L'inconfondibile cannella

Con i loro colori, profumi e sapori le spezie regalano esperienze olfattive, visive e gustative davvero uniche. I piatti che prepariamo assumono sapori deliziosi dalle note aromatiche inebrianti anche se, più che dell'aspetto gastronomico, dovremmo approfondire quello medicale. La cannella è una spezia dal profumo e dall’ aroma inconfondibile, facilmente identificabile per la compattezza e per il suo profumo caratteristico. Nel Medioevo era considerata una spezia pregiata proprio per il trasporto non affatto semplice.

Da albero a spezia

Il cinnamomo (cannella) è un piccolo albero sempreverde della famiglia delle Lauracee, coltivata non solo in Cina, ma anche in altre parti del mondo, soprattutto nel continente asiatico: Vietnam, Sumatra e Indonesia. La stecca si ricava dalla parte interna della corteccia dei rami più sottili o dei piccoli fusti che hanno raggiunto i due anni d’età. Dopo aver privato i rami di gemme e foglie si incide la corteccia prima longitudinalmente e poi trasversalmente e si raschia la parte superficiale. I fogli lignaci ottenuti vengono arrotolati formando dei piccoli tubi, che vengono infilati uno dentro l’altro, per un totale di 8-10. I rotolini ottenuti vengono fatti essiccare all’ombra ed è così che nascono i piccoli “sigari” color nocciola che tanto amiamo. Una delle caratteristiche che determina la qualità della spezia è l’età dei rami o dei fusti da cui si ricava; più sono giovani e più la cannella sarà pregiata.

Valori nutrizionali e Composizione 

Valori nutrizionali per 100 g di Cannella
Valore energetico 247 Kcal
Grassi 1,24 g
Carboidrati 80,59 g
Proteine 3,99 g
Fibra alimentare 53,1 g
Zuccheri 2,17 g
Sodio 10 mg

La cannella contiene:

  • Minerali: come il calcio, il manganese, il ferro, il potassio, il fosforo, il sodio, il selenio, il rame, il selenio e lo zinco.
  • Vitamine: la vitamina A, alcune vitamine del gruppo B, e nello specifico le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, l’acido ascorbico o vitamina C, vitamina E, K e J.

Polvere o Stecche?

La cannella viene venduta sia in polvere che stecche. Quest’ ultime preservano meglio le proprietà e l’aroma per lunghi periodi, purchè si conservino in recipienti di vetro ben chiusi e al riparo da fonti di luce e di calore. 

Un medico "naturale"

Le proprietà benefiche della cannela erano già note sin dall’antichità, tanto che veniva utilizzata nella medicina ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese per curare diversi disturbi. Possiede svariate virtù terapeutiche: antimicrobiche, antisettiche, antiossidanti, astrigenti e digestive.

Combatte batteri e infezioni

La cannella è un potente antisettico e antibatterico che agisce in particolar modo sulle vie respiratorie contrastando i disturbi da raffreddamento quali: tosse, mal di gola, raffreddore.

Questa spezia non si limita a contrastare i sintomi da raffreddamento ma tende a stimolare il sistema immunitario e a rafforzare le difese naturali dell’organismo impedendo lo sviluppo di numerosi microrganismi nocivi.

Una studio condotto in Germania ha evidenziato l’efficacia della cannella nel contrastare sia il fungo Candida albicans che il batterio Escherichia coli, responsabili entrambi di diverse infezioni. E non è tutto perché essendo un efficace antiossidante naturale, è in grado di proteggere la circolazione sanguigna e di ridurre gli eccessi di colesterolo, grazie ai tannini di cui è particolarmente ricca.

Contro l’Alzheimer

Tra le innumerevoli proprietà della cannella, c'è anche quella che la vede attivamente coinvolta nel rallentamento dello sviluppo di gravi patologie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. Un equipe di ricercatori americani ha scoperto che l’aldeide cinnamica e l’epicatechina presenti nella spezia, aiutano a ritardare l’insorgenza del morbo, e servono anche per la prevenzione delle malattie neurodegenerative in generale.

Perdere peso con la cannella

Nella dura lotta contro i grassi in eccesso, l’assunzione di cannella potrebbe rivelarsi un "trainer" naturale: come riportano alcuni studi pubblicati sul “Journal of American College of Nutrition” è stato dimostrato che la spezia è coinvolta non solo nella regolazione della percentuale di zuccheri nel sangue, ma supporta la digestione stimolando la salivazione e le secrezione di succhi gastrici, facilitando la scomposizione di grassi e zuccheri nel sangue attenuando la sensazione di fame provocata da eccessi di glicemia. Gode anche di proprietà termogeniche (stimola a produrre calore corporeo bruciando i grassi) e riduce i gonfiori addominali.

Trova largo impiego nella preparazioni di infusi, tisane a scopo dimagrante. Per preparare il tè alla cannella basta mettere in infusione una stecca di cannella nell’acqua bollente per 10 minuti.

In cucina

La cannella è una spezia che trova largo impiego, sia per la preparazione di piatti salati che di dolci. Con questi bastoncini profumati si ricava un digestivo fantastico per concludere al meglio i pasti. Inoltre  si sposa particolarmente bene sia con la frutta fresca che con quella cotta. Di seguito vi proponiamo una delle tantissime ricette che è possibile realizzare con questi  piccoli "sigari" profumati.

Risotto con pere e cannella:

INGREDIENTI

320 gr di riso
mezzo cespo di radicchio
2 pere abate
olio Extra vergine d'oliva
mezza cipolla rossa
1 bicchiere di moscato
1 pizzico di cannella
burro biologico per mantecare
brodo vegetale qb

Versare l'olio in padella e quando sarà bene caldo, aggiungete le cipolle precedentemente affettate e lasciatele dorare. Unite il riso e lasciatelo tostare e successivamente aggiungete il moscato. Quando sarà evaporato unite il radicchio affinchè si appassisca e proseguite nella cottura. Aggiungete il brodo vegetale e fate cuocere il riso. Ora tagliate le pere a cubetti e ripassatele in padella dove avrete fatto sciogliere un po’ di burro biologico. Lasciate dorare quindi insaporite con un goccio di moscato e con la cannella. Fatele saltare, quindi unitele al riso precedentemente mantecato.