Il vetro programmato e i suoi effetti

Ad un primo sguardo le bottiglie flaska potrebbero sembrare delle comuni bottiglie di vetro. La loro più grande peculiarità sta tuttavia nel materiale di cui sono composte, ovvero il vetro programmato. Questa particolare tipologia di vetro, realizzata attraverso un procedimento chiamato “technology of programming silicon” (TPS), permetterebbe di modificare la struttura vibrazionale dell’acqua riportandola alla sua originale e più genuina conformazione. Detto in parole più semplici, l’acqua racchiusa e conservata in queste bottiglie avrebbe la capacità di assumere una struttura del tutto simile a quella dell’acqua sorgiva.

Il principio che sta alla base della progettazione di queste bottiglie è la cosiddetta “memoria dell’acqua”. Stando a ciò che afferma questa teoria l’acqua avrebbe cioè la capacità di conservare le informazioni molecolari racchiuse nelle sostanze con cui essa si trova di volta in volta ad interagire. La risonanza vibrazionale degli oggetti avrebbe dunque un’influenza reale sulla struttura più sottile dell’acqua di sorgente.

Sgorgando dalla fonte ed attraversando poi le tubature, l’acqua viene in contatto con i più disparati materiali e ne “assorbe” in questo modo le informazioni; viene infine imbottigliata e, rimanendo per lungo tempo all’interno di un ambiente artificiale come lo sono le normali bottiglie, continua a trasformarsi allontanandosi sempre di più dalla sua originaria conformazione. Con le bottiglie flaska tutto questo non avviene. Il vetro programmato permette quindi di mantenere inalterate le proprietà vibrazionali dell’acqua di sorgente.

Ma quali sono gli effetti concreti di tutto ciò? I sostenitori di queste idee ritengono che grazie alle bottiglie flaska è possibile bere sia acqua di rubinetto che acqua minerale confezionata senza temere gli influssi vibrazionali nocivi dati da materiali come plastica, piombo ed amianto. L’acqua programmata viene cioè considerata come un’acqua “purificata” dal punto di vista vibrazionale e quindi al pari di un’acqua sorgiva.

Altre particolarità delle bottiglie flaska

Oltre a ristrutturare le informazioni contenute nell’acqua, le bottiglie flaska hanno il grande pregio di essere ecologiche, riciclabili e sicure. Il vetro di queste bottiglie è infatti ricoperto da fodere di sughero, cotone, neoprene o silicone ed è quindi protetto sia da colpi che dal contatto diretto con il sole. L’acqua rimane quindi inalterata e al riparo dal calore. Il loro design è inoltre unico e creativo. È possibile scegliere tra varie grafiche, tra diverse colorazioni e tra formati da 0.50, 0.75 e 1 litro.

Con le bottiglie flaska è possibile ridurre gli sprechi, salvaguardare l’ambiente e risparmiare denaro. Invece di acquistare periodicamente bottiglie di plastica, gettandole via dopo il loro utilizzo, con queste borracce è possibile attingere la propria acqua direttamente dal rubinetto, dalle fontanelle o dalle casette dell’acqua presenti in città, riducendo così sia la spazzatura che l’inquinamento causato dai trasporti. Il loro costo è di circa 25-30 euro. Chi è rimasto affascinato dal funzionamento e dagli effetti del vetro programmato sarà lieto di sapere che esistono anche ciotole per cani realizzate in questo particolare materiale.