Bagni salini

L'effetto purificante di un bagno nella soluzione idrosalina cristallina della durata di 30 minuti equivale all'azione disintossicante di una dieta di tre giorni. Le tossine vengono infatti trasferite dal corpo all'acqua della vasca per osmosi mentre la pelle reintegra i minerali in soluzione. Al contrario del bagno normale, che disidrata, il bagno salino fissa l'acqua depositando il sale nello strato più esterno della pelle, lo strato protettivo rimane intatto e la cute non inaridisce. È molto indicato per chi ha la pelle secca.

Provate a fare un bagno caldo durante il cambio di luna (la luna nuova intensifica l'effetto detossinante).

Come preparare un bagno caldo con sale himalayano

Il bagno salino dovrebbe avere una concentrazione minima dell'1% perciò per una vasca di dimensioni normali e della capacità di 100 litri ci vuole almeno 1 kg di sale himalayano. L'acqua dovrà essere alla temperatura di 37°C, non aggiungete sapone, bagnoschiuma o altri prodotti. Immergetevi nella vasca cercando di rilassarvi, visualizzate il vostro corpo avvolto dalla luce, immaginate le tossine fisiche ed emotive uscire dai pori della pelle e ogni blocco energetico dissolversi. Dopo circa 15-30 minuti uscite dalla vasca senza risciacquare, asciugatevi delicatamente e riposate una mezz'ora. Il bagno con sale himalayano è una dolce coccola che fate a voi stessi. Esistono in commercio sali da bagno a base di sale himalyano e oli essenziali, verificate che siano effettivamente naturali senza sostanze chimiche, in quel caso il bagno di sale verrà potenziato dall'aromaterapia degli oli essenziali e se ne potrà usare meno.

Frizioni idrosaline

Le frizioni sono un ottimo rimedio per ferite, punture d'insetto, dolori articolari e muscolari e per riequilibrare il ph della pelle. Si utilizza la soluzione all'1% (1 g di sale cristallino con 100 mi di acqua) sulla pelle ferita, all'8% sulle parti doloranti (dolori muscolari e articolari), fino al 26% per contusioni e gonfiori. Accellera la cicatrizzazione delle ferite.

Modo d'uso

Sciacquate e frizionate la parte interessata più volte delicatamente e asciugate.

Impacchi idrosalini

Gli impacchi sono molto utili in caso di dolori muscolari o febbre. Si possono usare canovacci immersi nella soluzione all'1% in caso di ferite aperte oppure dal 3% al 10%.

Maglietta al sale

Versione moderna del mantello spagnolo di Sebastian Kneipp, la maglietta al sale disintossica l'organismo e riattiva il metabolismo.

Modo d'uso

Immergete una maglietta pulita nella soluzione al 3%, indossatela dopo averla strizzata, mettetevi un accappatoio e sdraiatevi 1-2 ore. Inizierete a sudare dopo mezz'ora, al termine del trattamento una bella doccia fresca vi rigenererà.

Cuscino di sale

Il cuscino di sale usato a caldo o a freddo è un metodo naturale per alleviare i dolori reumatici o le distorsioni.

A caldo

beneficio immediato in caso di mal di denti, mal d'orecchi, contrazioni muscolari, cervicali, contrazioni dei muscoli della schiena, dolori articolari, dolori mestruali, reumatismi e in tutti i casi in cui è consigliabile l'applicazione di impacchi caldi.

Meccanismi d'azione

  • Emodinamica: stimola la circolazione sanguigna mediante la dilatazione dei vasi favorendo l'apporto di ossigeno e nutrienti vitali per le cellule del tessuto muscolare. È la prima fase del processo di guarigione.
  • Metabolica: favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche che si formano nel tessuto cellulare e nei muscoli.
  • Analgesica e miorilassante: il calore abbassa la percezione del dolore e rilassa muscoli e tendini aumentandone l'elasticità.

Controindicazioni

In tutte le lesioni in fase acuta perché può acutizzare il dolore e il gonfiore. Nelle infezioni perché velocizza il metabolismo e la crescita batterica.

In presenza di emorragie e ferite aperte per il rischio di aumentare la perdita di sangue.

Modo d'utilizzo

Posizionate il cuscino nel forno (preventivamente riscaldato a 40-45°C) per circa 10 minuti e applicate sulla parte desiderata ripetendo il trattamento se necessario. Ad applicazione ultimata riponete il cuscino in un luogo asciutto all'interno di un sacchetto di plastica. Prestate attenzione alla cerniera se è troppo calda, il cuscino non può essere riscaldato nel forno a microonde. Non scaldare mai oltre la temperatura di 50°C, se si avverte sensazione di disagio interrompere il trattamento.

A freddo

È un rimedio molto efficace in caso di gonfiori, distorsioni, infiammazioni, contusioni, tumefazioni, slogature e in generale quando si ha la necessità di raffreddare una specifica zona del corpo specie a seguito di un trauma con dolore acuto.

Meccanismi d'azione

  • Emodinamica: diminuizione dell'irrorazione sanguigna locale tramite la vasocostrizione con effetto antinfiammatorio.
  • Metabolica: rallentamento dell'attività delle cellule sane a seguito di un trauma per consentire la protezione della loro integrità.
  • Analgesica e miorilassante: riduzione della percezione del dolore con conseguente riduzione dello spasmo muscolare a seguito di un trauma.

Controindicazioni

Ipersensibilità al freddo; disturbi sensitivi; ferite aperte, piaghe o ferite chirurgiche; vesciche cutanee; problemi della circolazione arteriosa.

Modo d'utilizzo

Riponete il cuscino in una busta di plastica e posizionatelo nel congelatore per almeno 3 ore, in seguito applicate sulla parte desiderata. In caso di trauma con dolore acuto applicate per un massimo di 10 minuti ogni 2 ore e nei due giorni successivi ogni 4-6 ore. Ad applicazione ultimata riponete il cuscino in un luogo asciutto all'interno di un sacchetto di plastica.

 

 

 

Tratto da "Il Sale dell'Himalaya", di Maurizio Costi. Edizioni L'Età dell'Acquario.