Fitoterapia

La fitoterapia è l'utilizzo di piante o di parti di esse ai fini terapeutici. Si tratta di una terapia che gli esseri umani utilizzano da migliaia di anni e che anche gli animali im­piegano in modo istintivo. Non bisogna dimenticare che la maggior parte dei farmaci che si vendono in farmacia derivano dai principi attivi delle piante. Fino a qualche anno fa, la fitoterapia si basava sulla sapienza popolare che si era andata formando a partire dalla prova e dall'errore. Ossia, utilizzando determinate piante si andava conoscendo il loro effetto. Oggi, grazie alle numerose ricerche scientifiche realizzate, conosciamo le basi su cui si fonda la fitoterapia. Di conseguenza, per pianta medicinale intendiamo ogni pianta che presenti dei principi attivi che possono essere utilizzati per fini terapeutici. E un principio attivo è quella sostanza che ha un effetto farmacologico.

La maggior parte dei principi attivi che troviamo nelle piante è solitamente costituita da metaboliti secondari; oppure, il che è lo stesso, da parti secondarie della pianta, come sostanze di riserva o che servono per allontanare gli insetti.

Consigli di base per utilizzare le piante medicinali

Sebbene siano un prodotto naturale, le piante medicinali non si possono assumere liberamente. Molte sostanze possono provocare reazioni tossiche quando si usano in maniera inadeguata, e le piante non fanno eccezione. Consulta un erborista o un naturopata affinché ti suggerisca quali sono le piante più adeguate nel tuo caso.

Ricorda inoltre che il trattamento con le piante medicinali deve essere accompagnato da uno stile di vita adeguato affinché esse siano di beneficio.

Diffida delle proprietà miracolose attribuite a volte alle piante medicinali.

L'autotrattamento è sicuro se chiedi consiglio a un erborista, in modo che ti aiuti a trovare le piante migliori per trattare il tuo mal di testa.

Come si preparano le piante medicinali

  • Infusione: è la forma di preparazione più comune. Con­siste nel far bollire l'acqua e, una volta tolta dal fuoco, nel versare nella stessa la pianta medicinale. Poi si lascia in infusione da 3 a 5 minuti e si cola.
  • Decotto: mettere a bollire dell'acqua e versarci la pianta medicinale. Lasciare che l'acqua continui a bollire per 20 minuti almeno.
  • Macerato: mettere la pianta in un recipiente scuro con la quantità d'acqua necessaria a temperatura ambiente. La­sciar riposare il tempo dovuto in un luogo fresco e buio.
  • Tintura: è una soluzione alcolica (in alcuni casi si posso­no utilizzare altri liquidi organici) che permette una con­centrazione molto alta dei principi attivi della pianta.
  • Capsula: si riempiono delle capsule con una quantità di pianta medicinale adeguata.

Piante più indicate per combattere il mal di testa e l'emi­crania

Ora ci concentreremo sulle piante che si sono di­mostrate più indicate per combattere i dolori al capo. Le abbiamo classificate in funzione del tipo e della causa del mal di testa che combattono e proponiamo anche alcuni tipi di preparazione.

Mal di Testa causato da Indigestione

_ Menta Tropicale (Mentha Sativa): bere degli infusi di questa menta ed applicare degli impacchi di ac­qua fredda sulla parte superiore dell'addome.

_ Cardo Santo (Argentone Mexicana): per fare un'infusio­ne di cardo santo cuocerne a fuoco lento mezzo cuc­chiaino da caffè in una tazza d'acqua per mezz'ora. Ricordarsi che una dose eccessiva di cardo santo può provocare vomito.

_ Camomilla Romana (Anthemis Nobilis) e Camomilla (Matricaria Chamomilla): per l'infuso usare da due a tre cucchiaini colmi di fiori per ogni tazza d'acqua bol­lente. Lasciare in infusione per dieci-venti minuti e bere se necessario alcune tazze. Le persone allergiche all'ambrosia devono usarla con precauzione.

Mal di Testa associato a Sindrome Premestruale

_ Calendula (Calendula Officinalis): per le donne che han­no mal di testa prima delle mestruazioni, soprattut­to nei giorni immediatamente precedenti può essere molto utile l'infuso di calendula.

_ Infuso di Iperico, Melissa, Luppolo e Alchemilla in parti uguali: molto indicato se il dolore compare con frequenza durante la menopausa o in relazione con altri sintomi tipici.

