Donna VS Uomo

C’è una cosa che l’uomo, individuo di sesso maschile della specie umana, non potrà mai capire: la borsa di una donna! La borsa non è qualcosa di inutile: con i suoi colori, le sue forme e dimensioni, rappresenta l’alter-ego di una donna, la sua identità!

Oltre il portafoglio, il cellulare, le chiavi (essenziali per la vita di entrambi i sessi), quello che non può assolutamente mancare all’interno di una borsa, cosi come nella vita di tutti i giorni (e qui arriviamo alla differenza tra uomo e donna), è il kit con i trucchi: matita per gli occhi, rossetto o lucida labbra, fondotinta, phard e correttore.

Truccarsi bene è diventato quasi un must per il gentil sesso, per piacere, non solo agli altri, ma soprattutto a se stesse! Che sia per lavoro, per una serata con le amiche, per una cena al ristorante con il proprio uomo: ogni occasione è buona per farsi belle! Aver la certezza di non mostrare una faccia da zombie su foto pubblicate nei social a fine serata è un traguardo ardito da tutte le donne: bisogna apparire sorridenti, in splendida forma, con il giusto trucco che valorizzi i tratti femminili.

Grazie ad internet, sono tantissimi i tutorial che permettono di ottenere un make-up da diva, o che forniscono dei semplici trucchetti per nascondere quelle odiose imperfezioni della pelle del viso.

Tra gli indispensabili, nella trousse di una donna, il correttore, o copriocchiaie che dir si voglia, non manca mai; tantissime le formulazioni: liquido, cremoso, in polvere, matitone.

 

Scegliere un correttore eco-bio fa bene non solo alla tua pelle

Generalmente, il correttore è uno dei maquillage che contiene più siliconi, paraffina, oli minerali e petrolati: ingredienti di scarsa qualità che occludono i pori della pelle, esercitano un’azione antidisidratante e impediscono la normale traspirazione cutanea. Le conseguenze dirette, dell’uso di cosmetici industriali, sono le impurità cutanee come brufoli, punti neri, comedoni. In particolare, i petrolati sono idrocarburi derivanti dalla raffinazione di petrolio che vengono usati da moltissime aziende cosmetiche: a seconda della raffinazione, queste sostanze sono più o meno pericolose per la pelle e non sono biodegradabili.

Per l’origine vegetale e biologica degli ingredienti, sicuramente i correttori eco-bio sono da preferire: non solo permettono di ottenere un perfetto make-up, ma idratano e mantengono la pelle elastica. Un altro fattore che dovrebbe indirizzare la scelta finale, verso un acquisto eco-bio, è una parola stampata sull’etichetta del prodotto: cruelty free, cioè prodotti non testati sugli animali bensì su makeup artist!

I correttori eco-bio sono reperibili on-line e nelle sempre più diffuse bioprofumerie.

 

Scegliere il correttore eco-bio giusto

Prima di effettuare la scelta del correttore eco-bio, bisogna capire qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere: coprire le occhiaie, nascondere brufoli e punti neri, donare una immagine del viso fresco e giovane, non appesantire i lineamenti? Perché non esiste IL correttore che va bene per tutto e per tutte, esistono prodotti specifici diversi, per ogni zona diversa del viso!

Vi è mai capitato di leggere sull'etichetta di un correttore "concealor" o "corrector"?  I concealor sono i correttori come li abbiamo sempre intesi: color carne, servono per coprire le imperfezioni del viso, applicando uno strato di colore simile a quello della nostra pelle; il corrector è un correttivo in senso stretto, dalle tonalità stravaganti, ma che ha la precisa funzione di neutralizzare i colori.

E’ utile spendere, allora, qualche parola anche sulla teoria dei colori, i quali, come ci hanno sempre insegnato, si dividono tra primari e secondari: due colori primari, se mescolati, danno uno colore secondario, che diventerà il complementare del primario non utilizzato nella sua creazione. Nella ruota dei colori, il complementare di un colore è quello che si trova al suo opposto. Sembra molto complicato, in realtà è un discorso semplicissimo. Facciamo un esempio: il giallo e il blu (due dei tre colori primari) formano il verde, il verde è il complementare del rosso (il terzo colore primario).

I colori complementari hanno due caratteristiche particolari:

  • Messi uno accanto all’altro si esaltano a vicenda
  • Messi uno sopra l’altro si annullano.

