Informazioni Generali

L' Ananas (Ananas comosus) proviene originariamente dal Sudamerica. Questo frutto dalla polpa gialla e profumata , infatti, fu scoperto da Cristoforo Colombo nel quindicesimo secolo, durante il viaggio compiuto per mare verso la Guadalupa. Da lì, egli lo portò in Europa, dove la coltivazione in serra di questo frutto dal sapore delizioso iniziò già nel diciottesimo e nel diciannovesimo secolo, in Inghilterra, Francia, Belgio e, in seguito, anche in Spagna.

Oggigiorno viene coltivato in tutti i paesi tropicali e subtropicali, tuttavia Costa Rica, Filippine, Costa d'Avorio e Hawaii sono i principali coltivatori ed esportatori. La radice della parola, "nana", proviene dalla lingua parlata in Brasile e significa "frutto squisito e profumato".

La pianta appartiene alle Bromeliacee e produce grappoli di più di cento singole bacche. L'ananas, "re della frutta", si usava fra l'altro, in Brasile, in caso di infezioni, febbre, disturbi della digestione e articolari. Oggigiorno è considerato principalmente un "frutto dimagrante" che favorisce la digestione, effetto che è messo anzitutto in relazione con la miscela di enzimi (bromelina) che possiede.

Bromelina: Enzima con effetti fantastici

Anche se, naturalmente, anche l'ananas contiene molte vitamine, sostanze minerali e microelementi, sono soprattutto i preziosi enzimi a essere interessanti per la salute. Con il termine "bromelina" si intende una miscela di enzimi che può essere estratta dal gambo di questo frutto e che ha una spiccata attività proteolitica, che consiste nella scissione delle sostanze proteiche sin nei più piccoli elementi (amminoacidi).

Tale processo è necessario, per esempio, per degradare immunocomplessi nocivi o proteine che possono far raggrumare il sangue. Molti elementi indicano che questa "truppa di enzimi" sia utile per mantenere fluido il sangue, sciogliere i detriti proteici (ossia sostanze che possono rimanere nell'organismo dopo la scomposizione di batteri e virus) ed evitare la ritenzione idrica (cioè gli edemi) nei tessuti

Si suggerisce l'uso della bromelina (e di altri enzimi vegetali) anche nel campo delle malattie tumorali, poiché essa favorisce i poteri di autoguarigione, è di sostegno al sistema immunitario e aiuta così l'organismo a sciogliere i detriti. Pertanto, la bromelina può dare, nell'insieme, un prezioso contributo (di accompagnamento) in caso di disfunzioni vascolari e malattie venose, come pure di immunodeficienza o infezioni connesse e persino di cancro.

La Bromelina come "Estintore"

Il maggior potenziale benefico della bromelina per la nostra salute riguarda le ferite, le slogature e le relative infiammazioni, come pure malattie infiammatorie già insorte (per es. reumatismi). Si è potuto dimostrare che, con la bromelina, le contusioni e gli stiramenti guariscono prima.

Con l'impiego di questa "truppa di enzimi", si è osservato che i segni "classici" delle infiammazioni, quali i gonfiori o il dolore, si sono manifestati in misura minore oppure sono regrediti più velocemente. Anche nel caso della poliartrite cronica si sono fatte buone esperienze con la bromelina. Durante alcuni studi in doppio cieco controllati con placebo, si è dimostrato che l'enzima dell' ananas può contribuire a un risparmio di antidolorifici "classici" e può persino lenire più efficacemente i dolori rispetto, per esempio, a farmaci quali il Diclofenac (con una maggiore tollerabilità).

Inoltre, la bromelina, combinata con altri enzimi vegetali come la papaina, è raccomandabile in presenza di infiammazioni delle vie respiratorie e delle vie urinarie, come pure in presenza di processi infiammatori causati da virus (per es. herpes labiale, herpes zoster, epatite). Questo enzima dell'ananas, quindi, ha anche un effetto decongestionante sulle mucose in caso di raffreddore e infezioni influenzali. 

La bromelina è di sostegno all'intero processo di guarigione delle infezioni e delle ferite, accelera l'andamento "del fuoco" avviato dall'organismo e contribuisce alla conclusione dell'infiammazione. Inoltre, riduce significativamente il rischio di "focolai d'incendio" residui e infiammazioni di basso grado.

Possibilità d' Impiego

L'ananas viene venduto tutto l'anno. Quando lo acquistate, dovreste odorare i frutti: un ananas maturo emana un odore piacevole e dolciastro. Crudo, questo frutto può essere usato in molti modi nella preparazione di dolci e dessert. Se volete trarre beneficio dalla bromelina, dovete mettere il gambo dell'ananas nella centrifuga; il liquido così ottenuto contiene il prezioso enzima. Certo, è più semplice ricorrere alle capsule contenenti bromelina (e filtri enzimi vegetali).

 

 

 

Tratto da "La Papaia e gli altri Antinfiammatori Naturali" di Michaela Doll. Tecniche Nuove.