Il Croccante è un dolce tipicamente invernale, amato soprattutto nel periodo natalizio anche dai più piccoli e composto semplicemente da mandorle e zucchero caramellato.

Il suo nome deriva dal termine Francese “coquer” che significa “scricchiolare”, richiamando il suono che fa quando lo si mette sotto i denti.

Un dolce tipico

Il croccante è tipico di molte regioni d’Italia, in particolare di quelle che si trovano al Centro-Sud, e si differenzia da una zona all’altra per il metodo di preparazione e tradizioni. Si discute tuttora sull’origine del croccante ed esistono varie ipotesi riguardo la sua provenienza:

• Alcuni ritengono che sia di derivazione Iberica, in quanto sono state trovate testimonianze di questo dolce in un testo in lingua spagnola del 1475.

• Altri ritengono invece che le sue origini siano ancora più antiche, risalenti al periodo Etrusco e Romano, per poi diventare un dolce tipico Arabo a base di mandorle, spezie, miele e zucchero; fino ad arrivare nel Sud Italia intorno al 1200.

Per certo si sa che nella tradizione Italiana il Croccante era presente e ben radicato già nel Medioevo, infatti veniva utilizzato come dolce durante le cerimonie, come matrimoni e battesimi.

Persino Pellegrino Artusi (1820-1911), importante gastronomo, critico letterario e scrittore italiano Forlivese, lo inserì tra le sue ricette di pasticceria del celebre libro “la Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”, facendolo entrare a far parte “di diritto” delle specialità gastronomiche italiane.

Basandoci su testimonianze raccolte negli archivi di alcune antiche abbazie, possiamo affermare che il croccante era presente sulle bancarelle di dolcetti durante le fiere di paese e durante celebrazioni importanti.

Come preparare il Croccante di Mandorle

Occorrente: 200 g di zucchero semolato, 300 g di mandorle sgusciate, due pezzi di carta da forno, un matterello.

Preparazione:

• Fondete in una casseruola lo zucchero a fuoco molto lento e mescolate di continuo finchè non sarà diventato completamente liquido e di colore marrone-ambrato (se necessario aggiungete un cucchiaio di succo di limone per farlo fondere meglio);

• Nel frattempo che aspettate che lo zucchero si sciolga, mettete a tostare le mandorle nel forno caldo, a 200 gradi per circa 5-10 minuti;

• una volta che lo zucchero è sciolto, mantenete il pentolino sul fuoco molto basso e aggiungete le mandorle, poi mescolate fino quando risulta tutto bene amalgamato.

• Stendete il primo pezzo di carta da forno sopra un ripiano di marmo freddo e versateci sopra il composto ancora caldo, cercando di stenderlo bene fino a farlo diventare alto circa mezzo centimetro.

• Ora prendete il secondo pezzo di carta da forno e stendetelo sopra al vostro croccante, poi passate con il matterello cercando di appiattire il tutto in modo uniforme.

• Una volta raffreddato è pronto per essere servito, in pezzi o tagliato a quadretti a seconda dei vostri gusti!

Come abbiamo visto la ricetta del croccante è molto semplice, ed a seconda dei gusti le mandorle possono essere sostituite con altri tipi di frutta secca come noci, arachidi, nocciole, sesamo e pinoli, oppure possono essere creati anche dei croccanti misti, costituiti da diverse combinazioni di frutta secca di vario tipo. Qualsiasi siano i vostri gusti, il croccante tradizionale rimane quello di mandorle 

Il croccante si conserva per diverso tempo senza subire alterazioni di sapore, l’importante è tenerlo lontano da fonti di calore e dall’umidità.

Croccante Bio

Per rendere più leggero e salutare il vostro croccante, potete utilizzare dello zucchero di canna e frutta secca provenienti da coltivazioni biologiche. Si tratta di un dolce amato proprio da tutti, anche da chi segue una dieta vegana in quanto non contiene nessun ingrediente di origine animale.

Valori nutrizionali

Valori Nutrizionali medi per

100 gr. di Croccante
Calorie  486 kJ
Colesterolo  12 mg
Sodio 445 mg
Potassio 168 mg

Grassi di cui:

saturi

polinsaturi

monoinsaturi 

19 gr.

4.1 gr.

4.6 gr.

8 gr.

Carboidrati di cui: 

fibra alimentare 

71 gr.

2,5 gr.

Zucchero  51 gr.
Proteine  8 gr.

 

Le proprietà delle Mandorle e dello Zucchero

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, il Croccante è composto solo da zucchero (parliamo dello zucchero di canna) e mandorle, per questo ora elenchiamo i principali benefici di questi due elementi.

• Le mandorle costituiscono per il nostro corpo un’importante fonte di energia, sono composte in gran parte (circa il 50%) da grassi monoinsaturi e polinsaturi. Per l’altro 50% sono composte da fibre, proteine, sali minerali (ferro, calcio e magnesio) e vitamine B ed E. Grazie alla loro composizione possono portare al nostro corpo diversi benefici, come abbassare il livello di colesterolo cattivo, diminuire il rischio di anemia, e offrire energia immediata.

• Lo zucchero di canna presenta meno calorie (circa 100 kcal) rispetto allo zucchero normale, ideale per chi deve seguire una dieta ipocalorica. Inoltre è ricco di vitamine e minerali come zinco, fosforo e potassio.

Siccome è ricco di acido glicolico, lo zucchero d canna è un naturale antisettico ed esfoliante, ottimo per la pelle e per combattere l’insorgenza di carie, a differenza dello zucchero raffinato.

Come riconoscere un buon Croccante

Un croccante di buona qualità non deve essere troppo duro, né sgretolarsi, il che significa che non deve contenere troppo zucchero, ma nemmeno presentarsi sciolto o troppo appiccicoso. Il suo profumo dolce deve essere delicato e non nauseante.

Un buon croccante deve presentarsi ottimo anche da freddo ed essere composto da frutta secca di buona qualità.

Forme e curiosità sul Croccante

Il Croccante lo si può trovare in varie forme: sottoforma di barrette oppure in lastre più grandi.

Durante alcune sagre paesane, come accade per esempio a Sestola (sull’Appennino Modenese), artigiani e pasticceri partecipano a sfide di abilità per dare forma a bellissime sculture fatte proprio di croccante.

Il croccante rimane uno dei dolci più semplici da preparare e tra quelli più amati della nostra tradizione.