aghi ma soltanto stimoli di luce.

Una delle basi su cui si fonda la cromopuntura è la sorprendente scoperta dei biofotoni effettuata dal ricercato tedesco Fritz-Albert Popp. Stando a ciò che asserisce la sua teoria, tutte le cellule dei tessuti viventi (ovvero quelle del corpo umano, delle piante e degli animali) emanano informazioni sotto forma di energia luminosa in grado di intervenire su numerosi processi metabolici e genetici del corpo. Secondo Popp dunque, dagli squilibri di queste linee di comunicazione energetica deriverebbero sintomi e disturbi di varia natura.

I benefici della cromopuntura

Stimolando i centri energetici del corpo a partire dalla superficie cutanea, la cromopuntura sarebbe in grado di riportare in equilibrio la forza interiore dell’individuo e di favorire il benessere degli organi interni. Ogni organo è collegato infatti ad una parte esteriore del corpo e, lavorando su questi punti attraverso il colore, si crede sia possibile ripristinare l’armonia psicofisica dell’intera persona.

Attivando e ristabilendo il corretto equilibrio dei biofotoni la cromopuntura agisce indirettamente sul funzionamento dei processi biochimici dell’organismo. Questa pratica, che appartiene alla corrente del pensiero olistico e alla medicina esogetica, è di aiuto non soltanto per il trattamento dei disturbi fisici ma anche per i disagi di natura emotiva e psicologica.

Mantenendo per qualche secondo un piccola luce colorata su una o più parti del corpo, è possibile sollecitare positivamente il sistema nervoso e quello endocrino. La cromoterapia è un tecnica adatta a tutti, sia grandi che piccini, è priva di controindicazioni e non interagisce con terapie di altro genere. I benefici riscontrabili da questa pratica sembrerebbero interessare soprattutto il sistema immunitario e quello ghiandolare. Aiuta inoltre a favorire uno stato di naturale rilassamento in caso di stress e di affaticamento.

Gli strumenti e le tecniche della cromopuntura

La cromopuntura, realizzata inizialmente attraverso veri e propri impianti, è oggi una tecnica semplice e alla portata di tutti. Può essere effettuata restando comodamente a casa propria mediante un piccolo e maneggevole pennino.

La penna per la cromopuntura, acquistabile online e nei centri specializzati, è uno strumento pratico e davvero facile da usare: dopo aver scelto la punta o il filtro colorato che si desidera utilizzare ed averlo inserito nella penna, basterà indirizzare - per trenta secondi o un minuto - il fascio luminoso sulla parte del corpo che si desidera trattare.

Ogni colore si caratterizza per specifiche proprietà ed effetti ed è quindi bene approfondire la conoscenza del valore terapeutico di ciascuno di essi per ottenere i risultati desiderati. I colori agiscono anche a livello emozionale e vengono associati nella tradizione indiana ai sette chakra. È possibile unire così la pratica della cromopuntura alla tradizione ayurvedica e allo yoga.