In questo articolo spiegheremo cosa sono le campane tibetane, quali vantaggi portano al benessere della persona e come si usano. Per sapere invece come si fa a scegliere la campana tibetana migliore, visita il seguente speciale: Guida all'acquisto delle Campane Tibetane.

Cos'è una Campana Tibetana

Una campana tibetana, conosciuta anche come "singing bowl", è un antico strumento musicale originario del Tibet ma diffuso anche in altre regioni asiatiche tra cui India e Nepal. Le campane tibetane producono un suono puro ed una vibrazione armonica e vengono per questo motivo utilizzate come strumenti vibrazionali. La loro origine risale a circa 3 mila anni fa ovvero a una fase storica antecedente alla nascita del Buddismo.

In quel periodo, stando a ciò che afferma la leggenda, si praticava un rituale che conferiva a gong, a campane e a cimbali sia la capacità di guarire il corpo che il potere di avvicinare l’uomo alla divinità. Dalla seconda metà del XX secolo questo oggetto venne accolto anche nella cultura occidentale e iniziò ad essere apprezzato soprattutto come strumento terapeutico. Come vedremo infatti tra poco, esso può essere utilizzato per le pratiche di suonoterapia, meditazione, yoga e tanto altro ancora.

 

Campana Tibetana Armonica

Com'è fatta una Campana Tibetana

La maggior parte delle campane tibetane presenti in commercio sono formate da leghe di bronzo. La campana tibetana più preziosa è tuttavia quella composta da sette leghe metalliche. Come si può vedere dall'elenco qui sotto, ogni metallo rimanda infatti ad un preciso pianeta del sistema solare:

  • Oro = Sole
  • Argento =Luna
  • Mercurio= Mercurio
  • Rame = Venere
  • Ferro = Marte
  • Stagno = Giove
  • Piombo = Saturno

La campana tibetana differisce da quella comune sia per l'aspetto che per le modalità di utilizzo. Per poter funzionare non deve essere infatti appesa bensì essere tenuta in mano oppure essere appoggiata sopra a un ripiano. La sua concavità deve essere inoltre rivolta verso l’alto e per poterla suonare non occorre oscillarla. 

Il suono prodotto da una campana tibetana dipende in parte anche dai metalli in essa presenti: quale sia la miscela perfetta è tuttavia ancora un mistero. Il bastoncino utilizzato per produrre le vibrazioni è invece di legno, generalmente rivestito all’estremità con pelle di camoscio. Le dimensioni di tale oggetto possono variare in base alle dimensioni della campana.

Il processo di lavorazione di una campana tibetana inizia dalla fusione di una semplice lastra di metallo; seguono poi fasi di battitura, forgiatura, incisione ed infine lucidatura. Per realizzare una campana finita potrebbe essere necessaria anche un'intera giornata.

 

Campana Tibetana e Meditazione

Come utilizzare una Campana Tibetana

Le campane tibetane si utilizzano tradizionalmente per scopi religiosi, per accompagnare i rituali e per la meditazione. Possono essere inoltre usate per il cosiddetto massaggio sonoro e quindi per fini terapeutici: si adagiano in questo caso sul corpo, oppure sul fianco della persona, in corrispondenza dei chakra e delle specifiche zone da trattare.

Una volta posizionate sul corpo o sul pavimento, basterà percuoterle vicino al bordo con il martelletto e terminare il movimento portando quest'ultimo verso l’alto. La campane possono essere colpite indifferentemente sia all’interno che all’esterno. Dopo aver battuto lo strumento si possono compiere anche delle frizioni e strofinare perciò i bordi della campana in direzione verticale e/o orizzontale. Per ottenere un suono ancora più morbido si consiglia di utilizzare le nocche delle mani al posto del tradizionale martello.

La melodia delle campane, espandendosi con movimenti circolari, scioglierà i blocchi energetici del corpo stimolando in questo modo la guarigione interiore. Alla base dell’utilizzo e degli effetti benefici delle campane vi è un concetto conosciuto come “concordanza di fase”: questo fenomeno si verifica quando due onde si uniscono e vibrano all’unisono.

