Informazioni generali

Il cardamomo è una spezia originaria del continente asiatico che si ottiene, a seconda delle varietà, dai semi di due piante tropicali conosciute con i nomi di Elettaria e Amomum. Può trovarsi in vendita sia in forma di polvere che in piccole bacche.

Per conservare più a lungo l’aroma e il gusto di questa spezia può essere utile acquistarla in baccelli e macinarne poi il contenuto all’occorrenza. Il cardamomo si trova in vendita online, in erboristeria e nei negozi di prodotti alimentari.

Proprietà e controindicazioni del cardamomo

Conosciuto e largamente impiegato nella cucina indiana, il cardamomo vanta notevoli proprietà curative.

Il cardamomo verde si caratterizza per un sapore deciso e balsamico mentre quello nero, meno raro e più economico, ha un sapore amarognolo, fresco e delicato. Il primo è conosciuto in particolare per le sue virtù antinfiammatorie mentre il secondo è un noto rimedio per i problemi intestinali.

Il cardamomo è tradizionalmente considerato dalla medicina orientale un valido alleato con cui contrastare i disturbi del cavo orale e della digestione. È indicato infatti per il trattamento di stipsi, dissenteria ed emorroidi e per lenire i dolori allo stomaco. Il cardamomo stimola inoltre l’appetito e il metabolismo ed è una fonte ricca di potassio, calcio, magnesio e vitamina C.

Grazie a questa spezia è possibile ridurre l’alito cattivo e stimolare la depurazione dell’organismo. Aiuta inoltre l’apertura delle vie respiratorie ed è per questo indicata in caso di tosse e raffreddore. Le proprietà del cardamomo possono essere sfruttate anche sotto forma di incenso: questo profumo, infatti, favorisce la concentrazione ed è utile per meditare.

L’uso del cardamomo è sconsigliato nel caso in cui si soffra di coliche, gastriti o ulcere.

Come usare il cardamomo

Il cardamomo, il cui sapore può variare a seconda delle qualità, è conosciuto e impiegato in Occidente soprattutto per la preparazione di biscotti, creme e torte.

Nella cucina orientale è invece utilizzato, insieme ad altre spezie, per la preparazione del curry, oltre che per aromatizzare bevande quali tè, tisane e caffe. Viene inoltre sfruttato come condimento per il riso, per il brodo e per insaporire i secondi piatti.

Il cardamomo si presta anche per arricchire le zuppe e per dare un tocco speziato ai liquori artigianali come amari e digestivi. Come sapore è ottimo in abbinamento al caffè e al cioccolato.

Quali benefici trarre dall’olio essenziale

L’olio essenziale di cardamomo gode di proprietà antisettiche ed è efficace soprattutto in caso di acne e di infiammazioni cutanee. Ha un profumo caldo e balsamico con note dolci, speziate e legnose. È in grado di alleviare il prurito dovuto alle punture di insetti ed ogni tipo di disturbo legato alla digestione.

Può essere applicato direttamente sulla pelle oppure essere disciolto in acqua per creare impacchi o bagni rilassanti. È utilizzato spesso anche all’interno di prodotti per il corpo come saponi e cosmetici e aiuta a depurare le pelle conferendole freschezza e profumo al tempo stesso.

Il profumo del cardamomo, conosciuto ed impiegato anche dagli antichi greci e romani, è noto anche per i suoi effetti afrodisiaci, energizzanti e antidepressivi.