I Fiori Californiani appartengono al ramo della floriterapia e sono uno dei tanti rimedi naturali da cui attingere per ritrovare il benessere fisico e mentale.

Le essenze floreali sono spesso impiegate per trattare problemi di natura psichica ed emozionale. I primi studi sui Fiori Californiani nascono negli anni '70 (in California) iniziata da una coppia di ricercatori, Richard Katz e Patricia Kaminski, portando avanti quelli che erano gli studi suo fiori di Bach e creati dalla FES (Flower Essence Society), istituzione che promuove la ricerca dei princìpi dei fiori californiani e delle essenze floreali in generale.

A cosa servono i Fiori Californiani?

I Fiori Californiani sono impiegati per curare quello che riguarda la sfera spirituale e psicologica, quindi problemi come lo stress, disturbi alimentari, blocchi emotivi, disagi ed esaurimenti nervosi.

La cura tramite l'utilizzo di queste essenze floreali parte dall'energia contenuta in ogni tipo di fiore, in grado di “influenzare” in maniera positiva il nostro l'equilibrio psicofisico. Ogni fiore è un rimedio specifico ed attualmente gli usi di queste essenze floreali californiane sono 103.

Differenza tra i Fiori di Bach e i Fiori Californiani

La cosa che differenzia i Fiori di Californiani da quelli di Bach è l'ambiente che circonda il fiore base. Secondo gli studi, il luogo d'origine del fiore influisce sull'energia del fiore stesso.

Ad esempio: i Fiori di Bach hanno come luogo di nascita la campagna inglese, luogo di pace e tranquillità, mentre i Fiori Californiani hanno origine in una “terra più giovane” e più dinamica, quindi un'energia più immediata e forte.

In più, rispetto a quelli di Bach, i Fiori Californiani aiutano ad affrontare i nuovi problemi moderni che la società attuale ci mette di fronte.

 

Fiori Californiani Essenze

Come si possono impiegare i Fiori Californiani?

I Fiori Californiani si trovano sotto forma di essenze floreali. Esse, come i Fiori di Bach, possono essere assunte col contagocce (leggere sempre le istruzioni d'uso) per via orale, oppure impiegati in oli per massaggio.

All'interno dell'essenza floreale c'è l'energia del fiore, e ogni energia ha una funzione precisa in grado di interagire con il nostro stato più “astratto” e la nostra anima.

Ecco un breve elenco di alcuni Fiori Californiani e le loro funzioni:

  • Arnica: riporta equilibrio a corpo e mente dopo un trauma o shock subito, in particolare se si è in uno stato di incoscienza.
  • Bleeding Heart: contro l'amore possessivo. Aiuta ad esporsi sentimentalmente verso gli altri senza costrizioni, ma in totale libertà e rispetto.
  • Calendula: ristabilisce l'aspetto comunicativa verbale, sia attivo che ricettivo. Utile per chi tende alla litigiosità.
  • Cayenne: è in grado di portare una svolta concreta nel profondo. Aiuta a superare blocchi interiori.
  • Oregon Grape: ideale per chi soffre di paranoie e per chi ha una visione negativa del mondo.
  • Borage: contro lo sconforto, la tristezza ed amori infranti. Ristabilisce energie positive, ottimismo e coraggio.

Per utilizzare i Fiori Californiani in modo adeguato e per il proprio problema (soprattutto se è collegato con uno stato di salute fisica) è sempre bene rivolgersi ad un naturopata.

I Fiori Australiani

Oltre ai Fiori Californiani esistono anche le essenze dei Fiori Australiani con uno scopo simile ai primi. Infatti, i Fiori Australiani hanno la capacità di metterci in contatto col nostro Io Superiore, cioè la parte che ci guida verso il nostro scopo nella vita. Queste essenze ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi ed a creare azioni positive verso gli altri e verso noi stessi.

Scegliere di curarsi con i Fiori Californiani e le essenze floreali è un metodo naturale e funzionale, che non danneggia il nostro fisico e non possiede controindicazioni ed effetti collaterali. Un modo piacevole ed approvato scientificamente di affrontare alcune problematiche dell'Essere.