Cos’è, coltivazione e dove si compra

Il dragoncello - comunemente noto anche come estragone, dragone e dragonella - è una pianta originaria della Cina le cui foglie vengono utilizzate in campo alimentare, cosmetico e farmaceutico. Appartiene alla famiglia delle Compositae ed è conosciuto in botanica come Artemisia dracunculus.

Questa erba aromatica viene coltivata soprattutto in Europa. Preferisce crescere in terreni ricchi di sostanze organiche e in una posizione soleggiata e al riparo dai venti freddi. Il dragoncello può essere piantato con facilità sia in vaso che nell'orto e non necessita di un irrigazione frequente.

Il dragoncello, sia fresco che secco, è reperibile online, in erboristeria e in alcuni negozi di prodotti alimentari.

Sapore, usi e abbinamenti nelle ricette

Il dragoncello è una spezia davvero molto versatile. Le ricette che lo vedono protagonista sono infatti molteplici e tra queste vi sono il pesto, le salse, i burri e gli aceti aromatizzati. Il suo uso in cucina è consigliato soprattutto sui piatti a base di carne, pesce e uova. Si accosta particolarmente bene anche al riso, alle zuppe e alle insalate.

Il dragoncello è molto utile anche per insaporire i sottaceti e le marinature. Gli ortaggi e gli ingredienti ai quali si abbina meglio sono i cetriolini, le carote, i funghi, gli spinaci, i piselli e la santoreggia.

Il sapore del dragoncello è intenso, pungente e ricorda vagamente il gusto e gli aromi del pepe, dell’anice e del prezzemolo. Questo aroma è particolarmente sfruttato nella cucina francese e il suo utilizzo risale al XVI secolo. Tra le preparazioni in cui è previsto l’uso di questo aroma si possono ricordare la salsa bernese e la salsa tartara.

Le proprietà terapeutiche dell’olio essenziale

I poteri curativi del dragoncello era conosciuti sin dall’antichità. Sia i greci che i romani lo usavano infatti come antidoto contro i morsi dei serpenti (da loro chiamati “draghi”) e proprio da questa usanza pare sia derivato il suo nome.

Il succo estratto da questa pianta era riservato in India soltanto ai regnanti. Dal punto di vista officinale il dragoncello aiuta la diuresi, la digestione e favorisce l’uscita dei gas intestinali; dona perciò sollievo in caso di gonfiore e dolore addominale.

Il dragoncello vanta anche proprietà antireumatiche e stomachiche. Stimola quindi l’appetito ed è oltretutto in grado di incoraggiare le secrezioni del duodeno e dello stomaco. La sua assunzione si rivela utile in caso di aerofagia, ulcere e parassiti intestinali.

Se assunto sotto forma di olio essenziale si rivela inoltre un ottimo rimedio contro coliche, nausea e vomito. Se usato infine sulla pelle si dimostra anche un prodotto cosmetico davvero interessante: aggiungendolo infatti nei preparati di bellezza fai da te, conferirà a questi un’azione tonica e anticellulite.