Tecniche di coltivazione

La cicoria è una pianta selvatica che cresce spontanea in campagna e nelle zone incolte. Le sue virtù medicinali l’hanno resa nota sin dall’antichità ed ancora oggi rimane una pianta molto apprezzata in ambito erboristico.

La cicoria è una pianta molto resistente e si adatta bene alle più svariate tipologie di climi e terreni. Sopporta il freddo e la siccità ma predilige comunque terricci fertili e freschi ed una temperatura umida che oscilli tra i 15 e i 20 gradi.

La coltivazione della cicoria non presenta particolari insidie o difficoltà, tuttavia è preferibile proteggerla dal gelo, dai bruschi sbalzi di temperature e dai ristagni d’acqua. Si consiglia di annaffiarla inizialmente con regolarità e di ridurre poi la frequenza durante la crescita.

Il periodo di semina dipende molto dalle varietà che si desidera piantare. I semi di cicoria si spargono a partire dalla primavera fino all’autunno. La raccolta avviene tra l’autunno e l’inverno ed in particolare nel momento in cui le foglie avranno raggiunto una lunghezza pari a circa dieci centimetri.

La cicoria può essere coltivata e trapiantata sia nel terreno che in vaso. Allo stato selvatico è diffusa pressoché in tutto il mondo e i suoi impieghi vanno dall’ambito culinario a quello terapeutico.

Dalle radici di cicoria si ottiene una bevanda davvero insolita e curiosa ma molto benefica per l’organismo. Esplora in questo articolo tutte le meravigliose proprietà di questo energizzante prodotto della natura: Caffè di Cicoria.

Le virtù per la salute

Le proprietà curative della cicoria sono davvero innumerevoli. Le qualità per cui è nota sono soprattutto quelle depurative e disintossicanti. Svolge infatti un’azione benefica sul funzionamento dell’intestino e del fegato e favorisce la digestione.

Una tisana alla cicoria è un rimedio naturale per combattere la stitichezza senza ricorrere ai farmaci: agisce infatti da purgante e lassativo e apporta anche miglioramenti notevoli alla diuresi. Questa pianta riduce inoltre spiacevoli disturbi come meteorismo, gonfiore addominale e colon irritabile.

La cicoria stimola l’appetito e agisce inoltre sulla regolazione del battito cardiaco. Incoraggia la produzione dei succhi biliari e della flora batterica intestinale. La sua assunzione è consigliata per chi soffre di diabete in quanto aiuta a normalizzare i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue.

Le radici di cicoria sono fonti di vitamine e minerali ed hanno preziose proprietà antinfiammatorie; le foglie invece, sono particolarmente apprezzate per le loro virtù idratanti, addolcenti e purificanti sulla pelle e per i benefici effetti che apportano agli occhi.

Valori nutrizionali per 100 g di Cicoria
Valore energetico 10 Kcal
Grassi totali 0,2 g
Carboidrati 0,7 g
Proteine 1,4 g
Fibre 3,6 mg
Acqua 93,4 g
Calcio 74 mg
Fosforo 31 mg
Ferro 0,7 mg
Vitamina C 17 mg
Vitamina A 219 µg

La cicoria è controindicata in caso di ulcera e gastrite.

Come cucinare la cicoria

La cicoria si presta soprattutto per essere consumata cruda o per arricchire le insalate. Cucinare la cicoria è molto semplice e veloce e grazie ad essa si ottengono piatti sani ed economici al tempo stesso. È ideale anche in abbinamento alla pasta, alla zuppe e come farcitura di pane e focacce.

Può essere cotta ed impiegata in preparazioni di secondi piatti come polpette, frittate e torte salate. Se si desidera invece assaporarne appieno il gusto, è ottima bollita e poi ripassata in padella con un filo di olio, aglio, peperoncino ed un pizzico di sale.