Cos’è la fitogetergenza e perché sceglierla

La fitodetergenza è una delle più recenti linee di pensiero (e di produzione) sviluppate nel campo della detergenza ecologica. È nata a partire dagli anni ’90 dalla docente Antonina Maria Botta e consiste nell’ideazione e creazione di detergenti completamente “green” a partire esclusivamente da estratti di origine vegetale. Uno dei principi cardine su cui si basa questo tipo di produzione è l’idea che per evitare l’inquinamento delle falde acquifere, e dunque anche del mare, sia necessario produrre in modo autonomo tutti i propri detergenti.

Saponi per il corpo, detersivi per il bucato, dentifrici, profumi e tutto ciò che abbia a che fare sia con l’igiene personale che con quella domestica dovrebbe essere quindi autoprodotto in casa con materie prime sicure ed ecosostenibili. L'inventrice della fitodetergenza è una profonda sostenitrice dell’idea che per salvaguardare la salute dei nostri mari non soltanto sia indispensabile sostituire i detersivi di origine industriale con quelli ecologici e naturali, ma sia anche necessario utilizzare prodotti che possano “guarire” e “purificare” l’acqua. Secondo Antonina Maria Botta i principi vegetali contenuti nei fitodetergenti svolgerebbero difatti un’azione benefica e rigenerativa nei confronti dell’acqua stessa.

Creare fitodetergenti permette quindi di pulire efficacemente noi stessi e i luoghi in cui abitiamo, senza danneggiare l’ambiente né intossicare la nostra pelle. La fitodetergenza promuove quindi un utilizzo responsabile e consapevole dei prodotti per la pulizia domestica e personale, così da proteggere noi stessi attraverso la tutela dell’ambiente. All’interno di questi prodotti gli agenti chimici sono sostituiti interamente con i loro corrispettivi agenti naturali: si utilizza quindi il limone al posto del solvente (ossia dell’agente sgrassante), si usa il timo al posto del conservante, la fitolacca come sostanza schiumogena, il sambuco come colorante e così via.

 

Detergenza Ecologica

 

Come individuare i detersivi “green”

La fitodetergenza è un’arte che si impara con il tempo. Libri, corsi e seminari specifici affiancano la teoria alla pratica e permettono a chiunque di imparare le basi di questa nobile attività. Dal momento che gli impegni quotidiani, il lavoro, la famiglia e svariate altre attenuanti fanno sì che non tutti possano mettersi alla prova con il fai da te, per proteggere comunque l’ambiente e potersi prendere cura di sé e della propria casa senza inquinare è possibile seguire anche altri tipi di strategie. Conoscere innanzitutto le aziende che si impegnano a creare prodotti eco-sostenibili per la casa è già un buon metodo per contribuire alla salute di laghi, fiumi ed oceani: i detergenti Brillor, ad esempio, appartengono proprio alla linea dei cosiddetti agridetergenti, detergenti totalmente naturali formulati unicamente con le erbe.

Utilizzare la lavastoviglie, la lavatrice o anche semplicemente farsi un bagno senza immettere solventi chimici, coloranti né tensioattivi nocivi all'interno delle acque di scarico è possibile anche prestando semplicemente attenzione alle etichette dei prodotti che si vanno ad utilizzare. Per salvaguardare dunque il delicato equilibrio degli ecosistemi faunistici e floreali basta anche compiere un piccolo gesto quotidiano quando andiamo a fare la spesa. Per i non esperti del settore è tuttavia davvero difficile districarsi tra sigle e nomenclature chimiche: al di là delle sostanze nocive più conosciute come fosfati, formaldeide, sbiancanti ottici, SLES, SLS e parabeni è infatti davvero complicato ricordare e riconoscere tutti i tipi di additivi chimici impiegati solitamente a livello industriale.

Se essere in grado di leggere le etichette dei prodotti sarebbe senza dubbio il miglior metodo per poter riconoscere realmente la qualità e l'innoquità di ciò che compriamo, rivolgerci ai detergenti certificati come ecologici potrebbe essere un modo altrettanto efficace, e al tempo stesso più semplice, per acquistare con consapevolezza dei prodotti “green” per la casa che rispettino l’ambiente.