Mal di Testa correlato a Fattori Ambientali

_ Celidonia: per fare l'infuso mettere 14 g della pianta fresca essiccata in due tazze di acqua bollente. Tin­tura o estratto di Celidonia: metti da cinque a dieci gocce in poca acqua e prenderle tre volte durante il giorno. Tenere presente che dosi elevate di celidonia possono causare nausea.

_ Albero di Neve o Chionanto (Chionanthus Virginicus): per l'infuso rimestare un cucchiaino di corteccia della radice in una tazza d'acqua bollente. Bere un terzo di bicchiere ogni giorno. Non assumere in caso di gravidanza.

Nevralgie

_ Decotto di Cimicifuga: bollire mezzo cucchiaino di radice in polvere per ogni tazza d'acqua per trenta minuti. Assumerne due cucchiaini ogni una-due ore per un massimo di una tazza al giorno. Chiedere con­siglio al proprio medico se si hanno problemi di pres­sione o di glucosio nel sangue.

Emicranie

_ Frizioni con Olio di Menta Tropicale.

_ Bagno caldo dei piedi con infuso di Rosmarino: per que­sto bagno preparare un infuso con una tazza di foglie di rosmarino in due litri d'acqua. Poi filtrare il concentrato e versarlo in un catino in cui si possa immergervi i piedi per far loro il bagno. Dopo quindici minuti tirare fuori i piedi e immergerli in acqua fredda. Alternare varie volte i bagni di infuso e quelli di acqua fredda. Con questo trat­tamento si ottiene il risultato di rimuovere la tensione e l'energia accumulate in testa deviandole verso i piedi.

_ Infuso di Radice di Angelica: preparare un cucchiaino per ogni tazza d'acqua; assumere un cucchiaino ogni poche ore per un massimo di due tazze al giorno. Non assumere in caso di gravidanza.

_ Partenio: per l'infuso, mettere due o tre cucchiai di erba per ogni tazza d'acqua; berne da uno a due bic­chieri al giorno. Non usare in caso di gravidanza o di allergia alle piante della famiglia dell'ambrosia. Evita­re il partenio se si stanno assumendo anticoagulanti perché rallenta la formazione di coaguli.

_ Guaranà: per l'infuso usarne un cucchiaino per ogni tazza d acqua e berne da uno a due bicchieri al giorno. Ha gli effetti collaterali del caffè.

_ Zenzero: per l'infuso mescolare mezzo cucchiaino di zenzero in polvere in una tazza d'acqua e prenderla al primo segno di emicrania. Assumere l'infuso quattro volte al giorno come misura preventiva. Estratto: as­sumere quindici gocce in acqua tiepida fino atre volte al giorno. Non ingoiare zenzero in polvere senz'acqua perché può irritare l'esofago. Lo zenzero non è consi­gliato per le donne in gravidanza.

Mal di Testa associato alla Disfunzione Temporomandibolare

_ Arpagofito (Artiglio del Diavolo): in capsule, assumerne sino a 1,5 g al giorno. Non usare in caso di gravidanza.

Mal di Testa associato a Ipertensione

_ Angelica: per l'infuso, usarne un cucchiaino da caf­fè per ogni tazza d'acqua; prenderne un cucchiaio da minestra per volta e sino a due tazze al giorno. Non assumere in caso di gravidanza.

Mal di Testa associato a Squilibri Ormonali

_ Angelica: per l'infuso, usarne un cucchiaino da caffè per ogni tazza d'acqua; assumerne un cucchiaio per dose e fino a due tazze al giorno. Non farne uso in caso di gravidanza.

_ Salice Bianco (Salix Alba): per il decotto, bollire un cuc­chiaino di corteccia in tre tazze d'acqua per mezz'ora. Assumerne un cucchiaio ogni quattro o sei ore, per un massimo di una tazza al giorno. Non farne uso se si soffre di gastrite o ulcera.

Mal di Testa associato a Ipoglicemia

_ Angelica: per l'infuso, usarne un cucchiaino da caffè per ogni tazza d'acqua; assumerne un cucchiaio per dose e fino a due tazze al giorno. Non farne uso in gravidanza.

