Il termine patata, da semplice sostantivo indicante un tubero giallo, è entrato a far parte della vita quotidiana di tutti noi, non solo a livello gastronomico, ma anche nei modi di dire, nei proverbi, negli aforismi e nel linguaggio figurato. Al momento ci limiteremo al solo tubero, anzi all’amido estratto che, opportunamente lavorato, si trasforma in Fecola di Patate.

 

 

Come si produce la fecola di patate?

Primo passaggio: si prendono tuberi di patata, si schiacciano facendo uscire tutto l’amido che vi è all’interno. Il secondo passaggio consiste nel lavare l’amido accuratamente per poi farlo essiccare. Ciò che rimane è una polvere bianca chiamata fecola di patate. Processo terminato.

 

 

In cucina

Sei a casa, la tua passione è quella di cucinare dolci e hai giusto il tempo di prepararne uno. Rimani su un classico: crostata alla marmellata. Spalanchi i vari sportelli della cucina per cercare gli ingredienti, trovi tutto! Poi apri il frigo per prendere le uova ma …niente da fare, lei hai usate ieri per preparare la cena! E ora? Ora puoi provare con la fecola di patate! L’unione di due cucchiai di fecola con due cucchiai di acqua garantisce la sostituzione fino a due uova, all’interno della ricetta. L’uovo, infatti, serve solo per facilitare la lievitazione e amalgamare gli ingredienti, non sono essenziali. Ostacolo superato, si uniscono gli ingredienti, pronti per infornare!

La fecola di patate in cucina non è solo questo. E' usata da qualsiasi pasticcere per la realizzazione di soffici dolci, in sostituzione della farina di frumento, non delle uova. Tipicamente è impiegata come addensante: se adori cibarti di verdure e riscaldarti d’inverno con una zuppa fumante, l’amido della fecola di patate contribuirà ad addensare gli ingredienti e i cibi con base liquida.

La fecola di patate può essere utilizzata e mangiata da tutti: vegetariani, vegani, celiaci, sportivi, chi combatte la stitichezza. Qualche attenzione in più è necessaria, invece, per i diabetici e chi è sottoposto a regime ipocalorico.

Uso in cosmetica

Per un’azione esfoliante del viso, è sufficiente aggiungere alla fecola di patate qualche goccia di succo di limone e un cucchiaio di argilla. L’uso della fecola di patata non è un’esclusiva per la preparazione di maschere per il viso fai-da-te, è decisamente apprezzata da tutta l’epidermide.

Avete mai pensato di creare un cipria fatta in casa? Oltre ad essere naturale e priva di agenti chimici, è anche economica: è sufficiente aggiungere alla fecola di patate un colorante alimentare rosso o il fondo di terra che non riuscite a consumare va bene lo stesso.

Avete mai dato retta ai rimedi della nonna con cui il dolore, provocato da una scottatura, si placa appoggiando una fetta di patata sulla parte interessata? Lo stesso vale per la fecola di patate, aggiungendo qualche goccia d’acqua per formare una consistenza densa, da applicare sulla pelle scottata.

Per contrastare l’aumento di sebo sul cuoio capelluto, la cui conseguenza untuosa e opaca è ben chiara a tutti, si può usare la fecola di patate come uno shampoo secco. Si fa agire per qualche minuto e si spazzola via!

 

Proprietà

  • Aumenta il livello di glucosio nel sangue: se da una parte è adatta per tutti gli sportivi che hanno bisogno di recupero dopo lo sforzo fisico (si trova tra gli ingredienti di integratori), dall’altra, per lo stesso motivo, non dovrebbe esser assunta né da chi è diabetico, né da coloro che stanno seguendo una dieta ipocalorica.
  • Senza glutine: un punto a vantaggio di tutti coloro che soffrono di celiachia
  • Favorisce l’evacuazione: ottimo aiuto per coloro che hanno un intestino più che pigro!
  • Elimina l’aspetto untuoso e opaco dei capelli grassi: l’imbarazzo di sembrare sporco e non lavato può sparire, semplicemente, cospargendo con la fecola di patate il cuoio capelluto. Agisce sul sebo assorbendolo.
  • Lenitivo per le pelli scottate, rimaste troppo tempo sotto i raggi del sole
  • Efficace contro le pelli grasse. Molto spesso la fecola di patate è alla base di maschere fai-da-te.

 

La parte divertente della fecola di patate

Qualche tempo fa, qualcuno ha scommesso di poter correre sull’acqua: ha vinto! Vi chiederete il trucco! Si chiama fluido non newtoniano. Procuratevi dell’acqua e della fecola di patate, mescolate lentamente fino ad ottenere un miscuglio abbastanza denso. Se provate ad appoggiare un dito sopra la sostanza appena creata, questo affonderà come in un normale liquido. Effettuate lo stesso movimento più veloce possibile, questa volta il liquido si compatterà e diventerà solido impedendo al dito di immergersi. Lo stato solido o liquido della sostanza è direttamente proporzionale alla forza impressa.

Tutti conosciamo i fratelli Lumiere, inventori della cinematografia, ma pochi sanno che il loro primo brevetto per la fotografia a colori, chiamato Autocromia del 1903, fu inventato grazie all’utilizzo della fecola di patate. Per realizzare un’autocromia si stendevano microscopiche particelle di fecola, colorate di verde, arancione e blu, sopra una lastra di vetro. Le fenditure venivano riempite di un colorante e i granelli di fecola ricoperti da una soluzione sensibile alla luce sulla quale restava impressa l’immagine a colore. Il prodotto è stato commercializzato dal 1907 fino agli anni trenta!

 

Raccomandazioni

La fecola di patate deve essere conservata in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce. Occhio quindi all’umidità, perché potrebbe trasformare la vostra fecola di patate in una massa adesiva!