Cos'è il Ganoderma Reishi?

Il Ganoderma Lucidum (Reishi), è un fungo parassita, saprofita che cresce prevalentemente sul legno della quercia e del castagno, e che necessita per vivere di un substrato legnoso in decomposizione.

Il Reishi è stato studiato per più di 20 anni in quanto considerato un “fungo miracoloso”, un “elisir di lunga vita” per la cultura orientale, conosciuto in Cina come Ling zhi (=potenza spirituale) ed in Giappone con il più comune nome di Reishi, anche se nella tradizione popolare è noto come “il sedile delle scimmie”, per la sua consistenza rigida e legnosa.

L’alto numero di Tannini ed il suo sapore amaro, rendono questo fungo di scarso interesse culinario; motivo per cui nella tradizione popolare viene quasi sempre impiegato come principale ingrediente di tisane o come integratore in polvere.

E’ conosciuto in Oriente da oltre 3000 anni e utilizzato nella medicina tradizionale, per la quale è sinonimo di salute e longevità. Da sempre è considerato dai popoli asiatici come un alimento nutraceutico: cioè “dalle proprietà ed effetti simili a quelle dei farmaci”.

Viene utilizzato maggiormente per scopi medicali, sotto forma di decotti oppure come integratore naturale in polvere e compresse.

Ambiente e aspetto del Reishi

Esistono due varietà di Reishi: quello “Rosso” e quello “Nero”. Il Reishi rosso ha il cappuccio più scuro nella porzione centrale mentre allargandosi assume colorazioni giallo chiaro; il Reishi nero è invece di dimensioni più piccole, caratterizzato da una forma più irregolare ed è di colore bruno.

Il Ganoderma Lucidum cresce naturalmente alle latitudini sub-tropicali ed è stato coltivato per lungo tempo in Cina e Giappone, dove è apprezzato ed utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. Nel corso dei secoli anche i paesi occidentali sono venuti a conoscenza dei suoi numerosi benefici ed hanno cominciato a produrlo cercando di ricreare artificialmente il suo ambiente naturale.

La coltivazione, tenendo conto che il Reishi cresce solo a contatto con legno di quercia o castagno parzialmente decomposto, si avvale di due tecniche:

In bottiglia: per inserimento delle spore nella pasta di legno.

In scatola: per inserimento delle spore su pezzi di tronco posizionati in contenitori sempre di legno.

I principi attivi del Ganoderma Reishi

Il Reishi è un fungo officinale utilizzato da secoli in varie tecniche mediche orientali. I principi attivi benefici contenuti nel Reishi sono oltre 150 e per questo motivo sono attribuiti al ganoderma numerose importanti funzioni (elencate di seguito), ognuna attribuita a specifiche sostanze in esso contenute, come per esempio: polisaccaridi, proteine e peptidi, acido oleico, acido ganoderico e acido pantotenico, glicoproteine, nucleotidi, ergosteroli.

Si rintracciano inoltre minerali come ferro, zinco, rame, manganese, magnesio, potassio, calcio e germanio, presente, quest’ultimo in elevate quantità che spiega molti dei suoi effetti benefici sulla salute. Il Reishi è anche ricco di vitamine come: vitamina B, amminoacidi, glucosio, galattosio, mannosio, adenosina.

Il Ganoderma Lucidum può essere considerato un alimento adattogeno, in quanto aiuta il corpo a superare situazioni e periodi caratterizzati da sforzi fisici e mentali notevoli.

Le proprietà terapeutiche del Reishi

Vi sarà sicuramente sorta una domanda: a cosa servono tutte quelle sostanze che abbiamo elencato? Ecco a cosa fanno bene e per quali patologie o disturbi è fortemente consigliato il Reishi:

