Detersivo per piatti al limone e garofano

Ingredienti: (per 240 ml di prodotto)

Preparazione:

Versate il sapone di Marsiglia e gli oli essenziali nel contenitore per la conservazione e agitate bene per mescolare. Spruzzate 1 o 2 volte nell'acqua dei piatti e strofinate!

Conservazione

Senza scadenza nell'armadietto o sotto il lavello.

Varianti:

  • Per sgrassare: aggiungere un goccio di aceto bianco all'acqua calda per i piatti. 
  • Agli agrumi: sostituire l'olio essenziale di chiodi di garofano con quello di arancia, di lime o di pompelmo.

 

Detersivo Eco-Bio per Piatti

Detersivo liquido per lavastoviglie

Ingredienti: (per circa 20 lavaggi, 15 ml per carico)

  • 60 ml di acqua distillata (o fatta bollire e raffreddare leggermente)
  • 5 ml di succo di limone

Preparazione

Mescolate gli ingredienti in una ciotola e versate in un contenitore con un coperchio o un beccuccio per versarlo facilmente nella lavastoviglie nell'apposita vaschetta. Usate 15 ml per ogni lavaggio.

Conservazione:

A temperatura ambiente fino a 3 settimane.

Consiglio utile:

Aggiungete dell'aceto bianco distillato nella vaschetta del brillantante per eliminare le macchie causate dall'acqua dura sui bicchieri e sui piatti.

Detersivo in pastiglie per lavastoviglie

Ingredienti: (per 32 pastiglie)

  • 2 tazze di borace
  • vaschette per il ghiaccio

Preparazione:

Mescolate gli ingredienti asciutti in una grande ciotola per mescolare. Aggiungete lentamente l'aceto bianco e mescolate per unire. L'aceto produrrà un'effervescenza. Dopo che il tutto è bene unito, dosate dei cucchiai abbondanti in parecchie vaschette per il ghiaccio e pressate per formare le pastiglie. Non riempite del tutto le vaschette, mettete soltanto un cucchiaio abbondante in ogni vaschetta. Lasciate asciugare e indurire per tutta una notte o al sole. Dopo che le pastiglie saranno indurite, capovolgete con delicatezza le vaschette su una superficie pulita. Dovranno cadere senza torsioni o colpi che potrebbero spezzarle. Mettete infine 1 pastiglia nell'apposita vaschetta.

Conservazione:

In un contenitore di vetro o di plastica a chiusura ermetica fino a 2 mesi.

Varianti:

  • Per acqua dura: aggiungete 1/2 tazza di sale inglese.
  • Non profumato: eliminate l'olio essenziale.
  • Al limone e menta piperita: usate 10 gocce di olio essenziale di limone e 10 gocce di olio essenziale di menta piperita.
  • Agli agrumi: usate 10 gocce di olio essenziale di limone e 10 gocce di olio essenziale di arancia.

 

Detersivo Eco-Bio per Piatti

Come scegliere il miglior detersivo eco-bio

Chi desidera lavare le proprie stoviglie con saponi che siano ecologici e naturali, ma non ha il tempo per autoprodurli in casa, può rivolgersi comunque a numerosi prodotti sicuri, efficaci e garantiti presenti in commercio. Utilizzare un detersivo biologico ed ecosostenibile comporta significativi vantaggi sia per l’ambiente che per chi lo utilizza. I saponi con buoni INCI - ovvero quelli privi di etossilati, coloranti, solventi e profumi sintetici– sono infatti molto delicati sulla pelle e non arrecano danni di alcun tipo all’apparato respiratorio.

Tante fragranze artificiali contenute all’interno dei saponi industriali possono infatti scatenare reazioni allergiche, asma e, nei casi peggiori, anche effetti nocivi al sistema nervoso centrale. La presenza di additivi chimici e di tossine all’interno di alcuni detergenti tradizionali e di alcuni prodotti per la casa rende inoltre necessario prestare particolare attenzione ai bambini e alle donne incinte. Non è però vero che i prodotti che smacchiano e che disinfettano meglio sono anche quelli più pericolosi per la salute dell'uomo e dell’ambiente; come vedremo infatti tra poco esistono tante soluzioni naturali che svolgono egregiamente il loro compito e che possono essere utilizzate in completa sicurezza.

Non dimentichiamo infine l’importanza di preferire i detersivi ottenuti da sostanze biodegradabili. Dal momento che si cucina ogni giorno, e che ogni giorno si immettono di conseguenza grandissime quantità di sapone nell’ambiente, è di fondamentale importanza che questi saponi si decompongano senza lasciare poi alcuna traccia di sé. Questo giova infatti non soltanto al mare, alla terra e alla fauna che in essi vi abita ma anche a noi tutti esseri umani: una terra ed un mare inquinato concepiranno a loro volta dei frutti inquinati.

Ma come si riconosce un sapone per piatti biodegradabile da un sapone normale? Semplice, dalla lista degli ingredienti stampata sulla sua bottiglietta: più essa è ricca di additivi e di sostanze di origine vegetale più il suo contenuto risulterà facilmente decomponibile da parte della natura. Alcune delle sostanze biodegradabili che si possono trovare nei detersivi per i piatti sono il sapone di marsiglia, il bicarbonato e gli estratti (sia oli che profumi) ottenuti da piante ed erbe officinali.

La presenza di certificazioni e di marchi come quelli rilasciati da ICEA, AIAB e Vegan Ok attesta oltretutto il ricorso a materie prime controllate e a basso impatto ambientale. Quando si acquista un detersivo per piatti è bene optare inoltre per un sapone ipoallergenico e dunque dermatologicamente testato. Oltre a ciò che si è detto finora, altri due lodevoli requisiti che un buon sapone per piatti dovrebbe avere sono l’assenza di nichel al suo interno e l'essere conservato in un flacone riciclato.

 

Ricette tratte da "Pulire la casa in modo ecologico" di Becky Rapinchuk. Il Castello.