Informazioni botaniche, semina e come cucinarlo

Il finocchio è una pianta selvatica perenne originaria delle regioni mediterranee e dell’Asia. Predilige habitat dai climi temperati e dai terreni secchi e mal sopporta i ristagni idrici e il freddo.

Il periodo ideale per la semina del finocchio è la stagione estiva. Per ottenere un buon raccolto è necessario garantire alle piante una buona esposizione al sole e proteggerle dal gelo. I semi vanno piantati in profondità e vanno annaffiati regolarmente evitando tuttavia la stagnazione dell’acqua.

Il finocchio è una pianta poco esigente il cui raccolto si ottiene a partire da ottobre e dura poi per tutto l’inverno. Il suo aspetto è longilineo e ramificato ed ha un’altezza che può raggiungere i due metri. Produce piccoli fiorellini gialli e semi commestibili molto benefici per l’organismo.

Il finocchio è una pianta edibile in ogni sua parte: dai fiori ai semi, dal bulbo alle foglie. Esso si presta per lo più per essere gustato crudo in insalata tuttavia è anche molto versatile in cucina e può quindi essere preparato in svariate ricette.

Può essere gratinato al forno oppure ripassato in padella; può essere usato come involucro per originali farciture oppure essere frullato e assaporato come vellutata. Il finocchietto selvatico è invece particolarmente indicato in abbinamento alla pasta o per aromatizzare le polpette.

Migliorare la salute e dimagrire con i finocchi

La più nota virtù del finocchio è quella digestiva. Oltre a migliorare le funzionalità intestinali esso agisce anche come antispasmodico sulle pareti muscolari riducendo così il senso di gonfiore e i dolori addominali.

Il finocchio vanta anche proprietà antinfiammatorie e depurative ed è particolarmente indicato per favorire il benessere del fegato e per purificare il sangue.

Questa verdura sembrerebbe inoltre davvero efficace per perdere peso. Esistono infatti vere e proprie diete incentrate sull’assunzione di questa verdura. Il suo apporto calorico è molto ridotto così come ridotta è anche la sua percentuale di grassi.

Attenzione tuttavia a non confondere il finocchio vero e proprio con i suoi semi; contrariamente a quanto si potrebbe pensare infatti, i due alimenti si caratterizzano per virtù e valori nutrizionali diversi: consulta la tabella sottostante per saperne di più.

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto Finocchio Semi di finocchio
     
Valore energetico 31 g 345 g
Carboidrati 7,29 g 52,29 g
Proteine 1,24 g 15,8 g
Grassi 0,2 g 14,87 g
Fibre 3,1 g 39,8 g
Calcio 49 mg 1196 mg
Potassio 414 mg 1694 mg
Fosforo 50 mg 487 mg
Ferro 0,73 mg 18,58 mg
Magnesio 17 mg 385 mg
Manganese 0,191 mg 6,533 mg
Vitamina C 12 mg 21 mg
Vitamina A 7 µg 7 µg

Le medesime proprietà del finocchio sono altresì contenute nei suoi germogli. Anch’essi sono infatti ricchi di sali minerali come potassio, fosforo, calcio, selenio oltre che di vitamina A e C. Allo stesso modo del finocchio stimolano inoltre il senso di sazietà e favoriscono la digestione.

Grazie alle eccezionali virtù benefiche di cui godono questi ortaggi, essi vengono spesso inseriti all'interno di diete dimagrante sotto forma di integratori alimentari. Le compresse a base di finocchio aiutano infatti a contrastare l’aerofagia e a migliorare il funzionamento di numerosi organi dell’apparato gastrointestinale.

Aiutare l’intestino con i semi e le tisane di finocchio

I semi di finocchio sono un condimento eccezionale per insaporire prodotti lievitati come crackers e grissini. Il loro sapore ricorda molto quello della liquirizia e dell’anice e sono infatti molto amati per le preparazioni di decotti e tisane. Ma quali sono le loro virtù?

I semi e le tisane al finocchio hanno proprietà sgonfianti e sono utili che per chi si prefigge come obiettivo la pancia piatta.

Rispetto al finocchio, i semi hanno un apporto calorico maggiore e sono altresì più ricchi di carboidrati e grassi. Vanno dunque assunti in porzioni moderate e non sono indicati per chi segue una dieta dimagranti. Sono tuttavia anche più ricchi di fibra e sono per questo più efficaci nel contrastare la stitichezza.

I semi di finocchio sono una fonte ricchissima di minerali ed in particolare di potassio, calcio, fosforo e magnesio. Grazie agli altissimi livelli di calcio e potassio, i semi sono in grado di regolarizzare la pressione arteriosa e prevenire l’osteoporosi.

I semi di finocchio possono essere utilizzati anche per arricchire le insalate, le zuppe e le minestre.

Un profumo per stimolare il relax

Il finocchio è particolarmente apprezzato anche in ambito cosmetico non solo per via del pregevole aroma che emana ma anche per le virtù che di dimostra sulla pelle. L’olio essenziale di finocchio gode infatti di proprietà espettoranti: è in grado cioè grado di migliorare la qualità del respiro in chi soffre d’asma o di malattie stagionali come tosse, catarro e raffreddore.

È efficace per contrastare i dolori mestruali e i disturbi della menopausa oltre che per ostacolare la ritenzione idrica. L’olio essenziale di finocchio è inoltre un ottimo prodotto per massaggi e può essere altresì impiegato come profumatore per ambienti.

Il profumo del finocchio favorisce il rilassamento ed agisce come antistress naturale. È per questo molto diffuso anche sotto forma di incenso ed è utile per diffondere negli ambienti di casa un profumo distensivo e calmante.