Che cos'è il Gomasio?

Chi è solito frequentare i ristoranti giapponesi sicuramente lo avrà già assaporato, ma è alttrettanto sicuro che non vi ha fatto caso.

Il Gomasio è un prodotto molto utilizzato nella cucina asiatica ed in particolare in quella nipponica (è il "sale" per eccellenza della cucina giapponese), tanto che il termine stesso è infatti l'unione di due parole giapponesi, rispettivamente “goma” che significa “semi di sesamo” e “shio” che corrisponde a “sale”. La sua diffusione nel mondo non è dovuta solo al crescente successo dell'arte culinaria del Sol Levante, ma anche grazie alla cucina macrobiotica.

Il Gomasio è un condimento composto da sale marino e semi di sesamo tostati e successivamente tritati o pestati in un mortaio, fino ad ottenere una specie di polverina granulosa color beige, al quale vi si possono aggiungere anche dei pezzi di alga Wakame o di Nori oppure dei semi di canapa o in alternativa quelli di girasole per arricchirlo.

Il sesamo, al contrario di altri semi, contiene un'elevata dose di sodio che può tranquillamente sostituire il sale e fungere da esaltatore di sapidità, come le alghe che, oltretutto, ne arricchiscono i benefici.

 

Dove trovare il Gomasio

Il Gomasio può essere acquistato sia negli shop online che nei negozi alimentari specializzati in prodotti orientali e in quelli dedicati alla cucina macrobiotica sebbene sia possibile prepararlo anche in casa seguendo una semplicissima ricetta.

 

Come preparare il Gomasio fatto in casa

 

 

Il Gomasio è molto semplice da realizzare e per prepararlo occorrono principalmente due ingredienti, economici e facili da trovare.

Innanzitutto occorre procurarsi dei semi di sesamo biologici e del sale integrale marino che verranno utilizzati in proporzione variabile da 1:10 ad 1:25 a seconda che lo si gradisca molto salato o meno. Ad esempio: per 1 cucchiaino di sale occorre farne corrispondere 10, o 25 di semi di sesamo tostati. Il consiglio è comunque di non scendere al di sotto del rapporto di uno a sei.

Procurati gli ingredienti principali lavate i semi di sesamo sotto l'acqua corrente e successivamente lasciateli ad asciugare su un tagliere.

Una volta asciutti poneteli in una padella antiaderente e tostateli a fuoco medio per 15 minuti, o fino a che non raggiungono un colore dorato e tendono a sfarinarsi tra le dita. Esiste un vecchio metodo per capire se i semi di canapa sono ben tostati: è sufficiente raccolglierli con un cucchiaio asciutto e vedere se rimangono attaccati alla posata; se ciò dovesse accadere, vuol dire che i semi non sono ancora pronti.

Quando si saranno raffreddati pestateli in un mortaio comune o nel tradizionale Suribachi (mortaio in ceramica giapponese) utilizzando l'apposito pestello, chiamato anche Surikogi (in alternativa è possibile adoperare un mixer).

Terminato questo processo basterà aggiungere il sale marino, mescolare con cura ed è pronto per essere utilizzato come ingrediente per le vostre ricette.

E' possibile conservare il composto in frigorifero, chiuso in un barattolo di vetro per non più di due settimane.

Proprietà e benefici del Gomasio

Il Gomasio è un alimento molto ricco di nutrienti che ricoprono un ruolo importante per il nostro organismo.

Utilizzato prevalentemente come condimento, il Gomashio rappresenta un'ottima alternativa al sale comune per le diete che richiedono un consumo limitato di sodio e cloro, sebbene anch'esso si avvale di questo elemento, ma in misura molto ridotta, come confermato dal rapporto tra i componenti che lo costituiscono, ovvero i semi di sesamo e il sale marino integrale, che equivale a circa 25:1.

Tale prodotto è ricco di vitamine, sali minerali, grassi insaturi e proteine ed è caratterizzato da moltissime proprietà benefiche date dalle sue componenti.

Se da un lato il sale marino gli conferisce una buona quantità di oligoelementi fondamentali, tra i quali il rame, lo zinco, lo iodio ed il magnesio, dall'altro i semi di sesamo infondono ad esso ingenti percentuali di calcio, vitamine (A, B1, B2, B6, E, D e PP) e proteine.

Il Gomasio è pertanto in grado di prevenire problematiche come affaticamento, stanchezza o esaurimento, aiutando a migliorare la memoria rafforzando inoltre le difese immunitarie.

Oltre a ciò, essendo una notevole fonte di calcio esso è particolarmente indicato per la prevenzione dell'osteoporosi, nonché per chi soffre di ipertensione, calcoli renali o altre problematiche relative a tale apparato. Nel Gomasio sono presenti gli acidi grassi, come l'omega 3 che aiuta negli stati infiammatori e previene le patologie cardiovascolari.

Il Gomasio possiede per di più un potere antiossidante dovuto alla presenza di tre elementi, ovvero il sesamolo, la sesamolina e la sesamina, inoltre, queste ultime due, oltre a svolgere un ruolo attivo nel controllo del livello di colesterolo nel sangue, aiutano altresì a prevenire patologie cardiovascolari come ad esempio l'arteriosclerosi. In aggiunta la sesamina ricopre anche un ruolo molto importante per il fegato, aiutando a limitare i danni derivati dall'ossidazione migliorando di conseguenza le funzioni epatiche.

E' sufficiente mezzo cucchiaino di Gomasio per alleviare il mal di testa e contrastare i bruciori di stomaco.

 

Valori nutrizionali per 100 g di Gomasio
Valore energetico 553 Kcal
Proteine 21,18 g
Zuccheri 0,18 g
Grassi totali 46,96 g
Acidi grassi saturi 6,643 g
Acidi grassi monoinsaturi 18,294 g
Acidi grassi polinsaturi 19,969 g
Colesterolo 0 mg
Fibra 6,5 g
Sodio 788 mg
Potassio 158 mg

Come utilizzarlo in cucina

Nella cucina orientale il Gomasio è utilizzato per condire insalate, salse, verdure e più in generale tutti quegli alimenti che si desidera insaporire in maniera gustosa ma al contempo delicata. E' il condimento ideale da abbinare con i cereali, perchè valorizza il loro gusto, donandogli un particolare sapore, molto apprezzato dalla maggior parte delle persone che hanno avuto modo di assaggiarlo. Va usato a crudo, spolverizzato sugli alimenti appena cucinati, per non perdere tutte le proprietà nutrizionali sopra citate.

Il Gomasio non è un alimento adatto per chi vuole perdere peso, dato l'elevato contenuto di calorie (553 calorie per 100 g di prodotto). Ne viene raccomandato un cucchiaio al giorno e non di più.