Da Seme ad Alimento Nutriente

Alla base del concetto di alimento vivo c'è il seme. Pieno delle sostanze nutritive di cui la pianta ha bisogno durante la crescita e ricco di enzimi vitali, il seme è il nucleo stesso della vita. [...] Ogni singolo seme contiene vitamine, minerali, proteine, grassi e carboidrati (amidi) di riserva, in attesa dell'ambiente adatto per cominciare a crescere. In presenza di aria, acqua, e di una temperatura adeguata, si compie un vero miracolo.

Quando il seme germina, si libera un' incredibile flusso di energia: ecco allora che si verificano cambiamenti chimici naturali e si producono enzimi per convertire le sostanze nutritive immagazzinate nel seme in quelle necessarie alla crescita della pianta. Con il progredire del processo di germogliazione, i carboidrati vengono trasformati dall'azione degli enzimi in zuccheri semplici. Le proteine complesse si convertono in amminoacidi più semplici e i grassi si trasformano in acidi grassi, composti solubili di facile digestione.

Durante la germogliazione, la vitamina C, di cui, come nel caso di altre vitamine, il seme contiene solo tracce, viene prodotta in quantità più abbondanti. Inoltre i germogli assorbono dall'acqua utilizzata per coltivarli e sciacquarli minerali e oligoelementi vitali per la crescita della pianta. A ciò si aggiunga che i minerali presenti nei germogli sono chelati, il che significa che allo stato naturale sono legati chimicamente agli amminoacidi, e perciò facilmente assimilabili dall' organismo umano.

Enzimi e Fattori Alimentari Vitali nei Germogli

Durante il processo di germogliazione gli enzimi vengono fortemente attivati.[...] Nei germogli, come in altri alimenti crudi, tutte le sostanze nutritive cooperano in naturale armonia ed equilibrio per essere utilizzate in modo ottimale dall'organismo umano. La cottura distrugge questo equilibrio spezzando la disposizione molecolare dei nutrienti.

A temperature superiori ai 40 °C gli enzimi, cosi come la maggior parte delle vitamine contenute negli alimenti, vengono distrutti. I minerali contenuti nei cibi cotti non sono più chelati e sono perciò più diffìcilmente utilizzabili dall'organismo. Anche le proteine vengono danneggiate dalla cottura, perché si sbilanciano i rapporti fra gli amminoacidi. Gli alimenti proteici cotti (specialmente quelli di origine animale come le carni rosse o le uova) tendono a putrefarsi e a decomporsi producendo scorie tossiche che devono essere eliminate dall'organismo mediante i reni. Le proteine che si ricavano dai germogli e da altri alimenti crudi producono invece meno sostanze tossiche durante la digestione. [...]

Amminoacidi (proteine) nei Germogli

Le proteine vegetali sono proteine della miglior qualità in assoluto, e i germogli ne sono ricchissimi. Sono proteine facilmente utilizzabili dall'organismo, hanno un basso contenuto di grassi e non contengono grassi saturi o colesterolo. Invece, le proteine degli alimenti di origine animale sono in genere associate a grandi quantità di grassi potenzialmente dannosi e sono più difficilmente assimilabili dall'organismo. Gli alimenti di origine animale, specialmente dopo la cottura, tendono a produrre scorie tossiche, quando vengono scomposti nel corso della normale digestione.

Fra i germogli, le lenticchie sono la più ricca fonte di proteine di alta qualità: 500 g di lenticchie germogliate contengono circa 58 g di proteine, quantità più che sufficiente a coprire la dose giornaliera ufficialmente consigliata per un maschio adulto! Le proteine sono costituite da componenti più semplici detti amminoacidi. Gli amminoacidi essenziali sono otto: isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina, sostanze che l'organismo deve sinterizzare dalle proteine che ingeriamo con i cibi. Quando questi otto amminoacidi non vengono forniti dalla dieta, l'organismo non è in grado di rigenerare adeguatamente le proprie cellule e insorgono i primi sintomi di carenza. In realtà, gli altri quattordici amminoacidi sono altrettanto essenziali, ma l'organismo li può formare in modo autonomo.

Gli amminoacidi agiscono sulle cellule del sangue e dell'organismo nel processo di auto-rigenerazione che ci ringiovanisce e ci prolunga la vita. [...] La carenza di un solo amminoacido può determinare allergie, bassi livelli di energia, digestione difficile, riduzione delle difese immunitarie e invecchiamento precoce. La reintegrazione dell'amminoacido mancante può, con altrettanta facilità, attivare una completa inversione dei sintomi.[...] 

I semi, i legumi, i cereali e i semi oleosi germogliati forniscono una gamma completa di proteine, garantiscono cioè l'apporto di tutti e otto gli amminoacidi essenziali; è comunque consigliabile consumare una grande varietà di germogli, poiché ogni tipo ne contiene in diversa proporzione. In breve, gli amminoacidi forniti dai germogli possono fare la differenza fra una salute passabile con livelli di energia inferiori alla media e un benessere e una vitalità totali.

Vitamine nei Germogli

[...] Le vitamine sono sostanze nutritive essenziali, capaci di regolare le reazioni chimiche dell' organismo. Contribuiscono a rendere accessibile alle cellule dell'organismo l'energia presente negli alimenti. E quando si consumano abbondanti quantità di germogli e di alimenti vivi, si ha un apporto copioso di tutte le vitamine necessarie alla salute.[...]

Fino al momento in cui viene consumato, un germoglio fresco crudo aumenta e arricchisce il proprio valore nutrizionale. Le sostanze nutritive rimangono intatte fino a quando cominciamo a masticarlo. Invece, benché anche gli altri alimenti vivi come gli ortaggi freschi contengano ampie scorte di vitamine, i loro valori nutrizionali cominciano a declinare a partire dal momento in cui vengono tagliati. La vitamina C contenuta in un ravanello crudo sminuzzato, ad esempio, diminuisce di metà nell'arco di cinque minuti, e fino al 70% nel giro di venti minuti.

