Il seme miracoloso

Questa piccola centrale elettrica traboccante di sostanze nutritive è stata usata dall'uomo fin dal 3500 a.C. almeno, quando gli Aztechi vi hanno fatto affidamento per mantenere in salute la loro civiltà. Il piccolo seme, che si pronuncia "cia", sta attualmente facendo il suo ritorno tra atleti, nutrizionisti, cultori del cibo integrale e crudisti, come pure tra coloro che semplicemente cercano un modo facile di perdere peso, migliorare la resistenza atletica, aumentare l'energia, prevenire un'ampia gamma di malattie, combattere i disturbi e migliorare l'aspetto di capelli, pelle e unghie.

La chia è davvero il campione dei superalimenti. Avvolta in un minuscolo involucro delle dimensioni di un seme di papavero, la chia è però ricolma di antiossidanti, vitamine, minerali, fibre, aminoacidi, proteine e l'acido grasso omega-3 chiamato acido alfa-linolenico. Questo semino vanta così tanti benefìci e aiuta così tanti problemi di salute che secondo molti è l'alimento funzionale più utile in circolazione.

Alimento o integratore?

La Food and Drug Administration (FDA), ente statunitense per il controllo di farmaci e alimenti, classifica la chia come alimento sicuro per il consumo umano. La chia è ipoallergenica, cioè le allergie nei suoi confronti sono molto rare. Inoltre, non altera i livelli ormonali. [...]

Uno dei modi più comuni di beneficiare della chia è infatti quello di consumarla cospargendola semplicemente su insalate e piatti pronti, incorporarla a bibite e frullati, aggiungerla a yogurt, porridge, zuppe e via dicendo. Ovunque usiate frutta secca tritata, crusca o semi di lino, potete sostituirli con la chia. La chia si può consumare integra, perché il corpo assimila alla perfezione tutto il seme, oppure macinata o tritata e persino messa in ammollo a formare un gel. Scegliete la più comune varietà nera (con un contenuto leggermente maggiore di antiossidanti) anziché la bianca, meno comune.

Prima di addentrarci nei modi in cui la chia può aiutarci a perdere peso e ritrovare la salute, può essere utile saperne di più sulla pianta stessa. La chia cresce nel deserto e appartiene alla famiglia della menta; il suo nome è Salvia hispanica L. Il seme è piccolo, con un lieve sapore di noci. Si tratta di un seme idrofilo, cioè assorbe acqua (una buona qualità per una pianta del deserto!). Quando il seme di chia si bagna, l'involucro esterno comincia a gonfiarsi e assume un aspetto leggermente gelatinoso. E questa qualità (oltre al fatto che il 38% del seme è costituito da fibre) a consentirgli di dare un senso di sazietà (che a sua volta aiuta a perdere peso), tenendo nel contempo sotto controllo le voglie, riequilibrando i livelli glicemici e lenendo l'apparato digerente.[...]

Fonte di proteine

La chia trabocca di proteine. Le proteine sono presenti in tutte le cellule viventi. Capelli e unghie sono principalmente costituiti da proteine. L'organismo umano usa le proteine per costruire e riparare tessuti, come pure per produrre enzimi, ormoni e altre sostanze chimiche. Le proteine costituiscono importanti componenti di ossa, muscoli, cartilagini, pelle e sangue. Il nostro corpo richiede una quantità relativamente grande di proteine e deve ricavarla dall'alimentazione, perché le proteine non vengono immagazzinate nell'organismo.

Cosa anche più importante, la chia non solo contiene proteine (un buon 21% della chia è costituito da questi macronutrienti), bensì contiene proteine complete, fatto insolito per un alimento vegetale. Ciò significa che l'organismo può utilizzare fino in fondo le proteine della chia così come sono. Il segreto dietro le proteine della chia sta negli elementi costitutivi, gli aminoacidi. Vi ricordate che da bambini giocavate con i blocchi di legno delle costruzioni? Le proteine vegetali spesso mancano di uno o due blocchi, il che significa che l'organismo deve trovare il pezzo mancante in altri alimenti per costruire una torre completa. La chia contiene tutti e otto gli aminoacidi essenziali che il corpo richiede per sfruttare fino in fondo le proteine: isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina.

 

La chia non è un OGM

Quando un alimento viene etichettato OGM, ciò significa che il materiale genetico è stato alterato dall'ingegneria genetica.[...] La Grocery Manufactures of America, associazione di produttori agricoli, nel 2003 ha stimato che il 75% di tutti gli alimenti industriali negli Stati Uniti contenesse un ingrediente geneticamente modificato. La chia non rientra tra questi ingredienti. Il seme cresce bene, viene spedito senza problemi e immagazzinato tranquillamente, per cui non ha bisogno di essere alterato perché sia più facile coltivarlo o utilizzarlo.[...]

