Biologico è meglio

Negli ultimi anni, l'interesse per il cibo biologico è aumentato in modo esponenziale. In particolare gli alimenti per l'infanzia biologici sono sempre più popolari, perché i genitori sono più consapevoli degli effetti potenziali che i residui di pesticidi potrebbero avere sulla salute dei loro bambini. Con "cibo biologico" si intende ciò che viene coltivato o allevato senza l'impiego di sostanze chimiche (fertilizzanti, pesticidi, erbicidi e fungicidi), di ormoni (come l'ormone della crescita nei bovini) e di antibiotici, e che non è stato manipolato geneticamente. 

Circa i cibi freschi, la posizione degli esperti è praticamente unanime: almeno per l'alimentazione dei più piccini sarebbe decisamente meglio privilegiare i prodotti biologici, perché sono privi di pesticidi e di additivi chimici. La scelta di verdura e frutta di coltivazione biologica permette di consumare anche la buccia, che altrimenti è necessario rimuovere: un peccato, perché è proprio nella buccia che si trovano preziose sostanze nutritive.[...]

 

Per quanto riguarda i cereali la scelta del biologico è ancora più importante che per altri prodotti, perché gli insetticidi oggi in uso sono "sistemici", cioè si distribuiscono in tutto il chicco; non si può quindi pensare di sfuggire ai veleni semplicemente usando cereali non integrali decorticati. Quanto ai prodotti alimentari confezionati, dal 1° luglio 2010 è entrata in vigore una normativa comunitaria che disciplina l'etichettatura di quelli provenienti dall'Unione europea. Il logo scelto per le etichette che contraddistinguono questi prodotti è l'eurofoglia, una foglia stilizzata composta da dodici stelline bianche su fondo verde brillante con al centro una cometa; acquistare prodotti che portano tale logo è, per il consumatore, garanzia del fatto che almeno il 95% degli ingredienti sono stati prodotti con metodo biologico.

La vostra guida per iniziare senza stress: che cosa vi servirà

Probabilmente avete già gran parte degli oggetti necessari per preparare in casa le pappe per il vostro bambino. Gli attrezzi semplici sono i migliori. Spesso le pietanze per i bebé si possono preparare semplicemente con una forchetta, un cucchiaio o per ridurre in purea le pietanze si possono usare il passaverdure e gli appositi cuocipappa; il robot da cucina invece non è indicato, perché si lavora con piccole quantità. Per diluire la purea si usa il latte materno, il latte artificiale o l'acqua. Infine, è importante sterilizzare biberon e tettarelle fino al raggiungimento del primo anno d'età, ma non è necessario sterilizzare l'attrezzatura che si usa nella preparazione del cibo. Non si devono sterilizzare nemmeno le ciotoline e i cucchiaini, ma è essenziale lavarli bene in acqua calda con il detersivo; Il latte usato per diluire le puree è il terreno di coltura perfetto per i batteri. Ecco una lista degli attrezzi di base da tenere a portata di mano:

  • Cuocipappa, passaverdure, frullatore a immersione o con tazza
  • Schiacciapatate
  • Spatola di gomma
  • Piccoli contenitori con coperchio per gli avanzi
  • Tazza con beccuccio
  • Vaschette per cubetti di ghiaccio con coperchio
  • Padelle piccole e medie
  • Termometro per carne a lettura istantanea
  • Pentole piccole e medie con coperchio
  • Forbici da cucina
  • Setaccio o colino piccolo
  • Misurini (cucchiai e tazze)
  • Timer
  • Ciotole di vetro con coperchio adatte
  • Spazzola per pulire le verdure (che vada in lavastoviglie)
  • Pirofile per forno e microonde
  • Pelaverdure
  • Coltelli
  • Ciotola prime pappe (con o senza ventose)
  • Taglieri di plastica o vetro temperato (che vadano in lavastoviglie)
  • Cucchiaio per svezzamento

Rifornire una dispensa sana

La chiave per riuscire a preparare pasti sani con facilità e in poco tempo è una dispensa ben fornita. Qui sotto trovate una lista esauriente per aiutarvi a iniziare: forse non vi servirà tutto fin dall'inizio, ma la maggior parte di questi prodotti si conserva bene, perciò, se avete spazio, fate scorta. Quando avrete a portata di mano gli ingredienti elencati di seguito, cucinare qualsiasi ricetta di questo libro, o anche preparare un pasto sano per la vostra famiglia, sarà divertente e non vi procurerà stress. Ecco una lista di ingredienti di base per bebé e famiglia da tenere in dispensa.

Prima di procedere: 8 consigli importanti sulla sicurezza alimentare

I bambini piccoli sono più vulnerabili alle malattie trasmesse dagli alimenti, perciò è importante prendere alcune precauzioni nel preparare il cibo destinato a loro. Per preservare la salute del vostro bimbo dovete conoscere le nozioni di base sulla sicurezza alimentare.