Mal di Testa Tensivo

_ Compresse calde di Camomilla: preparare un infuso con una tazza di fiori di camomilla e due litri d'acqua e lasciarlo riposare dieci minuti. Poi colare. Sono ne­cessari una grande pentola con l'infuso, due picco­li asciugamani di velluto riccio e una bottiglietta di olio di iperico. Inumidire un asciugamano con l'infu­so, torcerlo e collocarlo il più caldo possibile su nu­ca, spalle e schiena. Bagnare il secondo asciugamano con l'infuso di camomilla, strizzarlo, collocarlo sopra l'altro e girare il tutto sotto sopra. Ora la pelle sarà a contatto con l'asciugamano più caldo, togliere la salvietta sopra che si è raffreddata, imberla nuova­mente con l'infuso e porla sopra l'altra. Capovolgerle e ripetere il processo una ventina di volte.

_ Angelica: per l'infuso, usarne un cucchiaino da caffè per ogni tazza d'acqua; assumerne un cucchiaio per volta e fino a due tazze al giorno. Non farne uso in caso di gravidanza.

_ Lavanda: per preparare l'infuso, utilizzare un cuc­chiaino di fiori per ogni tazza d'acqua e assumerla al bisogno.

_ Ginseng: per l'infuso, usarne mezzo cucchiaino per ogni tazza d'acqua e berne da uno a tre bicchieri al giorno. Tintura: versare da 5 a 60 gocce in acqua e prenderle da una a tre volte al giorno. Non usare in caso di febbre, asma, enfisema, ipertensione, aritmia cardiaca o problemi di coagulazione.

_ Mentuccia: per preparare l'infuso metterne un cuc­chiaio per ogni tazza d'acqua e prenderlo quando compare il dolore. Estratto: mettere mezzo cucchia­ino in una tazza d'acqua tiepida e berne da uno a due bicchieri al giorno. Non assumere in caso di gravidanza. In alcune persone la mentuccia causa dolo­ri allo stomaco.

_ Luppolo: per fare l'infuso mettere un cucchiaino di fiori per ogni tazza d'acqua e lasciare in infusione per cinque minuti. Berne un bicchiere prima di andare a dormire oppure uno o due bicchieri durante il giorno secondo necessità. Non usare in caso di gravidanza o di cancro al seno.

_ Passiflora: per ottenere l'infuso mettere un cucchia­ino di fiori per ogni tazza d'acqua e lasciare riposare per cinque minuti. Tintura: versare da 10 a 30 gocce in tre bicchieri d'acqua. Non usare in gravidanza.

_ Valeriana: per l'infuso mettere mezzo cucchiaino di radice in polvere in una tazza d'acqua e berla prima di andare a dormire. Le capsule si possono prende­re tre volte al giorno. Tintura: prenderne da 1 a 2 cucchiaini in un bicchiere d'acqua tutti i giorni. La valeriana mescolata al luppolo è molto indicata per combattere il mal di testa causato da stress, iper­tensione o insonnia. Estratto: versare da 10 a 30 gocce in acqua e assumerle tre volte al giorno. La valeriana può causare sintomi simili ai postumi di una sbornia e alcune volte provoca ansia.

Mal di Testa correlato al Disturbo di un Organo

_ Infuso di Miglio e Timo: mettere una miscela di en­trambe le piante in acqua bollente. Combatte il mal di testa correlato a problemi della vescica.

_ Amaro Svedese: aggiungere un cucchiaio di amaro svedese a una tisana di calendula. Combatte il mal di testa correlato a problemi della bile.

_ Infuso di Cardo Mariano, Dente di Leone e Celidonia: porre un cucchiaio di questa miscela in due bicchieri d'acqua bollente. Berne una tazza al mattino, a di­giuno, un'altra prima di mangiare e un'altra la sera prima di dormire. Combatte il mal di testa correlato a problemi del fegato.

_ Crespino: mettere un cucchiaino di radice di crespino in una tazza di acqua caida. Berne tre tazze al giorno. Combatte il mal di testa correlato a problemi dei reni.

Mal di Testa causato da Allergia o Sensibilità Alimentare

_ Capsule di Cardo Mariano: leggi il foglietto illustrativo per sapere quali sono le dosi indicate.

_ Camomilla Romana e Camomilla: per un infuso met­terne due cucchiaini per ogni tazza d'acqua bollente. Lasciare riposare per venti minuti e bere la quantità necessaria. Le persone allergiche all'ambrosia devono utilizzarlo con precauzione.

 

 

 

Tratto da "Mal di Testa - Cure e terapie naturali" di Ramòn Rosellò & Pepe Landàzuri. Macro Edizioni.