La chia e i micronutrienti

I micronutrienti sono elementi che contribuiscono alla salute e sono noti anche come vitamine e minerali (i macronutrienti sono sostanze nutritive come carboidrati, grassi e proteine, che il corpo usa in grandi quantità). I micronutrienti gestiscono un'intera gamma di funzioni corporee a sostegno di ogni singolo apparato. La chia è colma di vitamine e minerali, che aiutano a mantenere l'organismo ben nutrito e pieno di energia, in modo che possa essere efficiente al massimo senza far nascere voglie causate da carenze, le quali a loro volta rischiano di portare a scelte alimentari sbagliate e a un eccesso di cibo:

  • Il calcio è un elemento strutturale di ossa e denti e contribuisce ai processi cellulari.
  • Il ferro è presente in tutte le cellule del corpo umano ed è importante per numerose funzioni, tra cui il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai vari tessuti dell'organismo.
  • Il magnesio è essenziale per tutte le cellule viventi. Oltre trecento enzimi richiedono per funzionare la presenza del magnesio.
  • Lo zinco contribuisce a regolare molte attività genetiche. Inoltre, alimenta l'equilibrio glicemico e il tasso metabolico, aiutando nel contempo il sistema immunitario e quello nervoso (cervello incluso) a funzionare a livelli ottimali.
  • Il selenio è un potente antiossidante che aiuta a prevenire lo stress ossidativo e l'infiammazione, potenziando contemporaneamente la funzionalità del sistema immunitario.
  • Il rame è un minerale che aiuta il corpo a utilizzare il ferro. Mantiene la salute delle ossa, del tessuto connettivo e della pelle, aiutando inoltre la tiroide a funzionare normalmente.
  • Il manganese aiuta il corpo a utilizzare numerose sostanze nutritive chiave, tra cui biotina, tiamina e vitamina C. Mantiene normali i livelli glicemici, protegge le cellule dal danno dei radicali liberi e conserva la salute delle ossa.
  • La vitamina A è nota soprattutto perché aiuta la vista, ma è anche essenziale per far funzionare in maniera efficiente il sistema immunitario, conservare i tessuti cutanei e proteggere la fertilità.
  • La vitamina C è un potente antiossidante che contribuisce a proteggere le cellule dal danno dei radicali liberi, riduce il rischio di tumori, migliora l'assorbimento del ferro e rafforza il sistema immunitario.
  • La vitamina E è un'altra sostanza nutritiva dal forte potere antiossidante. Di fatto, alcuni ricercatori ritengono che sia la vitamina antiossidante più potente. La vitamina E permette anche alle cellule dell'organismo di comunicare e operare efficientemente.
  • La niacina (vitamina B3) contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nell'organismo, rende stabile la glicemia, aiuta il corpo a elaborare i grassi e si ritiene contribuisca a proteggere il cervello dal declino cognitivo legato all'età, come nell'Alzheimer.
  • I folati (acido folico/vitamina B9) sostengono la produzione di globuli rossi, aiutano quella delle cellule, permettono ai nervi di funzionare in maniera adeguata e promuovono la salute cerebrale

Integrale è meglio

I semi di chia sono un alimento integrale, perché contengono tutte le componenti originali: crusca, germe ed endosperma. Le ricerche dimostrano che consumare alimenti integrali può aiutare a ridurre le probabilità di sovrappeso e il rischio di patologie legate all'alimentazione, come diabete e cardiopatie.

Fitonutrienti

La chia è nota per i suoi fitonutrienti, sostanze chimiche vegetali che racchiudono composti protettivi e preventivi delle malattie. I fitonutrienti presenti nella chia includono quercetina, campferolo, miricetina, acido clorogenico e acido caffeico. Hanno la funzione di proteggere la pianta da malattie, tagli, insetti, siccità, calura eccessiva, raggi ultravioletti e veleni o sostanze inquinanti nell'aria o nel terreno. In altre parole, fanno parte del sistema immunitario della pianta. E quanto fanno per la pianta possono farlo anche per noi.

Quantunque i fitonutrienti non siano ancora classificati come sostanze nutritive, i ricercatori hanno individuato in questi composti chimici vegetali degli importanti custodi della buona salute. Aiutano a prevenire le malattie e hanno dimostrato di tenere lontane almeno quattro delle attuali cause principali di morte nei paesi occidentali: cancro, diabete, patologie cardiovascolari e ipertensione.

