Cos’è un nettalingua?

Il nettalingua è un piccolo strumento, solitamente in rame ma acquistabile anche in altri materiali, attraverso il quale è possibile effettuare un’accurata pulizia della lingua. L’origine di questo raschietto è da ricercare nella tradizione medica indiana: proprio l’ayurvedica infatti, in uno dei suoi antichi trattati, suggerisce la validità di questa pratica purificante. Essa avrebbe la capacità di impedire il blocco dell’energia vitale e di garantire quindi vitalità e forza all’intero organismo.

L’utilizzo di questo strumento è molto facile e veloce. Basta infatti farlo scorrere su tutta la lunghezza della lingua - procedendo dalla parte più interna a quella più esterna - fino alla completa eliminazione del superficiale strato biancastro. Dopo ogni movimento è bene risciacquare il nettalingua sotto l’acqua corrente; dopo l’utilizzo è preferibile pulirlo invece con una soluzione a base di sale da cucina e aceto (oppure succo limone) ed asciugarlo infine con l’ausilio di un panno.

Il nettalingua può essere usato sia dagli adulti che dai bambini e permette di asportare i germi fino alla base della lingua. Il suo impiego si rivela particolarmente utile al mattino ma può essere ripetuto anche dopo ciascun pasto della giornata. È inoltre uno strumento comodo e pratico in quanto può essere agevolmente portato fuori casa ed essere utilizzato in ogni occasione.

Benché sia acquistabile anche in plastica e in altri materiali, il nettalingua per eccellenza è ritenuto essere quello di rame. Il rame è infatti un metallo notoriamente conosciuto per le sue virtù batteriostatiche ed è quindi in grado di contrastare ancor più efficacemente la riproduzione dei batteri.

Quali benefici si ottengono?

Il raschietto nettalingua è davvero utile per eliminare i batteri presenti sulla lingua e per prevenirne la comparsa in modo economico. È indicato per qualsiasi persona e, benché sia in genere privo di controindicazioni, va evitato in caso di vesciche e lesioni alla lingua.

Grazie all’uso costante e prolungato di questo strumento è inoltre possibile favorire in modo ampio l’igiene orale: esso contrasta infatti la produzione della placca dentale e lo spiacevole fenomeno dell’alitosi.

Questi problemi derivano entrambi dalla presenza eccessiva di batteri all’interno del cavo orale: ecco perché affiancare il nettalingua ad un uso corretto dello spazzolino, del collutorio e del filo interdentale, può rivelarsi un valido aiuto per mantenere in salute tutta quanta la bocca. La proliferazione batterica potrebbe causare anche la comparsa delle carie, tuttavia, inserendo questo strumento nel proprio rituale quotidiano di pulizia, si sarà in grado di impedirne la formazione.

Il nettalingua favorisce inoltre la produzione della saliva, il benessere gengivale e può essere utile per ostacolare alcuni disturbi come ad esempio il sanguinamento delle gengive. Una corretta igiene orale è infine anche utile per prevenire le infiammazioni alla gola e per migliorare la percezione del gusto.

Scritto da Lo staff di Sorgente Natura