Uno snack buono ma…

Le chips - comunemente note anche come patatine - sono uno degli snack salati più conosciuti e amati al mondo. Il motivo del loro successo è senza dubbio la golosità: sono croccanti, saporite, leggere e potendo non si smetterebbe mai di mangiarle! Come ogni snack che stuzzica il palato anche le chips sono però spesso molto caloriche e realizzate attraverso ingredienti di bassa qualità e dal basso valore nutrizionale.

Se trovare sul mercato delle chips poco buone è un’impresa pressoché impossibile, trovare invece delle chips che siano al tempo stesso golose, povere di grassi e composte da materie prime salutari diventa già più complicato. Grassi idrogenati, conservanti, coloranti ed oli a basso costo sono tra gli ingredienti più utilizzati per la creazione di questi prodotti. Senza considerare inoltre il fatto che gran parte delle patatine prodotte a livello industriale vengono fritte e non cotte al forno.

Bassa qualità degli ingredienti, scarso interesse verso la provenienza delle materie prime e tecniche di lavorazione poco accurate permettono di ridurre i costi di produzione ma anche il livello di salubrità dell’alimento. E tutto ciò va ovviamente a discapito del consumatore. Tuttavia, per tutelare la propria salute, a volte basta anche semplicemente indirizzare l’attenzione verso prodotti più genuini. Non è infatti vero che tutte le chips siano prodotti poco sani. Vediamo allora quali sono gli aspetti che le rendono più apprezzabili.

 

Chips di Patate 

…. sotto ogni aspetto!

Che siano di patate, di mais, di riso, di verdure o di frutta, le chips sono uno stuzzichino irrinunciabile sia per i grandi che per i bambini. Averne sempre un pacchetto nella dispensa permette di accogliere gli ospiti in qualsiasi istante e di gustare qualcosa di sfizioso nei momenti di più intenso relax. A prescindere dal loro sapore, ci sono delle caratteristiche che rendono alcune chips più salutari di altre. Ecco alcuni aspetti da considerare se si vogliono sgranocchiare delle patatine golose che siano al contempo light e più pregevoli sotto il profilo nutrizionale.

  • Preferire patatine realizzate al forno rispetto a chips fritte
  • Scegliere chips senza additivi e senza zuccheri aggiunti
  • Prediligere le chips con spezie ed erbe aromatiche rispetto a quelle con aromi
  • Preferire patatine con olio di oliva oppure con oli spremuti a freddo
  • Scegliere chips composte da ingredienti locali coltivati biologicamente
  • Optare per chips senza lieviti e senza glutine in quanto più digeribili
  • Scegliere chips con un basso contenuto di sale, con pochi grassi saturi e che siano fonte di fibre

 

Chips di Verdure fatte in casa 

Come fare le chips in casa

Per fare le patatine fatte in casa si procede solitamente in questo modo: si lavano e si sbucciano gli ingredienti scelti (volendo si può anche lasciare la buccia), si affettano sottilmente con l’ausilio di una mandolina, si immergono in abbondante olio bollente e dopo averli scolati si aggiunge il sale. Un altro metodo consiste nel cuocerli in forno per una decina di minuti a 150-200 gradi, e poi dorarli azionando il grill.

Questi due metodi sono certamente molto validi ma ne esiste anche un terzo che se vogliamo è ancora più innovativo e salutare: l’essiccazione. Attraverso questo sistema si possono realizzare non soltanto chips di patate ma anche chips di fiori, di frutta e di ortaggi. L’utilizzo dell’essiccatore permette inoltre di conservare più a lungo gli alimenti e di gustarli crudi senza l’aggiunta di olio né di burro. Per mezzo di questo strumento si possono ottenere chips di carote, chips di mele, chips di zucchine, di banana, di zucca e di qualsiasi altro prodotto stagionale!