Con la cottura, gran parte del contenuto di vitamine (e minerali) degli alimenti freschi va perso: gettato con l'acqua di bollitura, o ossidato a causa dell'esposizione all'aria e al calore. Sorprendentemente, i semi di lenticchie crudi e non germogliati presentano un contenuto di vitamina C troppo basso per essere misurato, ma dopo la germogliazione il livello aumenta al punto da renderle una delle migliori fonti di questa vitamina.

Questa preziosa sostanza nutritiva è importante per la salute della pelle, dei denti e delle gengive. Inoltre, contribuisce alla crescita e allo sviluppo e protegge le altre vitamine dall'ossidazione. Sul piano nutrizionale i germogli freschi di lenticchie, cavolo, fagioli di soia verde e fagioli azuki sono ottime fonti di vitamina C. Anche i ceci e i fagioli dall'occhio germogliati contengono questa vitamina.

I germogli di alfalfa sono non solo una buona fonte di vitamina C, ma anche ottimi fornitori di vitamina A. Infatti contengono dosaggi maggiori di questa vitamina rispetto a quantità paragonabili di pomodori, lattuga, peperoni verdi e della maggior parte dei frutti. I germogli sono ricchi di vitamina A e ne contengono fino a quattro volte di più rispetto ai semi crudi non germogliati.

Anche i semi germogliati di cavolo, trifoglio, piselli e senape sono fonti eccellenti di vitamina A. [...]  La vitamina A è essenziale per una crescita e uno sviluppo normali, per la vista e per le funzioni riproduttive. Le vitamine del gruppo B tiamina (B1), riboflavina (B2 ) e niacina sono presenti in abbondanza nei semi germogliati di mandorla, alfalfa, frumento, segale, girasole e sesamo. I germogli di girasole e di sesamo sono più ricchi di queste importanti vitamine del complesso B rispetto ai semi crudi non germogliati (che di per sè sono considerati una buona fonte di vitamine B). Le vitamine del complesso B aiutano l'organismo a digerire i carboidrati e a utilizzare l'energia fornita da questi ultimi, e rinforzano anche la resistenza alle infezioni. Inoltre, le vitamine di questo complesso, a volte definite "vitamine dello stress", coadiuvano il funzionamento del sistema nervoso, rafforzandolo contro ogni tipo di stress

Il frumento è una delle migliori fonti di vitamina E, sostanza che funziona come antiossidante e impedisce che preziose sostanze nutritive vengano distrutte o sprecate. Inoltre, questa vitamina funge da cardioprotettore e da stimolante della fertilità. La germogliazione del frumento triplica il contenuto di vitamina E rispetto a quello del seme crudo e non germogliato. In aggiunta, il tipo di vitamina E contenuto nei semi, nei cereali e nei semi oleosi germogliati — come ad esempio avena, segale, alfalfa, sesamo, girasole e mandorle — è almeno dieci volte più assimilabile dall'organismo rispetto alla vitamina E sintetica

La vitamina K è presente in quantità abbondanti nei germogli di alfalfa. Questa vitamina poco conosciuta è importante soprattutto durante la gravidanza, poiché è responsabile della coagulazione del sangue e contribuisce alla prevenzione di emorragie e aborti spontanei. [...]

Minerali e Oligoelementi nei Germogli

I minerali che assumiamo con la dieta sono la nostra linfa vitale. Forniscono la base per il metabolismo generale dell'organismo, i vitali processi chimici e fisici che assicurano il regolare funzionamento dell organismo. I minerali svolgono un ruolo di primo piano nella formazione e nel funzionamento di tutti gli enzimi dell' organismo e mantengono la carica elettrica alcalina adeguata in tutte le cellule del corpo, proteggendole dall'acidificazione e dall'invasione dei microbi nocivi che si nutrono delle sostanze acide presenti nell'organismo.[...]

I germogli sono una fonte particolarmente buona di minerali facilmente utilizzabili. Le ricerche del dottor Jeffrey Bland dell'Università di Puget Sound hanno dimostrato che i germogli assorbono i minerali e gli oligoelementi (minerali necessari in piccole quantità, come iodio, zinco o selenio) dall'acqua usata per risciacquarli durante la crescita. Inoltre, i minerali e gli oligoelementi contenuti nei semi crudi non germogliati diventano più digeribili grazie al processo di germogliazione.

I germogli di sesamo sono un' eccellente fonte di calcio, un minerale essenziale che contengono in misura pari al latte di mucca e in quantità superiore a quasi tutti gli altri alimenti di origine vegetale. Anche i germogli ai mandorla, girasole, alfalfa e ceci sono ottime fonti di calcio in forma organica. Il 99% del calcio che assumiamo viene depositato nelle ossa e nei denti, che vengono così mantenuti sani e forti.

Il potassio viene spesso definito il "minerale della giovinezza" perché aiuta l' organismo a mantenere una pelle liscia e tesa e un peso corporeo equilibrato, oltre a preservare la corretta alcalinità del sangue. I germogli di mandorla, sesamo, girasole, soia verde e fagioli dall'occhio forniscono più potassio di molti frutti e ortaggi.

I germogli di alfalfa, fieno greco, lenticchie, fagioli azuki e soia verde sono ottime fonti del ferro necessario alla produzione dei globuli rossi e al trasporto di ossigeno dai polmoni alle cellule. [...]

 

 

 

Tratto da "Germogli" di Ann Wigmore. Macro Edizioni