Grano Khorasan: che cos’è?

Il grano Khorasan è un cereale antico e botanicamente definito con il nome di Triticum turanicum.

Si tratta di una specie di grande qualità e che, nel panorama generale dei cereali, ha subito una sorte più unica che rara: non è mai stata geneticamente modificata o ibridata.

Per questa ragione, autenticità e purezza sono le prime qualità che vengono attribuite a questo grano.

Tanto antico quanto celebre: dopo un lungo oblio (causato dalla sua scarsa resa di produzione), il grano Khorasan sta divenendo sempre più popolare.

In giro per il mondo, infatti, ha conquistato una fama piuttosto ingombrante: cereale superiore e dalle proprietà nutritive uniche.

Sarà vero?

La pianta di grano Khorasan

Prima di rispondere all’interrogativo aggiungiamo qualche informazione tecnica sulla pianta di grano Khorasan.

È una pianta erbacea annuale, il cui nome allude alla regione iraniana dove venne per la prima volta descritta.

Appartenente alla famiglia delle graminacee, si caratterizza per una notevole altezza: in alcuni casi, infatti, può arrivare a raggiungere anche i due metri. Un vero gigante se si considerano anche le dimensioni dei suoi chicchi, decisamente superiori a quelle del frumento classico. Non a caso questo cereale è stato definito grano gigante.

Ma al di là delle dimensioni titaniche, la caratteristica più evidente del grano Khorasan è senz’altro la sua resistenza.

Infatti, questa specie vegetale non soffre la siccità, così come non teme le aggressioni delle intemperie. Se si aggiunge anche la naturale immunità dall’attacco dei parassiti, completiamo il quadro di quella che è la pianta ideale per ogni agricoltore.

Per la capacità di adeguamento a terreni aridi e a situazioni ambientali difficili, la pianta di grano Khorasan viene spesso associata a quella del farro, un altro cereale che necessità di cure minime.

Eccetto il Medio Oriente, suo luogo d’origine, oggi la coltivazione di questo cereale antico è principalmente concentrata in America e in Canada.

Negli ultimi anni anche in Europa si sono registrati segnali relativi alla sua diffusione. In Italia, soprattutto in Puglia, Basilicata e Toscana, viene coltivata una varietà di questo grano chiamata Saragolla.

I benefici del grano Khorasan

Dal punto di vista nutrizionale il grano Khorasan è considerato tra i cereali più ricchi e completi. Costituito principalmente da carboidrati (68%), vanta una buona dose di proteine (17%) e presenta una quantità considerevole di importanti minerali e vitamine.

Tra i minerali troviamo Selenio, Calcio, Ferro, Magnesio e Zinco. Tra le vitamine, invece, la Vitamina B1, la Vitamina B2 e, infine, la Vitamina E.

Ora vediamo quali sono i principali benefici che il consumo di grano Khorasan può apportare al nostro organismo:

  • Effetto antiossidante: è questo il primo beneficio con cui si identifica il grano Khorasan. Grazie all'elevata presenza di Selenio il consumo di questo antico cereale contribuisce a prevenire l'invecchiamento cellulare e a contrastare l'azione dannosa dei radicali liberi.

  • Stimola il benessere cardiovascolare: la vitamina E favorisce le funzioni cardiache e, allo stesso tempo, svolge un'azione benefica nei confronti degli occhi.

  • È energizzante: ipocalorico e ricco di proteine. Per queste ragioni viene consigliato agli atleti e a tutti coloro che conducono una stile di vita attivo e dinamico.

  • È altamente digeribile e depurante: rispetto al frumento classico risulta molto più leggero e digeribile. Inoltre, contribuisce al buon funzionamento del fegato e, in particolar modo, allo smaltimento delle tossine in eccesso.

  • Rappresenta una buona fonte di minerali: oltre al Selenio, questo cereale contiene anche interessanti quantità di Magnesio e di Zinco. Il primo ha la virtù di rafforzare i denti ed il tessuto osseo. Il secondo, invece, svolge importanti funzioni a beneficio del sistema immunitario.

  • Sostiene il funzionamento del sistema nervoso: la vitamina B3, detta anche Niacina, è coinvolta nella produzione di ormoni endocrini, sostanze fondamentali per la salute del nostro sistema nervoso. Allo stesso tempo la vitamina B3 contribuisce alla metabolizzazione delle proteine, dei grassi e dei carboidrati.

  • È utile per chi ha problemi di colesterolo: il grano Khorasan è privo di colesterolo e contribuisce a contrastare il colesterolo cattivo (LDL).

  • Regola i livelli di glicemia nel sangue: ha un indice glicemico molto basso, pari a 45. Ideale per i diabetici e per tutti coloro che soffrono di ipoglicemia.

La coltivazione del grano Khorasan

Un altro aspetto interessante del grano Khorasan riguarda la sua adattabilità alla coltivazione biologica. Questa pianta, infatti, non teme e non soffre né l’aggressione delle intemperie né quella delle malattie e degli agenti patogeni. La sua storia e la sua relativa diffusione hanno dimostrato una capacità di adattamento ed una resistenza fuori dal comune.

La scelta di improntare la coltivazione del grano Khorasan ad un regime biologico è stimolata e facilitata dalle sue stesse caratteristiche: per svilupparsi e prosperare questa pianta non necessità di pesticidi e fertilizzanti artificiali. Da ciò consegue un enorme vantaggio. Le qualità nutritive di questo grano, che non è mai stato ibridato o geneticamente modificato, rimangono pure, intatte e conservate al 100%.

Il grano Khorasan contiene glutine

E’ importante sottolineare l’assoluta incompatibilità del grano Khorasan con la dieta di tutti coloro che soffrono di celiachia. Alla pari di molti altri cereali, infatti, contiene glutine. Pertanto tutti coloro che soffrono della nota intolleranza devono astenersi dal suo consumo.

La farina di grano Khorasan

La farina di grano Khorasan è una farina di grano duro e come tale è conosciuta anche con il nome di semola. Si distingue per la colorazione ambrata e la consistenza granulosa. Rispetto alla farina bianca contiene molte più proteine e presenta un maggior potere saziante.

Facilmente lavorabile, morbida e dal profumo che evoca la nocciola, è ottima per la preparazione di pasta, pane, pizza, focacce, biscotti e dolciumi vari.

Fare il pane con la farina di grano Khorasan: una ricetta

Se volete sperimentare il gusto e le proprietà nutritive di questo grano, il pane alla farina di grano Khorasan rappresenta una ricetta di facile realizzazione.

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 Ingredienti: 300 grammi di farina di grano Khorasan, 270 grammi di farina di frumento, 0, 5 grammi di sale fino, 25 grammi di lievito di birra, 300 ml di acqua tiepida.

Procedimento:

  • Per prima cosa mescolate le due farine e disponetele nella classica forma a fontana.

  • Al centro aggiungete gli altri ingredienti e cominciate a mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e di buona consistenza.

  • Lasciate lievitare l’impasto in un luogo tiepido fino a quando non avrà raddoppiato di volume (in genere, per due ore).

  • Conclusa la lievitazione potrete finalmente lavorare l’impasto e realizzare le pagnotte.

  •  A questo punto, potete procedere con la cottura: almeno 25 minuti in un forno preriscaldato a 180°.