Chiudi gli occhi, immagina di ascoltare il vento, una brezza leggera che bussa alla tua casa. Pensa se ad accoglierlo, appese alla finestra o alla porta, ci fossero delle campane tubolari, che cominciano a sprigionare una piacevole musica di benvenuto. Non ti si sembra già di sentire quelle note deliziosamente rilassanti?

I giochi di vento non sono solo suggestivi oggetti di arredo per la tua casa, ma veri e propri strumenti di riequilibrio dei centri di energia. Utilizzare i suoni per affrontare il malessere psicofisico è una modalità di cura non convenzionale, ancora forse troppo poco utilizzata, ma con forti potenzialità. Oggi la musicoterapia viene applicata nel trattamento di numerose patologie fisiche, psicologiche e psichiatriche e con esiti davvero sorprendenti.

Impariamo insieme a conoscerne le tante opportunità!

La terapia armonica per riequilibrare l’organismo

Da millenni, gli sciamani dell’America precolombiana e le popolazioni orientali utilizzano l’arte del suono per influire positivamente sul benessere della persona.

L’energia sprigionata dalla musica, infatti,  rilassa psiche e sistema nervoso. Vediamo come.

Il suono non è altro che un’oscillazione dalle caratteristiche fisiche simili a quelle dei campi magnetici. Il meccanismo non è diverso da quello di un musicista che accorda il suo strumento.

Secondo la cultura vedica indiana, il corpo umano è composto da centri di energia elettromagnetica denominati chakra e, di fatto, emette vibrazioni e suoni propri. Stress, insonnia ed emicrania, così come le patologie più gravi, non sono altro che squilibri di energia. Se un chakra è un po’ scordato, come la corda di un violino, non vibra più in armonia con il resto dell’organismo.

L’ascolto della musica può quindi essere la soluzione per ripristinare l’equilibrio perduto. È la logica della “risonanza simpatica”: secondo questo principio, ogni chakra risuona a una vibrazione specifica e può dunque assorbire la giusta energia da una sorgente sonora vibrante di uguale frequenza.

Alcuni strumenti, come le campane tubolari o più in generale i giochi di vento, favoriscono l’apertura dei centri energetici bloccati, riportandoli in equilibrio e promuovendo il benessere degli organi collegati.

Campane tubolari: un bell’ornamento ma... non solo!

Le campane tubolari sono strumenti musicali in alluminio, ottone o bronzo composti da una serie di cilindri verticali che, se percossi, producono suoni armoniosi e rilassanti. Possono essere formate da o più barre metalliche; a seconda della loro conformazione, del diametro e della lunghezza, emettono vibrazioni e note differenti.

Se appese a porte, finestre o all'ingresso di attività commerciali, le campane tubolari avvertono dell’accesso di eventuali ospiti e diffondono negli ambienti un’accogliente musica di saluto, soprattutto quando si alza un leggero venticello. Il loro profilo elegante e slanciato si adatta bene ai più svariati stili d’arredamento, da quelli moderni e minimalisti a quelli orientali.

Come avrai già intuito, la loro funzione va ben al di là dell’aspetto ornamentale. Come gong e altri giochi di vento, le campane tubolari trovano infatti largo impiego nelle pratiche di meditazione e di terapia armonica.

Cercale in vendita online, nei negozi di strumenti musicali ma anche attività commerciali specializzate in prodotti etnici. Il loro prezzo varia a seconda della dimensione, del materiale e della complessità compositiva dello strumento.

Scegli prodotti artigianali, da appendere fuori o dentro casa ma anche all’ingresso della tua attività o a una finestra dell’ufficio. Ne trovi una gran varietà: materiali e decorazioni li rendono unici e preziosi. Sono anche un’originale idea regalo per invogliare al benessere una persona cara.

Benefici terapeutici delle campane tubolari

Le campane tubolari possono davvero incidere sulla qualità della tua vita? Sembra proprio di sì. Gli effetti benefici della musicoterapia sono ormai condivisi dalla comunità scientifica.

Se dai un’occhiata veloce in rete, ti accorgerai subito della bellezza di alcuni dei modelli che si trovano in vendita. Far suonare o semplicemente ascoltare le campane tubolari quando sono mosse dalla brezza suscita sensazioni di benessere e di tranquillità.

I delicati suoni emessi dal metallo sono dolci e naturali, armonizzano l’ambiente e rilassano i presenti. Inoltre, agevolano la concentrazione durante la meditazione.

Insomma, non sono solo splendidi oggetti d’arredamento, ma veri e propri strumenti musicali dalle numerose proprietà terapeutiche.

Ogni campana genera specifiche frequenze di suono che, propagandosi nell'aria, stimolano un particolare centro energetico.

Un massaggio sonoro per sciogliere i blocchi

Fabien Maman è uno dei maggiori esperti mondiali di terapia con il suono vibrazionale. Con un esperimento condotto all’Università di Jussieu di Parigi egli riuscì a dimostrare che le cellule hanno una “affinità vibratoria” con specifiche note. Se la persona vi è “accordata”, è possibile raggiungere l’armonia fra cellule, campo energetico e mondo esterno.

Secondo l’esperto, il suono è quindi uno strumento terapeutico, che possiede effetti stimolanti, regolatori e rivitalizzanti sull’organismo. Il massaggio sonoro scioglie i blocchi fisici ed energetici prodotti da una situazione di squilibrio, di malessere o da un disturbo fisico. 

In concreto, le campane tubolari:

  • contribuiscono a ridurre lo stress;
  • migliorano l’umore;
  • favoriscono il rilassamento e quindi sono buone alleate del sonno;
  • aiutano ad alleviare il mal di testa.

Una nota per ogni chakra: cosa vuoi curare?

Puoi usare le campane tubolari durante gli esercizi di yoga e di contemplazione o semplicemente ascoltarle, cercando di rilassarti. In alcuni centri dedicati, vengono proposte vere e proprie sedute di terapia armonica: il massaggio del suono in questo caso è associato a quello delle mani, in una sequenza che promette di ottenere risultati davvero piacevoli.

Ciascuna campana, a seconda della frequenza che emana, viene generalmente associata a un chakra. Ascoltare le note, anche singolarmente, consente di “ritrovare la propria accordatura” grazie al principio della risonanza.

I centri energetici sollecitati dalla musica tornano in equilibrio e contribuiscono a ricreare uno stato di benessere negli organi collegati:

  • Do: primo chakra (ghiandole surrenali, arti inferiori e intestino crasso)
  • Re: secondo chakra (reni, organi genitali e vescica)
  • Mi: terzo chakra (milza, stomaco, fegato, pancreas e intestino)
  • Fa: quarto chakra (cuore, polmoni e diaframma)
  • Sol: quinto chakra (tiroide, esofago, orecchie e arti superiori)
  • La: sesto chakra (ipofisi)
  • Si: settimo chakra (ghiandola pineale e cervello)