Cosa c’è da sapere

Insieme al filo interdentale, il collutorio è tra i prodotti che ogni buon dentista non manca mai di consigliare ai propri pazienti.

Si tratta di un importante alleato per la cura del cavo orale che, oltre a combattere la formazione dei batteri, svolge un’importante azione difensiva e di prevenzione. Se usato regolarmente previene infatti la formazione di carie e infiammazioni gengivali e può essere un valido aiuto per contrastare il sanguinamento.

Oltre che per la sua fondamentale azione antisettica e disinfettante, il collutorio può essere utilmente impiegato è anche come efficace rimedio contro l’alitosi. Il problema dell’alito cattivo si lega infatti in genere ai disturbi di carattere digestivo, per eliminare i quali può essere utile affiancare all’uso del collutorio quello di bevande e decotti a base di erbe officinali.

Il collutorio naturale è spesso consigliato durante le fasi post-operatorie per lenire le lesioni e alleviare i gonfiori alle gengive. Svolge poi una leggera azione analgesica in caso di dolore ed è indicato per le gengive sensibili.

Come scegliere il miglior collutorio

Per scegliere il collutorio che meglio si adatta alle proprie esigenze e beneficiare appieno delle sue qualità, è importante conoscere quali sono le proprietà curative degli estratti vegetali in esso contenuti.

  • Aloe vera: date le notevoli proprietà lenitive per cui è nota questa pianta, essa si presta particolarmente bene per favorire in modo naturale la rigenerazione della flora gengivale e per contrastarne i gonfiori e gli arrossamenti. Svolge inoltre una funzione cicatrizzante, antidolorifica e antinfiammatoria.
  • Eucalipto: le proprietà antibatteriche di cui gode questa pianta la rendono adatta per il trattamento di cavità orali che sono state sottoposte ad operazioni chirurgiche. Può essere infatti un rimedio alternativo agli antibiotici per prevenire la proliferazione dei germi e per favorire i processi di guarigione.
  • Hamamelis: questa pianta è un efficace vasocostrittore naturale e può essere quindi impiegata in caso di emorragie gengivali. Aiuta inoltre a rimarginare le ferite e a lenire le infiammazioni.
  • Propoli: le innumerevoli qualità benefiche di questa sostanza la rendono un valido toccasana per qualsiasi evenienza. Gode infatti di proprietà antibatteriche, anestetiche, antibiotiche e antinfiammatorie.
  • Ratania: oltre che per prevenire le infiammazioni, questa pianta è molto utile anche per favorire una corretta pulizia dei denti e per rafforzare le gengive.