  • Antinfiammatorio: Il Reishi contiene una sostanza simile all’idrocortisone, largamente utilizzato nei prodotti farmaceutici per contrastare gli stati infiammatori. Grazie a questa sostanza al ganoderma sono attribuite proprietà analgesiche ed antidolorifiche, in grado di accelerare i processi di guarigione.
  • Antiossidante: le vitamine B,C e D svolgono importanti funzioni antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi e ripulire l’organismo da sostanze nocive. Queste sostnze, unite al germanio, svolgono un’importante funzione anticancerogena.
  • Riduzione della glicemia: il ganoderma svolge un’importante funzione in caso di diabete di tipo II (cioè non dipendente da insulina), grazie ad una sostanza chiamata ganoderano (di tipo A, B e C), la quale aumenta la aumenta la produzione di insulina e facilita l’entrata del glucosio nelle cellule.
  • Aumenta la resistenza fisica e mentale: è ricco di proprietà toniche che agiscono positivamente sull’equilibrio psico-fisico e muscolo-scheletrico, combattendo lo stress, stanchezza e debolezza.
  • Antitrombotico: i nucleosidi (adenosine e guanosine) fluidificano il sangue e svolgono sulle piastrine una funzione antiaggregante.
  • Antipertensivo: il reishi presenta la stessa funzione dei farmaci inibitori-Ace (enzima convertente l’angiotensina), regolando il sistema simpatico renale ed abbassando la pressione sanguigna.
  • Anti allergico: durante una reazione allergica all’interno del nostro corpo è rilasciata una sostanza chiamata istamina, la quale è responsabile del nostro malessere. Gli acidi oleici e ganoderici presenti nel reishi, riducono il rilascio di questa sostanza, limitando l’allergia.
  • Attiva il metabolismo: favorisce la trasformazione del cibo in energia, attivando così il metabolismo. Utilizzato in oriente come supporto alle diete dimagranti.
  • Immunostimolante: il Reishi è spesso consigliato dai naturopati in caso di infezioni, sia virali che batteriche, per la sua capacità di stimolare le cellule del sistema immunitario.
  • Possiede cardiovascolari: tra le proprietà del Reishi ci sono quelle di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna. Il ganoderma contribuisce alla salute del cuore mantenendo un’adeguata fluidità del sangue.

Ganoderma Lucidum Reishi

Sintetizzando possiamo quindi affermare che il Reishi ha numerosi effetti positivi:

  1. Sul sistema immunitario
  2. Sul sistema cardiovascolare
  3. Sul fegato
  4. Sulla glicemia
  5. Sulla prostata
  6. Presenta effetti adattogeni
  7. È un naturale purificante

Controindicazioni e assunzione del Ganoderma Reishi

Talvolta il ganoderma è associato come integratore in terapie molto complesse poiché in grado di migliorare numerose condizioni cliniche, nonostante non sia un farmaco si consiglia di consultare il medico in presenza di condizioni particolari dal momento in cui presenta alcune controindicazioni: per esempio, sebbene sia noto l’effetto benefico sul sistema immunitario se ne sconsiglia l’assunzione in pazienti immunodepressi o immunosopressi o, ancora, in gravidanza e allattamento non se ne conoscono gli eventuali effetti collaterali, motivo per cui è bene valutare con un professionista l’eventuale assunzione.

In condizioni di “fisiologia” si raccomanda l’assunzione di Reishi quotidianamente, meglio se alla mattina a stomaco vuoto e associato a vitamina C (acido ascorbico) che aiuta la digestione dei carboidrati dei funghi. E’ inoltre consigliabile anche associare una buona quantità di acqua per favorire il lavoro renale.

Il Reishi esplica maggiori funzioni e comporta miglioramenti in base alle condizioni generali del soggetto: se l’organismo viene posto a condizioni ottimali di stile di vita e alimentazione i primi miglioramenti sono visibili già circa dopo 10-15 giorni.

Qualità e forme

La qualità dell’integratore dipende principalmente dalla coltivazione e dal metodo di estrazione del principio attivo.

Il Ganoderma può essere consumato anche in forma alimentare (anche se non molto aprezzato): a questo proposito per conservare il fungo è necessario tagliarlo ed essiccarlo. Le modalità di cottura sono la bollitura per le zuppe o mediante infusione per le bevande.

E’ bene ricordare che un integratore di buona qualità contiene più principio attivo rispetto il fungo utilizzato come normale alimento.

Approfondimenti

  • Il Dott. Shi-Jean Lee, un importante medico che visse negli anni della dinastia Ming, racconta nella sua opera letteraria “Ban Chao Gang Moo” dei benefici ed efficacia del Reishi in campo medico.
  • Uno studio ospedaliero ha dimostrato come gli estratti del Reishi abbiano agito positivamente su un campione di 48 pazienti affetti da carcinoma in stato avanzato. I risultati hanno evidenziato una migliore risposta nei confronti della chirurgia e minori effetti collaterali derivanti dalla chemioterapia. La superiorità del Reishi rispetto a tutti gli altri estratti vegetali, come dimostra l’Istituto di Ricerca Cardiovascolare di Mosca”, è dovuta alla sinergia di tutti i suoi componenti, che presi da soli non produrrebbero più benefici di altri integratori, ma riuniti tra loro rendono il Ganoderma Lucidum (Reishi) un vero dono della natura.
  • Se sei interessato ad approfondire ancora più l’argomento puoi leggere questo nostro articolo tratto dal libro "Reishi - Il Fungo dell'immortalità", di Frank Daniel Schulten.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura