Qualcuno definisce il sapore della carota dolce, altri leggermente salato; c’è chi la sgranocchia come farebbe un coniglio, chi la preferisce cotta o intinta nel pinzimonio. La carota è uno di quegli ortaggi onnipresente nelle cucine degli italiani: la ritroviamo nelle zuppe e nelle insalate, nelle minestre e nei minestroni; può essere frullata, spremuta, grattugiata o tagliata alla julienne; per le sue proprietà benefiche la carota è utilizzata anche in cosmetica.

La carota è arancione?

 

Una carota può essere viola? Credete sia inverosimile? Beh, vi sbagliate! In realtà il colore originario di questo ortaggio è proprio quello che non vi sareste mai aspettati e non è l’arancione!

In principio la carota era molto diversa da quella che utilizziamo oggigiorno: era più piccola e viola, ma anche rossa e gialla. La carota è originaria dell’Afghanistan, dove fu coltivata per la prima volta circa 5000 anni fa; in seguito fu gradita ai Greci e ai Romani, che se ne avvalsero principalmente per le proprietà medicinali dei semi e la utilizzarono anche come foraggio per gli animali.

Grazie agli arabi, la carota si diffuse in Europa dal XII secolo: a partire dalla Spagna giunse presto in Italia, in Francia, poi in Germania, Gran Bretagna e Paesi Bassi.

Furono proprio gli olandesi che, tra il XVI-XVII secolo, donarono alla carota quel colore caratteristico che oggi noi tutti conosciamo: in onore della dinastia Orange, attraverso vari incroci, ottennero il colore arancione.

Qualunque sia il suo colore, la carota è un ortaggio dalle proprietà eccezionali, perché ricca di vitamine e di antiossidanti: è un portento naturale per la pelle, soprattutto in estate.

L’Italia è un paese molto fortunato in merito alla sua coltivazione: è infatti l’unico in Europa a produrla tutto l’anno.

Non dimentichiamoci mai che le carote, quelle sane e buone, sono biologiche e si può risalire alla loro provenienza!

Proprietà della carota

La carota appartiene alla famiglia delle ombrellifere e il suo nome botanico è daucus carota; è un ortaggio poco calorico e senza grassi, ma in compenso è ricca di caroteni, come il beta-carotene, che l’organismo utilizza per sintetizzare la vitamina A (importantissima per la vista).

Oltre ai caroteni, le carote contengono vitamine del gruppo B, oltre alla C, PP, D ed E; includono sali minerali (come il potassio, il ferro, il calcio, il magnesio), zuccheri, come il glucosio, fibre e flavonoidi.

Il beta-carotene

E’ il beta-carotene il responsabile del colore arancio della carota: più beta-carotene presenta l’ortaggio, più sarà intenso il suo colore; più beta-carotene ingeriamo, più la nostra pelle tenderà ad una pigmentazione giallastra (è un effetto collaterale innocuo e soprattutto transitorio, che scompare riducendo il quantitativo di carote ingerito).

Il beta- carotene aiuta a rigenerare il tessuto epidermico, perché è un ottimo antiossidante, e a mantenere la pelle morbida e sana; è utile contro le infezioni dell’apparato respiratorio e ci protegge dall’inquinamento. Il beta-carotene non è presente solo nelle carote ma anche in numerosi alimenti (dalla papaya agli spinaci, passando dal peperoncino), e ne basta davvero poco al nostro corpo; tuttavia, quando ci sono patologie a livello intestinale che limitano l’assorbimento di beta-carotene, e quindi una carenza di vitamina A da questo sintetizzato, si possono manifestare i seguenti sintomi: pelle squamosa, perdita dell’appetito, stanchezza frequente, visione ridotta, infezioni frequenti... In questo caso è molto utile ricorrere all’uso di integratori biologici a base di beta carotene, come possono essere quelli alla carota.

Tutti i carotenoidi, compreso il beta-carotene, diventano più accessibili se cotti: la biodisponibilità (la quantità di nutriente che l’organismo riesce ad assorbire) sarebbe maggiore se oltre alla cottura degli ortaggi, si assumessero contemporaneamente anche dei grassi, come l’olio di oliva, perché i carotenoidi non si sciolgono in acqua, bensì nei lipidi.

E’ pensiero comune che il beta-carote favorisca l’abbronzatura, ma dobbiamo sfatare questo mito perché questa sostanza si deposita nel derma e non arriva nello strato più superficiale dell’epidermide (quello per intenderci esposto al sole); ma è indiscutibile che la vitamina A sia molto utile nei casi di pelle secca, acne e dermatosi.

14 buoni motivi per continuare o iniziare a mangiare le carote

  1. Se si vuole rallentare il processo di invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, grazie alla presenza di vitamina C contenuta nell’ortaggio arancione.
  2. Se si desiderano ossa più forti: l’elevato contenuto di magnesio, fosforo e calcio va a beneficio di tutto l’apparato scheletrico e la vitamina K è essenziale per il corretto metabolismo dei minerali nelle ossa.
  3. Se si vogliono mostrare capelli belli e sani, perché le carote sono un’ottima fonte di vitamine A e B.
  4. Quando si hanno problemi gastrointestinali, perché le carote hanno proprietà cicatrizzanti e antisettiche: rinforzano e preservano le mucose a discapito di ulcere e infiammazioni.
  5. Se si è esagerato con le bevande alcoliche e gli alimenti fritti e si sente il bisogno di purificare il fegato e i reni: l’alto contenuto di vitamine e minerali nelle carote serve anche a questo.
  6. Se si soffre di eritema solare o di altre allergie dermatologiche si può spalmare la polpa cruda della carota sulla zona da trattare;
  7. Quando ci si vuole esporre al sole, senza rischiare di danneggiare la pelle, è ideale spalmare su tutto il corpo una buona crema solare alla carota, perché protegge dai raggi UV.
  8. Quando si deve uscire di casa ma una tempesta intestinale costringe sulla tavoletta del bagno: le carote, ricche di pectina, sono un ottimo rimedio naturale in casi di dissenteria e intossicazione alimentare.
  9. Quando si desidera una pelle più idratata: l’olio di carota, in special modo, oltre ad avere proprietà addolcenti, anti-age, emollienti, nutrienti e decongestionanti, è anche idratante.
  10. Una donna in dolce attesa, o una neo-mamma, dovrebbe assumere le carote, perché contengono vitamina A che aiuta il feto a svilupparsi e favorisce la produzione del latte materno.
  11. Se si vuole proteggere il cuore e il sistema cardiovascolare: le carote, grazie alla pectina, riducono il livello di colesterolo, prevengono l’arteriosclerosi, mentre la vitamina B9 regola i livelli di omocisteina nel sangue.
  12. Quando si vogliono prevenire malattie degenerative come i tumori polmonari, grazie ai carotenoidi e al loro potere antiossidante (le cellule tumorali si sviluppano in assenza di ossigeno).
  13. Quando i fedeli amici animali, Fido e Pallino, stanno male per colpa dei vermi intestinali: la carota è un ottimo rimedio naturale.
  14. Se si desidera uno sguardo sempre accattivante e in salute: le carote contrastano alcune malattie degli occhi e migliorano la vista.

Studi recenti hanno dimostrato che i benefici della carota non finiscono qui, ma questo ortaggio sembrerebbe curare l’afonia, lo stress, l’astenia, lo scarso flusso mestruale.

Non solo carote arancioni

Ogni tipologia di carote presenta proprietà diverse.

Iniziamo con le già citate carote viola: stimolano le difese immunitarie e prevengono la formazione di malattie cardiovascolari grazie alle antiocianine che poi le conferiscono il colore caratteristico.

Le carote gialle e rosse contengono elevate quantità di luteina, che protegge gli occhi dagli effetti nocivi della luce solare e dei raggi UV.

La carota bianca ha un buon sapore, aiuta una corretta digestione e contrasta l’accumulo di grasso nelle arterie.

La carota in cosmesi

Il prodotto più utilizzato in cosmetica è l’olio essenziale di carota che è sfruttato per la produzione di creme anti-age e per la crescita dei capelli. La polpa di carote, come già detto, viene usata per trattare le scottature ed i foruncoli. Della carota non si butta via niente, ed ecco che la radice triturata diventa una maschera di bellezza per il viso.

Olio essenziale di carota

L’olio di carota è l’olio della pelle per eccellenza. In commercio esiste anche l’olio essenziale di carota, diverso per le materie prime utilizzate e il metodo di lavorazione, ma simile per le proprietà.

Per ottenere l’olio di carota si fanno macerare le carote essiccate all’interno di un olio vegetale; durante il periodo di macerazione, questi ortaggi arancioni rilasciano tutti i principi liposolubili nel grasso vegetale, che viene successivamente filtrato. L’olio di carota, per essere efficace, deve contenere almeno il 35% di carotene.

L’olio essenziale di carota si ottiene invece dai semi e dalle parti verdi della carota selvatica, che cresce in Asia, Nord Africa ed Europa, che sono soggetti a distillazione in corrente di vapore.

L’olio essenziale di carota ha un colore giallo pallido, mentre l’olio di carota e di colore arancio intenso.

Entrambi sono ottimi per i capelli e per la pelle perché sono ricchi di acidi grassi essenziali e vitamine: combattono l’invecchiamento cutaneo e attenuano le rughe delle pelli non più tanto giovani.

Si possono diluire una decina di gocce di olio di carota (essenziale o meno) in 20 ml di olio di Argan (gli oli essenziali non devono mai essere applicati puri, ma diluiti), tutte le sere, per idratare la pelle secca, o arrossata, a causa del freddo, del sole e del vento.

Ambedue gli oli possono manifestare i loro benefici anche sulla pelle mista o grassa, per combattere acne e eczemi; se massaggiati sull’epidermide, prima dell’esposizione al sole, sono efficaci per protegger la pelle dai raggi UV.

Sono validi entrambi per migliorare l’aspetto degli inestetismi, quali smagliature e cicatrici (sia recenti che vecchie), avendo la costanza di applicarli tutti i giorni, mattina e sera, per almeno 3 mesi.

Tutti e due gli oli sono consigliati per la rigenerazione delle cellule epatiche, quando si hanno problemi al fegato, perché sono in grado di disintossicare e depurare l’organo; è sufficiente una goccia di olio di carota, un paio di volte al giorno per circa un mese, per aiutare il corpo a purificarsi dalle tossine; aumentando la dose da una a due gocce, due volte al giorno a digiuno, si regolarizza invece l’intestino. Chi ha problemi di anemia può combinare due gocce di olio di carota con due gocce di limone, più volte al giorno.

Acquistate carote purchè biologiche!

Ogni tipologia di prodotto a base di carote è ideale per soddisfare ogni esigenza: le carote fresche bio diventano ingredienti principali di tantissime ricette culinarie, gli integratori alimentari alle carote bio sono eccezionali per il benessere dell’organismo mentre i biscotti alle carote bio lo sono per una colazione naturale e sana; il succo di carote bio ricarica il corpo a metà giornata, le creme solari bio alle carote proteggono la pelle; il miele di carota bio è un ottimo condimento per soffritti, l’olio di carota bio è utile per qualsiasi cosa vi venga in mente… o quasi!