Informazioni botaniche

Il Cardo Mariano o Marianum Silybum, è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Questo vegetale è glabro e spinoso ed è costituito da un gambo ramificato che può raggiungere oltre i 150 centimetri di altezza. I suoi fiori sono ermafroditi, grandi e caratterizzati da una forma discoidale, mentre le foglie sono pennattifide, ampie, dentate e spinose.

I frutti prodotti da questa pianta sono acheni che misurano circa un centimetro di lunghezza, contraddistinti da un colore nero brillante con striature pigmentate di giallo.

Il Cardo Mariano è originario delle regioni Mediterranee e lo si può trovare sia nelle zone marittime che in quelle montane, ma può abitare anche diverse aree del Nord Africa e del Medio Oriente.

Questa pianta era nota ed utilizzata fin dai tempi dell'Antica Grecia e dell'Impero Romano sia per uso alimentare che come erba medica in grado di sanare numerosi disturbi.

Proprietà e benefici del Cardo Mariano

Le facoltà terapeutiche che rendono il Cardo Mariano un prodotto così prezioso al fine di curare svariate patologie sono certamente dovute alla silimarina, un complesso di flavonolignani (tra i quali vi sono la silibina, la diidrossisilibilina, la silicristina, l'isosilibilina e la silidisninina) e polifenoli presenti unicamente nel livello proteico esterno del frutto; sebbene la silibina, detta anche silibinina, sia generalmente considerata come la componente più attiva.

Questi composti sono in grado di proteggere il fegato da stress ossidativo e processi infiammatori svolgendo un'azione di difesa anche nei riguardi di molti altri tessuti. Questo ruolo di salvaguardia ha fatto si che tale prodotto si suggerisca all'applicazione clinica in pazienti affetti da cancro, come aggiunta alle terapie consolidate del fegato.

Molti erboristi raccomandano l'uso di Cardo Mariano per il trattamento di disturbi del fegato derivanti da un uso a lungo termine di alcool. In tal caso la silimarina può dunque giocare un ruolo efficace nella terapia di problematiche come ad esempio la cirrosi epatica migliorando la funzione dei fattori coagulativi ed equilibrando i valori delle transaminasi epatiche garantendo una completa scomparsa dei sintomi clinici come dispepsia, meteorismo, astenia e inappetenza.

Negli ultimi anni, è stato dimostrato che sia la silimarina e la silibina sono utili anche nel trattamento di diversi tipi di cancro, tra cui i tumori della prostata, al seno, alle ovaie, del colon, dei polmoni, della pelle e alla vescica. Recentemente gli estratti di Cardo Mariano sono sono soggetti a studi relativi ad un loro possibile utilizzo nelle terapie sperimentali di chemio-prevenzione, ovvero per il trattamento ed il  miglioramento degli effetti collaterali dovuti alla chemioterapia e alla radioterapia.

Oltre a ciò il Cardo Mariano contiene anche proteine, stenoli, flavonoidi e oli vegetali come l'acido oleico, il palmitico ed il linoleico rivelandosi anche un ottimo alleato con proprietà antiossidanti in grado di contrastare la comparsa dei radicali liberi con conseguente effetto anti aging.

Cardo Mariano: utilizzi e controindicazioni

Il Cardo Mariano, grazie alle suddette proprietà, può essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di tinture madri come liquori alle erbe ed in fitoterapia è generalmente decotto oppure infuso tuttavia l'assunzione di tale prodotto è sconsigliata sia ai pazienti che soffrono di ipertensione, a causa della tiramina presente al suo interno, che agli individui affetti da calcoli alla colicisti, alla cistifellea o al fegato

In commercio è possibile trovare il Cardo Mariano sotto forma di compresse da 200/400 mg oppure in estratto secco per gli infusi.