La chia è priva di glutine!

Diversamente dai cereali, come frumento, farro, kamut, segale e orzo, la chia non contiene glutine. Ciò la rende ideale per chi soffre di celiachia e intolleranza al glutine. Una volta macinata, la ' farina" di chia è altamente proteica e può essere usata per ricette senza glutine.

Un cibo ipoallergenico

La chia è straordinariamente ipoallergenica, cioè gran parte delle persone (anche quelle intolleranti a vari altri alimenti) non ha problemi a consumarla. Uno studio del 2003 svolto dalla Southampton University e dal King's College di Londra ha riscontrato che la chia non possiede caratteristiche associate ad allergie. Inoltre, dopo aver preso in esame tutte le ricerche e i dati a oggi disponibili, i ricercatori non sono stati in grado di scoprire casi verificabili di pazienti con allergia ai semi di chia o a qualsiasi altro seme che presentasse una parentela botanica con la chia (per esempio la salvia).

Come usare la chia per perdere peso

La chia è utile per così tanti problemi di salute e per così tante persone che appare curioso scegliere il dimagrimento quale forse il maggior benefìcio dato dall'uso della chia. Ma diciamo la verità, viviamo in un epoca in cui la presenza di persone in sovrappeso è più grande che mai. Secondo i Centers for Disease Control (CDC, organismo statunitense di controllo sulla sanità pubblica), il 33,8% degli americani nel 2010 è risultato obeso. Le tabella nutrizionale dei semi di chia la trovi qui.

 

I CDC, come pure la maggior parte degli organismi di sanità, usano l'indice di massa corporea (BMI) per determinare il tasso di obesità. Gli individui con un BMI pari a 25 o superiore sono considerati in sovrappeso. Secondo un'equipe di ricercatori della Johns Hopkins University, se le persone seguitano ad aumentare di peso con il ritmo attuale, in pochi anni il 75% degli adulti risulterà in sovrappeso. Per giungere a queste conclusioni i ricercatori hanno preso in esame venti studi pubblicati sull'obesità, come pure ricerche su peso e comportamento a livello nazionale.[...]

Come perdere peso con la chia

Ecco alcune regole d'oro per perdere peso aiutandosi con la chia:

  • Eliminate il cibo spazzatura.
  • Bevete dagli otto ai dodici bicchieri d'acqua al giorno. La chia è idrofila, cioè assorbe acqua. Datele l'acqua di cui ha bisogno per fare il suo lavoro.
  • Occhio alle porzioni
  • Includete nella vostra dieta proteine vegetali. Buone fonti sono i fagioli, i piselli, la quinoa, l'amaranto, la frutta secca in guscio (incluse le creme spalmabili di frutta secca) e la chia.
  • Riducete o eliminate l'alcol. L'alcol è una bevanda molto calorica, con un certo numero di ripercussioni sulla perdita di peso; è stato infatti dimostrato che accresce i livelli glicemici e porta a desiderare altro cibo. L'alcol indebolisce la razionalità e questo può indurvi a mangiare più di quanto normalmente mangereste. Di fatto, uno studio ha riscontrato che tipicamente le persone consumavano un 20% in più di calorie a pasto se in precedenza avevano ingerito dell'alcol. Aggiungendo le calorie dell'alcol, si aveva un aumento calorico complessivo del 33%. Oltre ad aumentare di peso, può essere maggiore il rischio per la salute, a causa del punto in cui si accumula il peso. Uno studio svolto su tremila soggetti ha dimostrato che consumare grandi quantità di alcol è associato all'obesità addominale negli uomini. Molti scherzosamente definiscono questo aumento di peso "pancia da birra".
  • Limitate la caffeina.
  • Aumentate il consumo di verdura. Il vostro corpo si merita la grande abbondanza di vitamine, minerali, fibre e fitonutrienti che questi splendidi alimenti offrono. [...]
  • Eliminate le bibite gassate
  • Bandite i grassi idrogenati, noti anche come grassi trans, dalla dieta. Gli studi hanno riscontrato che i grassi trans induriscono le arterie, aumentano i livelli di colesterolo e fanno salire il rischio di patologie cardiache.
  • Muovetevi! Scegliere un programma di esercizi e svolgetelo regolarmente, per perdere peso e tonificare i muscoli.

 

 

 

 Tratto da "Chia. Guida completa al superalimento" di Wayne Coates. Il Punto d'Incontro Edizioni.