1. Lavate bene le mani con acqua calda e sapone prima di mettervi all'opera e dopo aver maneggiato cibo cotto e crudo. Lavate tutte le superfici, i taglieri e gli utensili con acqua calda e detersivo e sciacquateli bene. Dopo ogni uso, smontate i macinini, i frullatori e i cuocipappa e lavateli bene. Prima di rimontarli asciugate ogni parte con un asciugapiatti pulito e asciutto o con la carta assorbente.

2. Usate ingredienti freschi, di buona qualità, che siano stati conservati in contenitori puliti in frigorifero alla temperatura giusta (tra 1,7 °C e 3,3 °C). La frutta e la verdura fresca dovrebbero essere usate entro qualche giorno dall'acquisto, per preservarne le vitamine; i tuberi si conservano per almeno una settimana.

3. Lavate, raschiate o pelate tutta la frutta e la verdura. Eliminate semi e noccioli.

4. Macinate i cibi duri, i semi e la frutta secca a guscio. Schiacciate, riducete in purea o tagliate il cibo a pezzettini adatti all'età del bambino e usate il latte materno, artificiale o l'acqua per diluire le pappe e ottenere la consistenza desiderata.

5. Per mantenere il massimo delle sostanze nutritive, cuocete al microonde, al vapore, al salto, al forno, alla griglia o arrosto. Cercate di evitare la bollitura, durante la quale le sostanze nutritive si perdono nell'acqua. Se dovete lessare qualcosa, usate meno acqua possibile e tenete l'acqua di cottura per diluire le puree o preparare la zuppa.

6. Non aggiungete sale, pepe, zucchero o dolcificanti alle pappe del vostro bambino. Insaporitele invece con purea di frutta o succo di frutta. A un anno di età si possono iniziare a usare erbe aromatiche e spezie.

7. Buttate gli avanzi di cibo rimasti nel piatto dopo il pasto. Invece gli avanzi rimasti nella pentola o nel piatto da portata si possono mettere subito in frigorifero, in recipienti chiusi. Gli avanzi tenuti in frigo vanno mangiati entro tre o quattro giorni.

8. La bocca del bambino è molto più sensibile al caldo rispetto a quella di un adulto, perciò siate prudenti nel servirgli pietanze appena cotte. Verificate che siano tiepide o a temperatura ambiente e prima assaggiatele voi.

Scorciatoie in cucina: cucinare in quantità e surgelare!

Si perde tempo a preparare piccole quantità di pappa, perciò consigliamo vivamente di cucinare in quantità per risparmiare tempo e fare in modo che il vostro bambino abbia un menù variato. Se non avete dimestichezza con il concetto, si tratta di preparare più ricette diverse insieme, spesso con dosi raddoppiate o triplicate, e poi surgelare le porzioni in più. Per provare a cucinare in quantità (per il vostro piccolo o per tutta la famiglia), seguite questi consigli.

1. Decidete in che giorno cucinerete. Molte persone scelgono di farlo la domenica, quando hanno più tempo da passare ai fornelli.

2. Scegliete tre o quattro ricette che vorreste fare quel giorno e raddoppiate o triplicate le dosi, prendendo nota delle quantità adattate a margine della ricetta o su un foglio.

3. Fate una lista della spesa con tutto quello che vi servirà. Fate la spesa in anticipo

4. Il giorno in cui dovete cucinare, iniziate dalle operazioni che richiedono più tempo (come cuocere il riso integrale o pelare le verdure) ed eseguite le ricette nell ordine che vi torna più comodo.

5. Quando le pietanze si sono raffreddate e sono a temperatura ambiente, mettete in frigorifero quello che riuscirete a usare nei due giorni successivi e surgelate il resto (apponetevi un'etichetta con contenuto e data). Le puree si possono mettere nelle vaschette dei cubetti del ghiaccio con il coperchio; controllate che siano pulite e asciutte prima di usarle. 

Il modo più sicuro per surgelare le pappe

Surgelare le pappe fatte in casa è un modo fantastico per essere sempre pronti e avere diverse pietanze a portata di mano. Dopo aver preparato la purea, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Per surgelarla, distribuitela nelle vaschette per i cubetti di ghiaccio pulite, con coperchio, facendo attenzione a non riempire troppo i recipienti. Una volta surgelati, trasferite i cubetti nei sacchetti di plastica, applicando un'etichetta su cui siano specificati contenuto e data di preparazione. Chiudete bene i sacchetti e rimetteteli in freezer. La temperatura del freezer dovrebbe essere di -18 °C o inferiore, per prevenire la formazione di batteri. Usate questi cubetti entro 4-6 settimane.

Al momento di servire, tirate fuori dal freezer il numero di cubetti necessari per ogni porzione, tenendo presente che un cubetto corrisponde a circa 30 ml. Potete scongelare i cubetti in frigorifero, farli sciogliere su fuoco basso in un pentolino, mescolando spesso, o scongelarli nel microonde, coperti con un coperchio apposito, un piatto o la pellicola specifica per microonde. ( Non usate la comune pellicola per alimenti; la plastica potrebbe contenere sostanze tossiche che vengono rilasciate con il calore). Mescolate bene la purea scongelata, e lasciatela raffreddare prima di servire.

 

 

 

Tratto da "Più di 200 Baby Pappe" di Karin Knight e Tina Ruggiero. Red!