E’ proprio quest’ultima caratteristica che viene usata nel make-up: se le occhiaie sono di un colore blu-violaceo, per coprirle, si dovrà acquistare un corrector tendente al giallo; se le occhiaie appaiono di un colore grigio-beige (frequenti nelle carnagioni scure), il corrector da scegliere è color pesca. E’ sempre bene evitare, invece, i correttori molto chiari, avorio o perlato, perché si rischia un effetto contrario e le borse sotto agli occhi diventeranno più visibili.

Se lo scopo del correttore acquistato è quello di coprire brufoli, cicatrici recenti e cuperose (che si presentano di colore rosso acceso), il colore del correcter adatto è tendente al verde.

Un’altra distinzione importante per arrivare all’acquisto finale del correttore eco-bio è la sua formulazione, da quello più liquido a quello molto pastoso: scegliere quello sbagliato equivale a peggiorare la propria situazione.

 

Correttori eco-bio in stick

I correttori eco-bio più indicati per una pelle giovane, sono sicuramente gli stick; la loro consistenza corposa potrebbe non essere adatta al contorno occhi di un viso più maturo, perchè rischia di infilarsi nelle rughette, provocando un effetto antiestetico. Un correttore stick dalla consistenza più cremosa è utilissimo per coprire le macchie della pelle, tatuaggi e cicatrici; un correttore stick secco e compatto è perfetto per i brufoli recenti, perché si fissa bene e garantisce una copertura perfette e duratura.

 

Correttori eco-bio in polvere

I correttori in polvere sono un pronto intervento, per nascondere il cratere lasciato aperto da un brufolo appena eruttato, perché non si scioglie e non scivola via.

 

Correttori eco-bio liquidi

I correttori liquidi sono i più classici: in commercio puoi trovare quelli cremosi (hanno una spugnetta per l’applicazione), o più liquidi (al posto della spugnetta troverai un pennellino annesso). I correttori liquidi sono destinati a correggere le occhiaie o illuminare alcune zone del viso, come i lati del naso o il centro della fronte. I correttori liquidi non sono assolutamente adatti per i brufoli, ma sono efficaci per le pelli mature, perché non si accumulano e quindi non evidenziano i segni d’espressione.

 

Quando applicare il correttore

Due sono le teorie contrapposte riguardo l’applicazione del correttore: c’è chi dice che va applicato prima del fondotinta, chi subito dopo. La scelta è piuttosto soggettiva: dipenderà dalla propria manualità e dal grado di copertura che si vuole ottenere.

Un consiglio fondamentale è quello di applicare il corrector abbinato sempre ad uno dei concealer, e mai da solo!

Se il correttore e il fondotinta sono entrambi in polvere, vale la regola dell’applicazione del concealer prima del fondotinta, per non appesantire troppo il trucco e per dare un effetto più naturale.

La questione si capovolge, quando si parla di prodotti liquidi o cremosi: se il correttore liquido eco-bio viene messo prima di un fondotinta, anch’esso liquido, il rischio è che si possa spostare lasciando riemergere le imperfezioni. Il metodo migliore, in questo caso, è di intervenire con il correttore liquido solo sui punti che si vogliono coprire, soprattutto se sono imperfezioni lievi.

A prescindere dal metodo che si voglia utilizzare, il parere dei make-up artist è quello di abbinare sempre le formulazioni; utilizzare un correttore in polvere, prima di stendere un fondotinta liquido, rischia di vanificare la correzione precedentemente apportata, poiché il fondotinta liquido tenderà a sciogliere il correttore in polvere.

Anche in questo caso, può verificarsi l’eccezione che conferma la regola, perché se dopo aver provato diversi metodi, si finisce per acquistare due formulazioni diverse e il risultato è soddisfacente, allora quello è il metodo giusto.

 

Consigli utili

Evitate di applicare il correttore quando siete abbronzate, a meno che non disponiate di un copriocchiaie pigmentato con effetto bronze, che va usato moderatamente: il rischio è un effetto artificioso e antiestetico!

Quando non avete modo di rimediare un correttore, perché l’avete finito e i negozi sono chiusi, il consiglio spassionato non è quello di rimanere chiusi in casa! ...una valida alternativa è truccare gli occhi con colori scuri, perché rendono meno evidente le ombre sotto gli occhi.