Come si semina il cavolo

Il cavolo è un ortaggio davvero semplice da coltivare. Si adatta bene a qualsiasi tipologia di terreno e clima ma necessita di una buona esposizione al sole. Il terreno deve essere annaffiato con regolarità ed è bene, per favorirne la crescita, che sia ricco di Azoto e Potassio. Il periodo ideale per la semina del cavolo è la stagione estiva: va piantato a partire da luglio e si raccoglie in autunno.

Perché fa bene

Il cavolo è una fonte molto ricca di fibre, vitamine e minerali. Vanta per questo la capacità di agire come regolatore della mobilità intestinale e come rimineralizzante. È un alleato delle pelle e delle cellule in genere in quanto contrasta, grazie ai flavonoidi, l’azione dei radicali liberi.

Tra i migliori nutrienti di cui è composto occorre ricordare le vitamine K e C; contiene anche una buona quantità di vitamine del gruppo B e per quanto concerne invece i sali minerali si riscontrano buoni livelli di Potassio, Calcio, Fosforo e Magnesio.

Valori nutrizionali per 100 g di Cavolo
Valore energetico 25 Kcal
Grassi totali 0,1 g
Carboidrati 5,8 g
Proteine 1,28 g
Fibre 2,5 g
Acqua 92,18 g
Calcio 40 mg
Sodio 18 mg
Fosforo 26 mg
Potassio 170 mg
Ferro 0,47 mg
Magnesio 12 mg
Zinco 0,18 mg
Rame 0,019 mg
Manganese 0,16 mg
Tiamina, vitamina B1 0,061 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,04 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 0,234 mg
Acido Pantotenico, vitamina B5 0,212 mg
Piridossina, vitamina B6 0,124 mg
Vitamina C 36,6 mg
Vitamina A 5 IU
Vitamina E 0,15 mg
Vitamina K 76 µg

Il cavolo ha proprietà antitumorali e previene in particolare l’insorgenza di tumori a livello intestinale. È davvero ricco di acqua e presenta invece ridotte quantità di grassi e zuccheri. È un alimento sano e ipocalorico ed è quindi indicato per chi segue diete dimagranti.

Il cavolo vanta inoltre proprietà depurative e stimola il funzionamento del sistema immunitario.

Tutte le ricette e i consigli in cucina

Il cavolo è consigliabile preparalo attraverso cotture delicate in modo tale da conservare intatte le proprietà nutrizionali. La cottura ideale è quella a vapore in quanto non disperde i minerali e le vitamine cha caratterizzano questo ortaggio e permette inoltre di renderlo più digeribile.

Il cavolo è conosciuto da tutti per l’odore spiacevole che emana durante la cottura tuttavia, attraverso qualche accortezza, è possibile limitarne la diffusione. Per ridurre i cattivi odori del cavolo è utile cucinarlo per un tempo minimo che va dagli otto ai sedici minuti, in modo tale da ridurre il rilascio dei solfuri.

Per eliminare invece gli odori dalla cucina, il rimedio naturale più conosciuto è certamente quello dell’aceto: miscelandolo in una ciotola insieme a qualche cucchiaio di bicarbonato e qualche buccia di limone o arancia è in grado di assorbire buona parte degli odori.

Le pietanze più famose a base di questo ingrediente sono le minestre e la pasta con i cavoli. Il cavolo è infatti una verdura povera di proteine e carboidrati e si presta bene in abbinamento ai legumi e ai cereali. La varietà più indicata per condire la pasta è il cavolo broccolo, più comunemente noto come broccolo romanesco. È davvero buono e salutare anche frullato al mixer e ridotto in questo modo a vellutata.

Le varietà di cavolo a foglia - come ad esempio il cavolo verza, il cavolo cappuccio, il cavolo rapa e il cavolo cinese - se sbollentate brevemente in acqua salata si prestano invece per creare deliziosi involtini con cui avvolgere riso o altre verdure di stagione.

Oltre che come involucro, il cavolo ha una consistenza ed un sapore tale da essere adatto anche come ripieno. Può essere bollito o cotto in padella ed utilizzato, insieme ad ingredienti più sapidi, come farcitura per la pasta fresca.

Il cavolo rosso, come anche i germogli di cavolo, sono solitamente gustati crudi. Aggiungono infatti colore e fragranza alle insalate e sono inoltre dotati di proprietà antiossidanti. Il pigmento violaceo che caratterizza il cavolo rosso contiene infatti flavonoidi, importanti sostanze che sono in grado di contrastare i naturali processi di invecchiamento.

Il cavolo bianco è ottimo soprattutto come ripieno per le focacce o anche semplicemente ripassato in padella con qualche spezia ed erba aromatica. Si cucina infatti in modo veloce e con grande semplicità.