La campana tibetana è in grado di produrre suoni in sintonia con le vibrazioni celesti e di trasmettere queste ultime a chi le ascolta. Quando si percuote una campana tibetana, reggendola con la mano, le vibrazione che essa genera si irradiano lungo il braccio e lo massaggiano piacevolmente. La quiete interiore che ne deriva, considerabile molto di più di un semplice rilassamento, è data proprio dal fenomeno della concordanza di fase.

La campana tibetana è uno strumento utilissimo per favorire il relax e la distensione. Il suo impiego è consigliato infatti per quei momenti in cui ci si deve concentrare sulla respirazione o sull’introspezione. Questi strumenti possono pertanto accompagnare gli esercizi di yoga, ginnastica posturale, pilates e tutte quelle attività in cui è necessario concentrarsi sulla percezione del proprio corpo.

 

Massaggio con Campane Tibetane

Come suonare una Campana Tibetana

Strofinamento

Suonando una campana tibetana con la tecnica dello sfregamento si ottengono tonalità più forti rispetto a quando la si suona per percussione. Per farlo è necessario sedersi su una sedia, o ancora meglio sul pavimento, e tenere la schiena ben dritta. Il corpo dovrebbe essere comodo e rilassato e gli occhi dovrebbero essere lievemente socchiusi.

Se si è mancini la mano chiamata a sorreggere la campana sarà la destra mentre se si è destrosi sarà al contrario la sinistra. Secondo l'opinione di alcuni lo strumento dovrebbe essere sostenuto soltanto con il palmo mentre secondo altri dovrebbe essere sorretto da tutte cinque le dita. In ogni caso, prima di essere suonato, deve essere portato all’altezza del cuore.

Dopo aver effettuato un profondo respiro, si può iniziare a strisciare in senso orario il martelletto sulla campana, muovendolo dal basso verso l’alto. Il movimento dovrà essere eseguito in direzione opposta soltanto nel caso in cui lo strumento venga utilizzato capovolto sul corpo. Il moto deve essere inoltre impresso dalla rotazione del gomito e della spalla e non da quella del polso.

Il martelletto di legno è più facile da utilizzare rispetto a quello rivestito di pelle: anche con una lieve pressione esso genera infatti un suono acuto e facilmente udibile. Il martelletto foderato produce invece un suono più morbido ma è anche meno semplice da usare.

La tecnica dello strofinamento è indicata sia per le attività di meditazione che per quelle di musicoterapia. Nel caso in cui si utilizzi una campana pesante, o di grandi dimensioni, la si può adagiare comodamente sopra a un tavolo o sopra a un cuscino.

 

Come di suona una Campana Tibetana

 

Percussione

Se si utilizza una campana tibetana alla stregua di uno strumento a percussione è necessario colpirla con movimenti fluidi, regolari ed omogenei, procedendo anche in questo dal basso verso l’alto. Lo strumento può essere tenuto in mano oppure essere posto sopra a un supporto foderato. Percuotendolo si udiranno sonorità fievoli e sottili che andranno progressivamente ad attenuarsi.

Mentre si ascoltano le vibrazioni emesse dalle campane è bene uniformare il respiro alle loro ondulazioni. Per avviare la meditazione si consiglia di colpire tre volte lo strumento; per continuare basta invece stare in ascolto fino alla completa cessazione del suono. Concludere infine la pratica battendo un ultimo colpo.

Per sapere come applicare questa tecnica all’esecuzione dei massaggi chakra, leggi il capitolo precedente (“Come utilizzare una campana tibetana”).

Campana Tibetana e acqua

Una campana tibetana può essere usata infine per armonizzare l’acqua. Secondo alcune teorie, l'acqua è formata da microparticelle che possono subire cambiamenti strutturali in relazione al tipo di energia con cui vengono in contatto. Se l’acqua viene sottoposta quindi ad energie positive, i suoi cambiamenti saranno geometricamente armonici mentre se viene sottoposta ad energie e a pensieri negativi, si genereranno modificazioni amorfe e prive di armonia.

Pertanto, stando a ciò che afferma questa linea di pensiero, riempiendo una campana tibetana d'acqua e suonandola concentrandosi su pensieri di serenità e di amore, si migliorerebbe l'aspetto dell'acqua e di conseguenza anche i suoi potenziali influssi benefici.