Caratteristiche botaniche

Equiseto (Equisetum L.), è un genere di piante vascolari appartenenti alla famiglia delle Equisetaceae, conosciute comunemente con il nome di "code di cavallo". Il nome deriva dal latino équus "cavallo" e sèta "setola, crine". Il rizoma strisciante della pianta emana fusti cavi e nodosi, simili a quelli del bambù che raggiungono l'altezza di 180 cm. Gli equiseti sono diffusi in tutti i continenti, eccetto Oceania e Antartide.

Composizione

L'Equiseto è molto apprezzata per i suoi effetti benefici dovuti alla presenza di minerali e nutrienti quali: vitamine, manganese, calcio, ferro, flavonoidi, esteri dell'acido caffeico, saponine, tannini, alcaloidi, acidi grassi, fitosteroli, glicosidi, acidi fenolici, acido aconitico, e silice. Simile ai germogli Alfa Alfa, l'equiseto è in grado di assorbire minerali unici dalla terra come la silice che non è presente in molte piante.

Primi Utilizzi  

L'Equiseto è una pianta che predilige terreni acquitrinosi e possiede la capacità di assorbire l'oro sospeso in acqua. Questa caratteristica risulta interessante, se si pensa che nella cura di patologie come l'artrite reumatoide si utilizzano proprio preparati contenenti oro. Quando ancora le virtù terapeutiche della pianta non erano note, questa veniva utilizzata come tintura o come abrasivo. Il medico romano Galeno sosteneva che la pianta era in grado di guarire strappi di tendini e legamenti e di favorire l'arresto delle emorragie nasali, mentre i medici dell'antica Cina la usavano per trattare ferite, emorroidi, artrite. Nicholas Culpeper, erborista inglese, riconosceva alla pianta proprietà antiemorragiche, cicatrizzanti e antiulcera. Ben presto il vegetale conquistò anche la fama di diuretico. Ad oggi l'Equisito è raccomandandato ad uso esterno per favorire la rigenerazione dei tessuti e ad uso interno per problemi prostatici e urinari.

Salute e Benefici con l'Equiseto

L'Equiseto possiede attività antimicrobica e anti-infiammatoria tanto che, il comitato tedesco di esperti incaricato della valutazione dei farmaci fitoterapici, la Commissione E, ne approva l'utilizzo per il trattamento delle ferite.

Alcuni studi hanno dimostrato che l'estratto di Equiseto può essere utile per i pazienti che soffrono di incontinenza notturna, per la cura di  infezioni del tratto urinario e per l'indebolimento della vescica. La pianta contiene equisetonina, un costituente dotato di una blanda azione diuretica, che ne attesta il suo tradizionale impiego come stimolante urinario. La Commissione E riconosce l'azione terapeutica per la cura delle infezioni urinarie e dei calcoli renali e ne consiglia l'utilizzo.

Da alcuni studi condotti in Italia è emerso che l'assunzione di estratto di equiseto per un anno, in donne affette da osteoporosi, ha portato un miglioramento della densità ossea dei pazienti trattati. Altri studi clinici suggeriscono che la silice contenuta nella pianta può agevolare l'assorbimento e l'utilizzo di calcio nel corpo, migliorando la flessibilità delle ossa e rafforzando i muscoli. L' attività antinfiammatoria contribuisce ad alleviare i sintomi dell' artrite reumatoide. Pertanto, il consumo regolare dell' estratto supportato dall'integrazione di calcio, può essere utile per l'osteoporosi, l'artrite, e condizioni causate da una bassa densità ossea.

Le virtù antinfiammatorie, antibatteriche, antisettiche ed antiossidanti unite alla presenza della silice favoriscono la guarigione di ferite, eruzioni cutanee, ustioni, lesioni cutanee ed acne. La silice partecipa inoltre alla produzione di collagene che, a sua volta è fondamentale per lo sviluppo ed il mantenimento dei tessuti connettivi del corpo. Per queste sue peculiarità, l'equiseto è anche ampiamente utilizzato nei prodotti cosmetici per il suo effetto antiaging

Alcuni studi hanno dimostrato come livelli troppo bassi di silice nell'organismo causino episodi di perdita di memoria, pertanto la pianta può essere utilizzata per migliorare la memoria, rafforzare il tessuto connettivo del cervello, le cellule nervose ed il midollo spinale. L'Equiseto contiene anche nicotina, che come risaputo è un noto stimolante che tende a migliorare la concentrazione, aumentare il metabolismo, sopprimere la fame e ridurre lo stress.

Avvertenze e Controindicazioni

L'Equiseto è in grado di assorbire quantità piuttosto rilevanti di selenio, un importante nutriente, dotato di spicate proprietà antiossidanti. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il selenio è implicato nella prevenzione di diverse forme di cancro, anche se, assunto in dosi eccessive può provocare anomalie congenite. L'equisetina contenuta nella pianta , in dosi elevate, produce effetti tossici sul sistema nervoso.

Animali foraggiati con quest'erba hanno manifestato febbre, perdita di peso, debolezza muscolare, anomalie del battito cardiaco ed in alcuni casi anche morte. Per questi motivi la Food and Drug Administration ha inserito la pianta inserito nell'elenco dalle erbe di "sicurezza non precisata". In adulti sani, che non facciano uso di altri diuretici e che rispettino la posologia, l'equiseto si è dimostrato sicuro. E' sconsigliato l'utilizzo per le donne in gravidanza o allattamento.