Il ruolo degli integratori alcalinizzanti per l'equilibrio del pH

La dieta alcalina e gli integratori alcalinizzanti sono un argomento molto dibattuto e controverso. Nel mondo medico non c'è una visione univoca sull'utilità di una dieta alcalina, tuttavia, alcuni benefici hanno evidenza scientifica e, dato che si parla di salute, forse vale la pena modificare la propria alimentazione in modo da favorire l'alcalinità.

Il pH all'origine del benessere

Il nostro corpo deve mantenere un rapporto di equilibrio acido-base per mantenersi in salute. Qualora questo venga meno e si abbia un eccesso di acidità, è possibile intervenire alcalinizzando il corpo. Infatti, il nostro organismo si forma grazie all'interazione di una moltitudine di sostanze, che possono essere suddivise in due grandi categorie: basiche o alcalinizzanti e acide.

Questa definizione si basa sulle reazioni che queste sostanze attivano all'interno del nostro corpo. In particolare, le sostanze acide liberano ioni di idrogeno mentre quelle basiche li neutralizzano.

Il pH del nostro corpo in salute è leggermente alcalino e tende a mantenersi tale grazie a precisi meccanismi. In generale, infatti, il nostro corpo genera acidità per svolgere alcune funzioni necessarie alla vita, acidità che viene smaltita grazie al sistema respiratorio, a quello urinario e ai sistemi tampone presenti nel sangue.

Fattori esterni, ma soprattutto interni possono alterare questo equilibrio.

Integratori alcalinizzanti per neutralizzare gli acidi in eccesso

Il fumo, lo stress, i medicinali, l'inquinamento e una alimentazione scorretta possono causare uno squilibrio nel rapporto acido-base. Quindi, intervenendo sullo stile di vita, è anche possibile alcalinizzare il nostro organismo.

Quando parliamo di alimentazione scorretta, non intendiamo l'occasionale sgarro a una dieta salutare, perché in questo caso l'organismo è in grado di neutralizzare gli acidi e di ripristinare gli alcalinizzanti. Quando però lo squilibrio perdura, allora il rischio è la demineralizzazione e un indebolimento del corpo, che può essere l'anticamera di diverse malattie.

Più che di alcalinizzare il corpo in assoluto, cosa che determinerebbe ancora una volta un dannoso squilibrio, è più corretto quindi parlare di neutralizzare gli acidi in eccesso.

Integratori alcalinizzanti per promuovere l'equilibrio fisiologico

L'alimentazione è un tassello determinante per il benessere e la salute dell'organismo e, anche in questo caso, gioca un ruolo importante.

Inserire nella propria dieta alimenti alcalinizzanti può inserirsi quindi in una strategia preventiva, volta a evitare l'insorgere di malattie. Via libera dunque a verdure, frutta, legumi, pesci, frutta secca e alcuni tipi di alghe, come per esempio la spirulina e la Lithothamnium Calcareum. Gli alimenti vegetali, infatti, essendo ricchi di minerali e poveri sia di grassi che di proteine, possono aiutare a normalizzare parzialmente lo stato del pH corporeo.

Quando l'alimentazione non è sufficiente o si vivono momenti di particolare stress, il ricorso a integratori alcalinizzanti può essere una soluzione per riequilibrare il pH. Gli integratori alcalinizzanti naturali sono composti principalmente da sali minerali, tra cui calcio, magnesio, potassio e sodio, che servono a risolvere la cosiddetta condizione di acidosi, cioè quando il pH sanguigno è inferiore a 7, il valore ottimale per la tua salute. Contrastare l'acidosi consiste nel promuovere un equilibrio fisiologico dell'organismo e aiutare il corpo nella prevenzione di disturbi e patologie.

I benefici di integratori e alimenti ricchi di alcali

Le formulazioni degli integratori alcalinizzanti vegetali sono studiate per incoraggiare le giuste reazioni metaboliche. Questi supplementi naturali, oltre a contrastare i segnali tipici dell'acidosi, tra cui sonnolenza, emicrania e tachicardia, sembrano inoltre particolarmente utili per il sistema scheletrico.

Un eccesso di proteine ​​nella dieta comporta un elevato carico renale acido, che può ridurre la densità ossea se non tamponato dall'ingestione di integratori o alimenti ricchi di alcali.

Inoltre, correggere l'acidosi può aiutare a preservare la massa muscolare e influisce positivamente sull'ormone della crescita, che riduce i fattori di rischio cardiovascolare, migliora la composizione corporea e può persino migliorare la memoria.

Il maggior vantaggio offerto da questi integratori è, tuttavia, il fatto che sono in grado di favorire un ambiente ostile alla proliferazione dei batteri e a migliorare quindi le difese immunitarie.

Indicazioni e avvertenze

Per sapere se il tuo organismo necessita di essere alcalinizzato, puoi misurare con le cartine tornasole il pH dell'urina o della saliva.

Gli integratori alcalinizzanti sono disponibili in diverse forme: compresse, gocce, polvere minerale da assumere secondo le indicazioni riportate nella confezione.

Non sono noti particolari effetti collaterali causati da questi integratori, tuttavia, si consiglia di non superare il dosaggio giornaliero consigliato e di rivolgersi preventivamente al proprio medico nel caso in cui si soffra di particolari patologie o nel caso in cui si seguano delle terapie farmacologiche.

Gli integratori per alcalinizzare il corpo sono controindicati per i bambini di età inferiore ai tre anni e per chi è allergico o sensibile alle sostanze contenute.