Come coltivare la rucola

La rucola è una pianta erbacea nativa dell’Asia e delle regioni Mediterranee conosciuta sin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche.

La coltivazione della rucola non presenta particolari difficoltà: si adegua bene a qualsiasi terreno e i suoi semi vegetano rapidamente nel giro di qualche settimana. Il periodo ideale per la semina, effettuabile sia in piena terra che in vaso, è la stagione primaverile.

Trattandosi di una pianta rustica si caratterizza per una forte adattabilità e non teme il freddo, ciononostante cresce meglio al riparo dal vento e in terreni argillosi e bene irrigati. Predilige inoltre habitat soleggiati e ricchi di sostanze organiche.

Le proprietà della rucola

Utilizzata in passato come pianta curativa e afrodisiaca, la rucola è nota oggi per le sue proprietà diuretiche, digestive e depurative. Sia la rucola che i suoi germogli sono fonti di sostanze antiossidanti come la vitamina C e la vitamina A e contengono oltretutto buone quantità di potassio e di calcio.

Questo ortaggio si rivela utile per le donne in gravidanza in quanto contiene folati, minerali e vitamine che contribuiscono - già a partire dai primi mesi - a favorire uno sviluppo sano del feto.

La rucola pare essere particolarmente benefica per il fegato, l’intestino e per il sistema immunitario. Stimola infatti le difese immunologiche ed è in grado di favorire l’espulsione dei gas intestinali e delle tossine dall’organismo. È considerata anche un valido ricostituente per chi si trova in stati di convalescenza e di affaticamento fisico.

Godendo infine di proprietà calmanti, la rucola si presta anche per essere utilizzata come decotto. Incoraggia infatti il rilassamento ed è utile per chi fatica a prendere sonno. Gli infusi alla rucola sono indicati anche per il trattamento e la cura dei capelli grassi.

Benché sia priva di controindicazioni e bene evitarla in caso di gastrite.

Alcune idee per ricette

La rucola, utilizzata in gastronomia soprattutto come contorno, si presta ad essere assaporata sia cottta che cruda.

Oltre ad essere consumata fresca in abbinamento alle insalate, può essere usata anche all’interno di ricette di primi piatti. Se frullata al posto del basilico può dar vita ad un gustoso pesto vegetale da spalmare sul pane caldo oppure da utilizzare come condimento.

Per preparare una deliziosa salsa di rucola fatta in casa basterà unire insieme a qualche foglia di rucola, dei pinoli tostati, del formaggio saporito e dell’olio extravergine di oliva. Una volta aggiustato il sapore con un pizzico di sale e amalgamati tutti gli ingredienti con l’ausilio di un mortaio o di un mixer elettrico, non resterà che gustare questa crema come più si preferisce.

Un altro modo semplice e sano per mangiare questo ortaggio è preparare una pasta con la rucola fresca. Basterà in questo caso bollire la rucola in acqua salata e ripassarla poi in padella insieme all’aglio, all’olio e a qualche pomodorino tagliato a pezzi.

Come tutti sapranno la rucola è anche un ingrediente molto amato all’interno di farciture per pizze, torte salate e focacce. Il sapore intenso delle rucola è sfruttato infine anche per la preparazione di un tipico amaro digestivo noto con il nome di Rucolino.