Informazioni botaniche

La camomilla (Matricaria chamomilla) è una pianta erbacea della famiglia delle Astaracee.

È molto diffusa in Europa, Cina e India dove il suo impiego è frequente nei preparati medicinali e cosmetici.

Cresce spontanea e selvatica negli ambienti collinari e di campagna ma essendo una pianta dalle pregevoli qualità officinali e aromatiche può essere facilmente coltivata anche per abbellire giardini e balconi.

Il habitat ideale sono i terreni asciutti, poveri, calcarei e ben esposti al sole. Il momento ottimale per la semina sono i mesi primaverili mentre la fioritura avviene solitamente a partire da maggio fino a settembre.

Durante il periodo della crescita è necessario mantenere ben umido e idratato il terreno mentre in seguito sarà sufficiente annaffiare la pianta in modo regolare ma saltuario. La camomilla resiste bene ai periodi di siccità ma non tollera i venti gelidi e nemmeno i ristagni d’acqua.

Per distinguere la camomilla Matricaria dalla più comune e diffusa Chamomilla Inodora basta osservare la conformazione del fiore: i petali appaiono infatti rivolti verso il basso e il centro della corolla ha una forma a cono. La camomilla Matricaria si distingue inoltre per via del suo profumo spiccato e caratteristico.

Proprietà curative

L’olio essenziale di camomilla, estratto dai capolini del fiore e responsabile del suo tipico aroma, contiene importanti principi attivi tra cui flavonoidi, acidi grassi, potassio e vitamina C. Le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti dei flavonoidi volgono un’importante azione preventiva sui sintomi dell’influenza.

Grazie alle sue proprietà sedative, la camomilla è tradizionalmente impiegata come calmante naturale. Oltre a distendere i nervi e favorire il sonno, aiuta a stimolare l’appetito e prevenire il raffreddore.

Se assunta come tisana, le proprietà emmenagoghe di cui vanta avranno un effetto stimolante sul ciclo mestruale. Non a caso infatti il nome Matricaria deriva dal latino matrix, ovvero utero.

La camomilla è inoltre nota per le sue notevoli proprietà carminative. Si rivela per questa ragione un efficace rimedio contro i disturbi dell’apparato gastrointestinale: lenisce i gonfiori e i dolori addominali e favorisce l’espulsione di aria dalla stomaco. È diuretica e digestiva e indicata altresì in caso di vomito.

È inoltre un utile toccasana contro ogni tipologia di spasmo, dalle nevralgie alle convulsioni, dai dolori mestruali alle coliche.

Essendo un’erba medica che, se assunta in dosi moderate, non da luogo a particolari effetti indesiderati, può essere assunta tranquillamente anche dai bambini. La camomilla è anzi particolarmente indicata per il trattamento di disturbi legati allo sviluppo come ad esempio la comparsa e la crescita dei denti, le otiti e le coliche epatiche. Gli estratti di camomilla sono anche spesso consigliati come integratori per il trattamento dei disturbi comportamentali tra i quali spicca, ad esempio, la sindrome di iperattività.

Se applicata sulla pelle dona un sollievo immediato sulle ferite e ne facilita i processi di guarigione. Previene inoltre gli arrossamenti ed è utile per contrastare la secchezza cutanea.

Come usarla

I fiori di camomilla, raccolti ed essiccati, possono essere impiegati per arricchire e potenziare numerosi preparati casalinghi. Per uso alimentare è talvolta impiegata, insieme alla lavanda, in qualità di aromatizzante per dolci e liquori.

Gli impacchi hanno un’azione lenitiva molto utile per sfiammare la pelle irritata e ridurre fastidi come emorroidi e reumatismi. Si rivela molto utile per effettuare gargarismi e lavaggi in zone delicate del corpo, oltre che per ridurre i gonfiori e le infiammazioni di occhi e gengive.

Se massaggiata sul cuoio capelluto e sulla pelle ha proprietà toniche, cicatrizzanti ed emollienti.

Per facilitare il sonno e alleviare il raffreddore è utile aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’acqua del bagno oppure preparare un recipiente di acqua bollente e lasciarlo in camera da letto durante la notte.

Stando ad alcune credenze si pensa che l’aroma di camomilla stimoli la ghiandola pineale ed abbia per questo un effetto antidepressivo e rilassante sul sistema nervoso. Il profumo di camomilla apporta benefici contro lo stress, l’ansia, gli stati di agitazione e le tensioni emotive.

Tisane e impacchi schiarenti

Per preparare un semplice decotto calmante alla camomilla è sufficiente versare 4 grammi di fiori essiccati in una tazza di acqua bollente. Dopo aver fatto riposare il composto in infusione per circa dieci minuti ed averlo filtrato, lo si può assaporare caldo oppure lo si può utilizzare come impacco schiarente per capelli.

Per creare in alternativa una tisana ancor più delicata e adatta ai bambini, si possono bollire in parti uguali camomilla, liquirizia, avena e gramigna.

Controindicazioni

È consigliato evitare l’olio essenziale in gravidanza.

Se assunta in dosi eccessive la camomilla può provocare nausea, diarrea e agitazione.