Gli usi antichi e moderni del gong e le sue origini

Il gong è un antico strumento musicale utilizzato fin dai tempi remoti in occasione di feste, rituali religiosi e competizioni atletiche. Per via della sacralità e del mistero che circondava questo oggetto pare che potesse essere suonato in origine soltanto da monaci e sciamani. Oggi il suo impiego è legato per lo più all’ambito delle gare sportive e il suo suono sta difatti ad indicare l’inizio e la fine di ogni match.

Sulla provenienza di questo strumento sembra che aleggino ancora diversi dubbi: alcuni lo riconducono infatti all’antica Cina, altri lo collocano nelle regioni del sud est asiatico ed altri ancora pensano che sia invece originario dell’Africa. Sta di fatto che i nomi con i quali è maggiormente conosciuto nel mondo sono quelli di gong cinese e gong tibetano.

Questo strumento a percussione si trova spesso anche all’interno dei tempi orientali. Il suo timbro vibrante e melodioso accompagna infatti gli esercizi di meditazione e preghiera dei monaci e aiuta chi lo ascolta a ritrovare la serenità e la pace interiore.

Benché il gong tradizionale abbia un diametro di notevoli dimensioni, è possibile trovare in commercio anche versioni più ristrette e maneggevoli. Il disco può essere costruito in bronzo, ottone o rame.

A cosa serve e come si usa il gong

Il gong, formato solitamente da un piatto di metallo sospeso ad una cornice lignea, viene suonato tramite un apposito martello di sughero o stoffa. Percuotendo il cento del piatto il suono che si produce è intenso e prolungato mentre battendo le zone più esterne si otterranno suoni più sommessi e di minore durata. La durata e l’intensità del suono possono essere infine condizionate anche dalla forza impressa sullo strumento.

Il suono armonico del gong aiuta a meditare, pregare e a ritrovare la concentrazione. L’uso di questo strumento, in modo simile a quello delle campane tibetane, contribuisce ad alleviare lo stress e le tensioni quotidiane aiutando a infondere, sia nel corpo che nello spirito, piacevoli sensazioni di calma e rilassamento.

Il gong può essere quindi utilizzato durante le pratiche di yoga, respirazione, musicoterapia e ginnastica dolce ma anche come accompagnamento musicale durante i momenti di quiete e riposo. Le vibrazioni del gong sono considerate molto utili anche per purificare l’energia degli ambienti in cui si vive.

Le eleganti linee di questo oggetto e i suoi colori caldi e ramati lo rendono anche un stimato accessorio di design per la casa. Oltre che uno strumento musicale e spirituale, il gong si rivela essere quindi anche un caratteristico e prezioso oggetto d’arredamento, ideale per completare gli stili d’arredo etnico, rustico e orientale.