Cos'è il germogliatore?

Il Germogliatore di semi è un contenitore avente lo scopo di favorire la germogliazione di una grande varietà di semi contemporaneamente. Ne esistono in commercio di varie dimensioni e di vario materiale, i più comuni sono in plastica, terracotta, ceramica, tessuto naturale.

Può essere dotato di vari scomparti o cassetti, in cui si posizionano i vari tipi di semi attendendone la germogliazione. In alternativa, può contenere un solo tipo di seme, per esempio nel caso del vaso o del sacchetto germogliatore che per le sue ridotte dimensioni non contiene più scompartimenti.

Solitamente i germogliatori più grandi sono costituiti da più cestelli o cassetti divisi tra loro, le varie sezioni sono generalmente forate, o presentano delle aperture che consentono il passaggio di aria, così da evitare la formazione di muffe.

Inoltre vi è sempre presente un cassetto inferiore o un sistema studiato per la raccolta delle acque reflue.

A cosa serve il germogliatore?

Mediante il germogliatore è possibile in casa propria e ottimizzando gli spazi fare germogliare contemporaneamente semi tra loro molto diversi: semi di soia, fagioli, piselli, rucola, broccoli, cipolle lenticchie e cosi via..

Come utilizzare il germogliatore

  • Prima di posizionare i semi nel germogliatore, questi vanno tenuti in ammollo per una notte o per il tempo indicato sulla confezione dei semi.
  • Vanno dunque scolati e riposti all’interno degli appositi ripiani.
  • Molti semi per poter germogliare richiedono luce e calore, tuttavia è sconsigliabile tenere il germogliatore al sole o esposto a fonti dirette di calore. Gli ambienti domestici sono più che adatti ad una germogliazione ottimale.
  • In base alla tipologia di semi, saranno necessari da 1 a 5 giorni affinper ottenere il germoglio. Importante è vaporizzare acqua circa un paio di volte al giorno.
  • Nell’arco di qualche giorno dapprima il seme si aprirà, poi spunteranno le radichette e le prime foglioline della pianta: da quel momento i semi possono essere consumati.

Proprietà dei semi

Avere un germogliatore in casa consente di consumare semi crudi che grazie al processo di germogliazione sono però digeribili, ricchi di vitamine, oligoelementi e amminoacidi essenziali. Il seme durante la germogliazione trasforma le proteine e l’amido al suo interno in altri prodotti altamente digeribili e assimilabili dall’organismo. Inoltre contengono vitamina A, vitamina B12 e sali minerali.

I germogli hanno un sapore delicato e non particolarmente marcato; si consumano da crudi o cotti, anche se nel secondo caso durante la cottura il calore fa perdere alcune proprietà. Possono essere mangiati da soli o aggiunti a insalate, a zuppe e a minestre. Possono essere consumati anche nello yogurt o uniti all’interno di ripieni e impasti.

Vari tipi di germogliatore

Esistono in commercio varie tipologie di germogliatori, diversi tra loro per dimensioni, forma e materiali. Di seguito alcuni esempi:

  • Vaso germogliatore: il vaso germogliatore è un comune vaso, interamente in vetro, simile a quelli adatti al contenimento degli alimenti. Il tappo del barattolo ha però la particolarità di possedere una retina metallica utile alla fuoriuscita di acqua dal vaso e indispensabile per evitare ristagni. I vantaggi di questo tipo di germogliatore sono sicuramente relativi agli spazi: le dimensioni ridotte del vaso consentono infatti di posizionarlo in qualsiasi mensola, ripiano o spazio della cucina, del terrazzo o del giardino. Generalmente il vaso consente di coltivare un solo seme per volta e sono da preferire semi di medie dimensioni come ad esempio rucola, erba medica, miglio, girasole e semi di lino.
  • Sacchetto germogliatore: il sacchetto germogliatore, prodotto con tessuto naturale (lino e canapa) crea un ambiente umido e al riparo dalla luce, ideale per germogliare semi di legumi e di cereali. Garantisce un'alta capacità di traspirazione, durata nel tempo e previene l'insorgere di muffe. Le ridotte dimensioni consentono il posizionamento del sacchetto in spazi ridotti o addirittura di appenderlo mediante il laccio utilizzato per la chiusura.
  • Germogliatore di plastica a vaschette: questo tipo di germogliatore è generalmente costituito da materiale plastico resistente, è suddiviso in vaschette o sezioni così da poter fare germogliare più semi diversi contemporaneamente. E’ dotato di un sistema di drenaggio dell’acqua, per evitare ristagni e la formazione di muffe. Oltre alla praticità questi germogliatori sono curati anche nel design: di colore verde, talvolta sono rotondi a più piani oppure a cassetti, adatti ad ambienti esterni e balconi.
  • Germogliatore in terracotta: questo germogliatore è chiamato anche “terradisiena”. Di medie dimensioni e dal design piacevole, adatto ad un ripiano della cucina o in mostra su un balcone, è costituito interamente da terracotta, materiale sano e naturale. E’ formato da quattro vaschette esagonali impilabili che possono essere ruotate per lasciare al buio i germogli o dar loro luce: in questo modo, germoglieranno contemporaneamente sia i semi che necessitano di luce ed aria sia quelli che hanno bisogno di buio ed umidità. Anche in questo tipo di germogliatore è assicurato il passaggio di aria tra le vaschette grazie ad un sistema di aperture. E’ sollevato da terra per evitare ristagni d'acqua ed è dotato di coperchio.